Citazione di: GiPoda il 30 Set 2018, 14:49
Per la ambiente in generale c è molta più critica che supporto.
Questo è innegabile, su.
D altronde gli opion leaders sono sempre gli agresti e gli abbate di turno.
Magari fosse come dici tu ovvero "impossibile sollevare mezza critica".
Se così fosse avremmo uno stadio più pieno e con meno cacadubbi.
Ma così non è, purtroppo.
Abbate e Agresti opinion leaders?
Sei sicuro?
Per due così ce ne sono altrettanti che invece fanno cose che io non approvo, quali le liste di proscrizione sui colleghi e sui comunicatori che parlano "male" della Lazio. Cioè mettono il proprio essere tifosi oltre la deontologia, una cosa che ho visto fare sempre e solo all'altra sponda. Ma tant'è: ultimamente anche il gruppo principale della curva, che ha fatto una retromarcia imbarazzante, che ha un seguito incredibile e anche una trasmissione radiofonica, sta prendendo di mira i Laziali da salotto e da tastiera, invitandoli a più riprese a seguirli allo stadio, ma il risultato non cambia. E, aggiungo, nonostante molti autogol commessi negli ultimi anni non c'è neanche alcun gruppo organizzato di tifosi che sia stato in grado di prendere il loro posto facendo leva sul sentimento popolare di chi non è perfettamente allineato al pensiero di curva attuale.
In sostanza, per ogni denigratore c'è un esaltatore, ma la realtà è che il numero rimane quello. Io non voglio andare a fare confronti (la poca differenza con le presenze giallorotte, San Siro spesso mezzo vuoto nelle partite di campionato, etc.) e guardo in casa mia: se ci si lamenta, si "pretende", però non va bene perché siamo pochi. Allora quei pochi che invece vanno e sostengono sempre devono rassegnarsi o la crescita di un club può anche essere richiesta a prescindere dai freddi numeri?
I tifosi del Chievo, 4 gatti, non chiedono certo la Champions a campedelli, ma mica perché sono 4 gatti: perché il Chievo non ha la storia, le possibilità, la visibilità e il bacino d'utenza reale e potenziale della Lazio. Però tranquilli che quando hanno rischiato di andare in B sono andati al campo di allenamento e hanno fatto passare un brutto quarto d'ora a giocatori e dirigenti.
Si parla giustamente degli alibi dati alla squadra causa antilotitismo: oggi questo sentimento è quantomeno ridotto di una grossa percentuale, ergo possiamo reputarci noi Ventimila fedelissim,i scevri da condizionamenti, meritevoli di una richiesta di miglioramento?
Anche se ieri c'era un distinto vuoto, possiamo essere degni di spiegare ai nostri beniamini che ci siamo rotti di perdere i derby in questo modo?
Perché se azzeriamo la premessa facendo la conta degli assenti/presenti allora è inutile prendercela con i criticatori da social network. Perché so' pochi pure quelli.