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Aperto da MARA, 19 Mag 2010, 14:56

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vaz

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A me suoi sono piaciuti molto La Strada (come detto), Suttree e Sunset Limited (tra l'altro c'è un riadattamento tv con Tommy Lee Jones e Samuel L. Jackson protagonisti che secondo me è un gioiello).

Tarallo

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Sembra snob ma non lo è*, mi auguro possiate leggere i libri in lingua originale. No country for old men è scritto in texano.

*il mio spagnolo fa abbastanza schifo e se mi dice che i film di Almodovar non me li sono goduti appieno avete ragione, per fare un esempio.

vaz

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concordo, suttree anche ha un registro tutto suo.
la lingua ha un che di polveroso, arrugginito. Non è facilissimo, però.

naoko

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comunque è uscito il nuovo di murakami. L'assassinio del Commendatore, una nuova saga come  quella del sorcio e 1q84. Io lo ho comprato, vi saprò dire.

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Omar65

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Citazione di: mdfn il 19 Ott 2018, 11:51
A me La Strada non ha lasciato un gran ricordo. All'inizio mi aveva preso, poi piano piano mi sono annoiato.

Pensavo di essere l'unico.




Tarallo

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Ma La Strada o Sulla strada?

(loop)

Omar65

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Citazione di: Tarallo il 19 Ott 2018, 19:57
Ma La Strada o Sulla strada?

(loop)

No no, 'La strada'. 'Sulla Strada', quello di Kerouak, l'ho accannnato dopo poche pagine.

Ma so' strano io, eh...

:)

StylishKid

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Nella strada.

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Adler Nest

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Appena terminato:"Patria" di Fernando Aramburu.
Il più bello letto quest' anno. Intenso.
Letto Cent'anni di solitudine 4 volte e 3 L'autunno del patriarca.

italicbold

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Citazione di: Adler Nest il 21 Ott 2018, 00:13
Appena terminato:"Patria" di Fernando Aramburu.

Gran bel libro.

Adler Nest

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Citazione di: italicbold il 21 Ott 2018, 14:27
Gran bel libro.
Un gioiello. Lo consiglio vivamente.

porga

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ho comprato M

dirovvi asap

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naoko

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Per chi ama informarsi sul cibo, consiglio di cuore i libri di dario bressanini:
Pane e Bugie
Le bugie nel carrello
inoltre consiglio vivamente il suo blog e senz'altro il suo canale youtube

tutto quello che dice è corredato da pubblicazioni scientifiche e non ha mai sponsorizzato una fava

Kobra

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Interessato dalla vittoria del Goncourt - anni addietro avevo letto "Ci rivediamo lassù" di Pierre Lemaitre, vincitore del Goncourt 2013, ambientato nella prima guerra mondiale, che giudico un romanzo di altissimo livello - ho preso "L'ordine del giorno" di di Éric Vuillard.
Il libro si legge in una giornata: racconta il modo rapido, singolare, coinciso e drammatico come il mondo sia scivolato nell'abisso della seconda guerra mondiale e come, per converso, ci sia anche chi ha speculato su tale mattanza.
Sono tutte cose abbastanza note a chi sia appassionato della materia (come il fatto che la Wehrmacht nel 1938 fosse tutt'altro che una macchina da guerra), che però fanno riflettere e che, soprattutto, data la forma agile, si prestano ad essere divulgate al grande pubblico.


Sledgehammer

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Citazione di: Sledgehammer il 10 Ott 2018, 14:39
gran bel libro

un libro da leggere ad ogni costo toccante
Parla di una bambina rom detenuta ad auschwitz e poi a ravensbrück che perde tutto compresa la sua identità.

Adler Nest

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Sto finendo Cortile Nostalgia di Giuseppina Torregrossa (non il suo miglior libro, ma leggibile) e pronto sul comodino: "La Tregua" di Mario Benedetti scrittore uruguagio: me ne hanno parlato molto bene.

vaz

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Proletkult dei Wu Ming.
molto bello

LSD: carteggio
lo scambio di lettere tra Junger e Hofmann. mi è piaciuto tanto.


mdfn

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La strada, alla fine l'ho letto.
E' un bel libro, m'è piaciuto. Lo consiglio anch'io a chi non l'ha letto. E' un libro molto ben fatto, asciutto, non spiega. Si legge velocemente, ha ritmo e lo può leggere chiunque.
Non arrivo a esserne entusiasta perché anche se intenso, non mi ha toccato per davvero. O forse devo solo aspettare che mi ritorni tra qualche anno, chissà.


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Tarallo

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No, questo è Sulla Strada.

mdfn

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Citazione di: Tarallo il 13 Nov 2018, 14:12
No, questo è Sulla Strada.
In fondo che cambia?
No, seriamente: è vero che il titolo di un libro è importante, però adesso stavo provando ad adottare l'opinione contraria e devo dire che mi ci trovo abbastanza comodo.
Ho una buona memoria, però a volte faccio degli errori incredibili. So benissimo che il libro di Kerouac si chiama On the road, tradotto Sulla strada, e lo sapevo anche prima che me lo faceste notare, però per qualche motivo che adesso non ho voglia di indagare gli ho voluto attribuire anche il titolo La strada (è una contraddizione, lo so).
Rimanendo agli errori incredibili non causati solo da ignoranza ma da fuoriuscite dell'inconscio, adesso mi viene in mente di quando per fare il figo con una ragazzina (ero anch'io ragazzino, non abbiate paura) volevo utilizzare il verbo enucleare, lei aveva detto qualcosa e io le avrei voluto rispondere "ah sì, l'ho enucleato stamattina" e invece mi uscì "ah sì, l'ho eiaculato stamattina".
Ora, forse qui il meccanismo della sostituzione riesco a spiegarmelo meglio, la ragazzina mi piaceva, ho confuso il mezzo per ottenere il suo apprezzamento (essere brillante) con il mezzo tramite il quale mi sarei potuto dare soddisfazione, con il risultato che credo di non averle più rivolto la parola da quel momento, era una mia compagna di classe, dopo poco cambiò pure scuola (anche se credo che la causa non vada ricondotta all'episodio che ho raccontato).
Insomma, abbiate pietà di me. Un delirio non si nega a nessuno.

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