Citazione di: Biafra il 02 Lug 2018, 17:15
Questions&Answers" con l'amministratore delegato del club di Via Aldo Rossi, Marco Fassone.
TMW 02/07/2018
Cosa sta succedendo sul fronte societario?
"Io faccio l'ad del Mlan, me ne curo 24 ore al giorno, ma ci sono cose che passano sopra la mia testa e i discorsi degli azionisti spesso li leggo dai giornali".
Il presidente Li verserà i 32 milioni?
Il Milan i 32 milioni li ha ricevuti, il conto corrente è molto ricco. A me non riguarda se i soldi li ha versati uno o l'altro. Io devo stare attento a quello, che ci siano i soldi affinchè il Milan sia gestito bene, per pagare gli stipendi, per pagare i fornitori, per garantirmi di fare un briciolo di campagna acquisti. E questo ho. Dopodichè, chi li mette staremo a vedere".
Serve chiarezza dal punto di vista societaria:
"Si torna sempre lì, quello che leggiamo quasi quotidianamente riporta l'interesse del tifoso su chi sarà il proprietario della società. Fa parte della nostra cultura, dove siamo abituati a stabilità nel tempo, a proprietà addirittura secolari. Pensare che ci siano proprietà meno stabili mette un po' di agitazione. Quello che è importante per noi che gestiamo il club è che sia il club ad essere solido. Dopodichè, io mi auguro che il proprietario, chiunque sia, sia sempre un proprietario che ci supporti e che ci metta a disposizione le risorse economiche che ci siano utili. E sotto questo aspetto devo dire che Mr. Li lo ha sempre fatto, il fondo Elliott me lo ha dichiarato anche per iscritto, come testimoniano i documenti scritti portati alla UEFA. E se mai ci fosse un nuovo azionista che deve arrivare, immagino che lo faccia con quella passione che da sola giustifica un investimento in un club come il nostro".
Sentiamo sempre parlare di un grande attaccante, con quali soldi volete prenderlo?
"Ho letto anche io sui giornali che uno dei grandi desideri è che con un proprietario nuovo arrivassero denari da spendere sul mercato. Non è così, noi abbiamo in cassa già i soldi per investire sul mercato, ma quello con cui dobbiamo ragionare sono i limiti del Fair Play Finanziario. Il bilanciamento tra entrare e uscite deve essere più o meno paritario".
A me non riguarda se i soldi li ha versati uno o l'altro... chi li mette li mette ... 
retata in vista imho 
Dichiarazioni sconsiderate. Spero almeno che il ragazzo si trovasse in un contesto nel quale si domandava se vi fossero differenze tra l'apporto di danaro da parte del "socio" ovvero da parte del fondo. Il quale sempre dovrebbe finanziare con l'assenso (e sotto la responsabilità) dell'AD e/o dell'Assemblea.
Ossia, le dichiarazioni di Fassone risultano comunque fuori giri: ma che cazzo sta dicendo?
Anche secondo me gli finisce male. E a Milano i PM che indagano sui reati finanziari sono i più cattivi del mondo, al posto suo mi starei molto attento.