Simone Inzaghi (Topic Ufficiale)

Aperto da Charlot, 03 Apr 2016, 20:06

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

Gio

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.819
Registrato
Citazione di: gentlemen il 30 Nov 2018, 13:17
[/i]L'unica cosa che mi ha voluto dire in più, è che a lui sembra strano che una società esperta come la Lazio gli abbia permesso di schierarlo in campo.
Che una societá esperta come la Lazio non l'abbia sostituito a gennaio lasciando l'allenatore nell'imbarazzo di scegliere, per sei mesi, tra una pippa e un venduto, gli é sembrato normale?

LuloFr

*
Lazionetter
* 2.370
Registrato
ho letto in un'intervista che ha detto di aver trovato le risposte che cercava.
non è che magari vuole dire che ha provato le riserve e col catso che le fa giocare ancora, vista la prestazione??

Assoluto

*
Lazionetter
* 2.079
Registrato
Citazione di: tatoccolo il 30 Nov 2018, 11:25
Dico la mia: Inzaghi ha, molto giustamente, tanto tanto credito poiché è laziale da sempre, ha fatto bene con la Primavera ma soprattuto perché finora ha fatto molto bene con la prima squadra prendendo una squadra a pezzi - letteralmente un mondo Lazio a pezzi - e ricostruendo tutto da zero.
Ha riportato entusiasmo grazie ad una squadra divertente, spesso esagerata, offensiva, bella da vedere.
Ci ha portato un altro trofeo (ammucchia Gasperì che l'altri sempre zeru tituli), ci ha portato stabilmente tra le prime squadre d'Italia e riportato con onore in Europa dove la Lazio è molto considerata. Ha valorizzato - o rivalutato - tantissimi giocatori (da Strakosha a Milinkovic a Immobile al passato Keita al rinato Radu, etc.).

Insomma, in sintesi:

  • Inzaghi credito a iosa, giustamente
  • Squadra, allo stato attuale, inguardabile in ogni zona del campo: vero, sono d'accordo. E infatti il credito di Inzaghi si sta per questo un po' consumando, ma da qui a metterlo in discussione secondo me ce ne passa!
Verità mai da dimenticare!  :beer:

:ssl
Andrò dove il mio cuor mi porterà senza paura, farò quel che potrò per la mia Lazio
Hai ragione, Inzaghi ha fatto bene il primo anno e ha il merito di aver portato un trofeo in bacheca. Da questo punto di vista, l'argomentazione circa il credito di cui gode non fa una piega. Io però, forse sbagliando, trovo ragione di essere pessimista e ti spiego il perché.

1) Credo che nel calcio valga una sorta di principio entropico, secondo cui tutto tende al disordine, piuttosto che all'ordine. Declinando il discorso in termini più calcistici, un allenatore tende al peggioramento, più che al miglioramento, e una volta che è peggiorato, difficilmente riesce a risalire la china. Per "migliorare/peggiorare" intendo la singola esperienza con una squadra, non nell'arco della sua carriera. Squadra nuova, vita nuova, ma stessa squadra, parabola discendente.
Ora mi si dirà di allenatori che hanno iniziato male e poi sono andati bene, perciò specifico: è possibile iniziare male e poi andare meglio, ma una volta che si è intrapresa la discesa da una situazione ottimale, non ci si riprende più.

2) Non c'è solo da constatare il peggioramento della Lazio di Inzaghi, ma soprattutto da analizzarne le ragioni. E queste, secondo me, si spiegano nei limiti tecnici e di mentalità del nostro mister, che non possono che portare a un peggioramento progressivo delle prestazioni della squadra. Insomma, un conto sarebbe se avessi l'impressione di un allenatore che sa il fatto suo e che riesca camaleonticamente ad adattarsi alle situazioni per affrontarle al meglio; un altro è avere l'impressione di un mister con le sue idee fisse che, una volta rivelatesi non più valide, non vengono messe in discussione ma perseverate, pur di dimostrarne la validità. Quello che manca a Inzaghi è l'ammissione dei propri errori e la volontà di lavorarci su per porvi rimedio.

3) Forse è ingiusto, probabilmente è ingeneroso, ma io guardo sempre e solo il presente. Anche per i motivi sopra citati, quello che ha fatto, ha fatto; ora bisogna pensare a che cosa fa e farà.

simcar

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 10.536
Registrato
Citazione di: LuloFr il 30 Nov 2018, 14:35
ho letto in un'intervista che ha detto di aver trovato le risposte che cercava.
non è che magari vuole dire che ha provato le riserve e col catso che le fa giocare ancora, vista la prestazione??

Appeno l'ho sentito anche io ho pensato a questo. Visto l'allenamento di ieri sera, a parte questa, non so quante risposte ha potuto trovare.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

tatoccolo

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 4.377
Registrato
Citazione di: Assoluto il 30 Nov 2018, 15:07
1) Credo che nel calcio valga una sorta di principio entropico
non ci avevo mai pensato, così su due piedi direi che mi sembra uno spunto interessante e forse che trova spesso riscontro nella realtà. Il dubbio è: potrebbe essere che non si ha pazienza per cui quando c'è un calo abbastanza evidente si cambia e basta (quindi sempre con la sensazione del peggioramento) e non si aspetta mai di vedere se per caso sarebbe seguita una nuova risalita positiva? Boh

Citazione
2)Quello che manca a Inzaghi è l'ammissione dei propri errori e la volontà di lavorarci su per porvi rimedio.
Ecco, su questo purtroppo (non per te ma per il presente/futuro della nostra Lazio) al momento devo darti ragione. Pensare che di Inzaghi all'inizio quello che mi colpì fu soprattutto l'intelligenza dimostrata e la capacità di cambiare/adattare le proprie idee, nonché l'abilità nel costruire una Lazio cucita a misura per far girare al meglio gli elementi chiave (SMS, LA, Ciro)

Citazione
Forse è ingiusto, probabilmente è ingeneroso, ma io guardo sempre e solo il presente
Ok, però il presente ha due facce: da una parte un gioco che latita, attacco poco incisivo e difesa sempre vulnerabile. Dall'altra però i risultati al momento dicono anche quarto posto (avendo già incontrato tutte le "big") e passaggio del turno!

In sostanza forza Lazio, e forza mister Inzaghi (facci tornare la bella squadra dell'anno scorso)!

:ssl
Andrò dove il mio cuor mi porterà senza paura, farò quel che potrò per la mia Lazio

TomYorke

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.700
Registrato
Citazione di: Assoluto il 30 Nov 2018, 15:07
Hai ragione, Inzaghi ha fatto bene il primo anno e ha il merito di aver portato un trofeo in bacheca. Da questo punto di vista, l'argomentazione circa il credito di cui gode non fa una piega. Io però, forse sbagliando, trovo ragione di essere pessimista e ti spiego il perché.

1) Credo che nel calcio valga una sorta di principio entropico, secondo cui tutto tende al disordine, piuttosto che all'ordine. Declinando il discorso in termini più calcistici, un allenatore tende al peggioramento, più che al miglioramento, e una volta che è peggiorato, difficilmente riesce a risalire la china. Per "migliorare/peggiorare" intendo la singola esperienza con una squadra, non nell'arco della sua carriera. Squadra nuova, vita nuova, ma stessa squadra, parabola discendente.
Ora mi si dirà di allenatori che hanno iniziato male e poi sono andati bene, perciò specifico: è possibile iniziare male e poi andare meglio, ma una volta che si è intrapresa la discesa da una situazione ottimale, non ci si riprende più.

2) Non c'è solo da constatare il peggioramento della Lazio di Inzaghi, ma soprattutto da analizzarne le ragioni. E queste, secondo me, si spiegano nei limiti tecnici e di mentalità del nostro mister, che non possono che portare a un peggioramento progressivo delle prestazioni della squadra. Insomma, un conto sarebbe se avessi l'impressione di un allenatore che sa il fatto suo e che riesca camaleonticamente ad adattarsi alle situazioni per affrontarle al meglio; un altro è avere l'impressione di un mister con le sue idee fisse che, una volta rivelatesi non più valide, non vengono messe in discussione ma perseverate, pur di dimostrarne la validità. Quello che manca a Inzaghi è l'ammissione dei propri errori e la volontà di lavorarci su per porvi rimedio.

3) Forse è ingiusto, probabilmente è ingeneroso, ma io guardo sempre e solo il presente. Anche per i motivi sopra citati, quello che ha fatto, ha fatto; ora bisogna pensare a che cosa fa e farà.

Interessante, l'unica parte che mi lascia perplesso è sulla non ammissione dei propri errori.
Semplicemente perché un conto è il profilo pubblico che tiene un professionista, un contro è il lavoro che fa poi tra le proprie mura.

gentlemen

*
Lazionetter
* 14.502
Registrato
Cmq la società, se la volontà è quella di volere il massimo da questa squadra, ha il DOVERE di tutelare l'allenatore, a prescindere dalle scelte di quest'ultimo, e non deve assolutamente sfiduciarlo o fargli il vuoto intorno; scrivo questo perché sembra che ci sia più di un mugugno all'interno dello spogliatoio, e sembra sempre che sia Lotito che tare stiano manifestando un po' di insofferenza verso Inzaghi....spero tutto ciò non sia vero, perché sarebbe l'inizio della fine, e lo scrivo io che sono molto critico verso il Mister, però fin quando è alla guida della Lazio va tutelato al massimo e deve avere il sostegno nei confronti dei giocatori, ai quali va fatto chiaramente capire che chi comanda è il Mister.
Se la società non ha più fiducia nel Mister lo cambiasse subito, altrimenti massimo ed incondizionato sostegno al Mister perché da quel che sembra c'è più di qualche giocatore che è insofferente, e questi non devono assolutamente trovare la spalla consolatoria della società.

SSLazioAddicted

*
Lazionetter
* 101
Registrato
Citazione di: gentlemen il 30 Nov 2018, 13:17
Neanche a farlo apposta, e non era voluto, stamattina, per puro caso, mi sono trovato a chiacchierare con un gruppo di persone in cui c'era un allenatore di Serie C (non faccio il nome per rispetto dell'interessato), ed è venuto naturale parlare di calcio, ed io ne ho approfittato per parlare anche di Lazio e di come, secondo lui, sta andando la squadra e soprattutto il Mister.
Naturalmente mi ha risposto con molta diplomazioa ed equilibrio (ma me l'aspettavo) tessendo lodi alla Lazio, società e giocatori, ma soprattutto verso Simone Inzaghi, dicendo che sta facendo un ottimo lavoro ed è un eccellente tecnico.
A fine chiacchierata gli faccio una domanda a bruciapelo e senza preambolo, non facendo riferimento a Lazio-Inter del 20 maggio scorso, anche se lui lo ha capito bene dove a cosa potevo riferirmi...:
"Mister senti un pò, ma se devi giocare uno spareggio per la salvezza contro una squadra per la quale il tuo giocatore più forte, a scadenza, ha firmato il contratto per andarci a giocare dalla stagione seguente cosa fai, lo schieri in campo ?...."
La sua risposta "....ma certo che NO, che sono scemo o pazzo...? "
In aggiunta, senza che io gli domandassi nulla, aggiunge :...." non solo....se vedo che tra le squadre in lotta per non retrocedere c'è quella per cui lui ha firmato, anche mesi prima, cmq non lo faccio giocare....i giocatori li conosco troppo bene..."
L'unica cosa che mi ha voluto dire in più, è che a lui sembra strano che una società esperta come la Lazio gli abbia permesso di schierarlo in campo.

Come già detto è stato assurdo che il Mister si sia trovato "costretto" a farlo giocare perché l'alternativa era totalmente inadeguata.
Io sono dell'idea che non avrebbe dovuto giocare aver firmato con l'Inter...non so se vi sia mai capitato ma cambiando lavoro, una volta date le dimissioni, con tutta l'onestá e la buona volontà del mondo, l'intensita del vostro impegno non si è modificata? Non avete avuto un po' la testa da un'altra parte? 
Sono ragazzi/uomini...si parlava di obiettivi ALTISSIMI...di tanti soldi e prestigio...a mio modo di vedere siamo stati poco accorti.
E da quel Lazio-Inter ogni volta che sto in curva, specialmente durante una partita in notturna, specialmente in uno scontro diretto, guardo lo spicchio del settore ospiti e mi si blocca qualcosa. Vabbè non voglio divagare.

Il Mister per me gode ancora di grande stima e ha ancora un bel credito. Spero che non vada ad esaurirlo per poco carattere e mancanza di autocritica.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Kredskin

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.067
Registrato
Ieri sera in campo c'erano:

il difensore più costoso dell'era Lotito (Acerbi), il nostro difensore migliore in prospettiva (Ramos), da tutti ritenuto un fenomeno, e Bastos, che è il quarto difensore più costoso dell'era Lotito (se non vado errato).

A CC c'era il nostro centrocampista del futuro, Murgia, assieme al nostro rinforzo principale estivo del reparto, Berisha, ed una riserva riserva come Cataldi.

In avanti c'era la nostra unica alternativa a Ciro Immobile, Caicedo, assieme al giocatore più costoso dell'era Lotito escludendo zarate ed i giocatori comprati in più anni, come candreva e SMS. Il fiore all'occhiello del nostro mercato: Correa.

Leggendo alcuni interventi pare che ci siamo presentato con la squadra C, mentre di riserve pure in campo ce n'erano due.

Ovviamente niente drammi, niente esoneri e niente forconi, ma direi che Inzaghi deve necessariamente cominciare a considerare i numerosi ed inequivocabili segnali che questa prima parte di campionato gli sta inviando. Il nostro modo di giocare non è più efficace come una volta.

Brujita76

*
Lazionetter
* 7.584
Registrato
Citazione di: Kredskin il 30 Nov 2018, 17:52
Ieri sera in campo c'erano:

il difensore più costoso dell'era Lotito (Acerbi), il nostro difensore migliore in prospettiva (Ramos), da tutti ritenuto un fenomeno, e Bastos, che è il quarto difensore più costoso dell'era Lotito (se non vado errato).

A CC c'era il nostro centrocampista del futuro, Murgia, assieme al nostro rinforzo principale estivo del reparto, Berisha, ed una riserva riserva come Cataldi.

In avanti c'era la nostra unica alternativa a Ciro Immobile, Caicedo, assieme al giocatore più costoso dell'era Lotito escludendo zarate ed i giocatori comprati in più anni, come candreva e SMS. Il fiore all'occhiello del nostro mercato: Correa.

Leggendo alcuni interventi pare che ci siamo presentato con la squadra C, mentre di riserve pure in campo ce n'erano due.

Ovviamente niente drammi, niente esoneri e niente forconi, ma direi che Inzaghi deve necessariamente cominciare a considerare i numerosi ed inequivocabili segnali che questa prima parte di campionato gli sta inviando. Il nostro modo di giocare non è più efficace come una volta.
sarebbe opportuno specificare anche quanto minutaggio hanno nelle gambe questi giocatori e quante volte hanno giocato insieme.

altrimenti l'analisi è incompleta

VeniVidiLulic

*
Lazionetter
* 5.091
Registrato
Non vorrei che Simone diventasse il capro espiatorio, probabilmente avrà fatto degli errori, ad esempio a me il 3-5-1-1 non piace per niente, eh, ma non mi sento di incolparlo troppo quando è evidente che ha una difesa assolutamente inadatta nella maggioranza dei suoi interpreti e rispetto all'anno scorso ha pure perso il suo giocatore migliore.

Se poi qualcuno crede che Conte o un profilo simile accetti di scegliere tra bastos wallace e luiz felipe...

FORZA SIMONE. :ssl

Kredskin

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.067
Registrato
Citazione di: VeniVidiLulic il 30 Nov 2018, 18:04
Non vorrei che Simone diventasse il capro espiatorio, probabilmente avrà fatto degli errori, ad esempio a me il 3-5-1-1 non piace per niente, eh, ma non mi sento di incolparlo troppo quando è evidente che ha una difesa assolutamente inadatta nella maggioranza dei suoi interpreti e rispetto all'anno scorso ha pure perso il suo giocatore migliore.

Se poi qualcuno crede che Conte o un profilo simile accetti di scegliere tra bastos wallace e luiz felipe...

FORZA SIMONE. :ssl
La difesa a 3 del milan di domenica scorsa era meglio di Acerbi-LF-Bastos?

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

VeniVidiLulic

*
Lazionetter
* 5.091
Registrato
Citazione di: Kredskin il 30 Nov 2018, 18:06
La difesa a 3 del milan di domenica scorsa era meglio di Acerbi-LF-Bastos?

Probabilmente il livello è simile o comunque non troppo distante.

skizzo87

Visitatore
Registrato
Ma se hai i difensori centrali scarsi, nessuno ti obbliga a metterne tre a volta, soprattutto perché i centrali a tre dovrebbero saper giocare a pallone.

Adler Nest

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 41.446
Registrato
E siamo quarti.
Figurarsi fossimo sesti....

Assoluto

*
Lazionetter
* 2.079
Registrato
Citazione di: tatoccolo il 30 Nov 2018, 15:46
non ci avevo mai pensato, così su due piedi direi che mi sembra uno spunto interessante e forse che trova spesso riscontro nella realtà. Il dubbio è: potrebbe essere che non si ha pazienza per cui quando c'è un calo abbastanza evidente si cambia e basta (quindi sempre con la sensazione del peggioramento) e non si aspetta mai di vedere se per caso sarebbe seguita una nuova risalita positiva? Boh

Sì, sicuramente potrebbe anche essere così, però io faccio un ragionamento (forse un po' estremo) sui rapporti umani. Se dopo il culmine c'è un deterioramento, che può essere graduale o (peggio ancora) improvviso, difficilmente si ritorna alla vecchia amicizia di un tempo. Nel caso di Inzaghi, è possibile che i giocatori perdano fiducia in lui, e a quel punto recuperarla è veramente, ma veramente difficile. Non è impossibile, ma quanto potrebbe volerci? Anni? Non credo che, a quel punto, si possa aspettare, anche se non è giusto, perché sarebbe da valutare questa sfiducia caso per caso e decidere se silurare il giocatore o l'allenatore. Questo non è possibile, e alla fine paga l'allenatore. I giocatori hanno il coltello dalla parte del manico.
Ora però non voglio dire che stia succedendo questo, perché ancora non mi sembra di poter urlare a uno scandalo di questo tipo.

Citazione di: tatoccolo il 30 Nov 2018, 15:46Ecco, su questo purtroppo (non per te ma per il presente/futuro della nostra Lazio) al momento devo darti ragione. Pensare che di Inzaghi all'inizio quello che mi colpì fu soprattutto l'intelligenza dimostrata e la capacità di cambiare/adattare le proprie idee, nonché l'abilità nel costruire una Lazio cucita a misura per far girare al meglio gli elementi chiave (SMS, LA, Ciro)

E non sai quanto vorrei avere torto. All'inizio mi sembrava più concentrato su ogni singolo dettaglio, mentre oggi temo abbia deciso di costruirsi una certa identità e di rafforzarla contro tutto e tutti, come se cercasse l'autodeterminazione attraverso un suo peculiare sistema di gioco. Ma questo è nocivo, perché la cosa migliore è non avere un peculiare sistema di gioco, non essere prevedibili, saper giocare sull'avversario e, all'occorrenza, anche un minimo improvvisare.

Citazione di: tatoccolo il 30 Nov 2018, 15:46Ok, però il presente ha due facce: da una parte un gioco che latita, attacco poco incisivo e difesa sempre vulnerabile. Dall'altra però i risultati al momento dicono anche quarto posto (avendo già incontrato tutte le "big") e passaggio del turno!

In sostanza forza Lazio, e forza mister Inzaghi (facci tornare la bella squadra dell'anno scorso)!

:ssl
Andrò dove il mio cuor mi porterà senza paura, farò quel che potrò per la mia Lazio

Sì beh, per "presente" non voglio dire che cambio idea partita per partita, ma valutando le prestazioni di un certo periodo. In questo caso, dall'inizio dell'anno la squadra non mi convince (tra alti e bassi), perché presenta gli stessi difetti dello scorso anno, a cui non s'è posto rimedio, ed è peggiorata a livello di gioco offensivo e motivazione. Il quarto posto è un dato che al momento dà ragione a Inzaghi, ma ancora la classifica è molto corta, perciò fa poco testo. Intanto sarei piacevolmente colpito se iniziassimo a vincere qualche scontro diretto contro le grandi, una delle colpe più grandi che imputo al nostro mister e che maggiormente evidenzia i suoi limiti.

Forza Lazio  :ssl

Assoluto

*
Lazionetter
* 2.079
Registrato
Citazione di: TomYorke il 30 Nov 2018, 16:54
Interessante, l'unica parte che mi lascia perplesso è sulla non ammissione dei propri errori.
Semplicemente perché un conto è il profilo pubblico che tiene un professionista, un contro è il lavoro che fa poi tra le proprie mura.
È vero che noi vediamo solo la superficie, ma da questa si dovrebbe intuire se certi problemi vengono affrontati, semplicemente dall'analisi dei fatti. I progressi di Inzaghi sulla fase difensiva, da un anno a questa parte, sono ZERO. Subiamo sempre troppi gol, spesso a causa di una difesa inguardabile, o dei centrocampisti che non aiutano...non lo so, fatto sta che il golletto a partita, e a volte anche di più, difficilmente lo evitiamo. Tutto procede sempre allo stesso modo.

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: Assoluto il 30 Nov 2018, 15:07

1) Credo che nel calcio valga una sorta di principio entropico, secondo cui tutto tende al disordine, piuttosto che all'ordine. Declinando il discorso in termini più calcistici, un allenatore tende al peggioramento, più che al miglioramento, e una volta che è peggiorato, difficilmente riesce a risalire la china. Per "migliorare/peggiorare" intendo la singola esperienza con una squadra, non nell'arco della sua carriera. Squadra nuova, vita nuova, ma stessa squadra, parabola discendente.
Ora mi si dirà di allenatori che hanno iniziato male e poi sono andati bene, perciò specifico: è possibile iniziare male e poi andare meglio, ma una volta che si è intrapresa la discesa da una situazione ottimale, non ci si riprende più.


Non so se questo principio é possibile applicarlo al calcio, so solo che non é detto che Inzaghi abbia iniziato una discesa e che quindi debba cambiare aria per rinnovarsi.
Sta acquisendo esperienza, tra successi e un paio di scoppole dolorosissime, quindi mi piace pensare che sia invece in ascesa.

Ad oggi i risultati stagionali, che contano più del gioco e dei gol fatti o subìti, non hanno sancito ancora nulla.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

robylele

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 36.633
Registrato
Citazione di: Assoluto il 30 Nov 2018, 21:07
È vero che noi vediamo solo la superficie, ma da questa si dovrebbe intuire se certi problemi vengono affrontati, semplicemente dall'analisi dei fatti. I progressi di Inzaghi sulla fase difensiva, da un anno a questa parte, sono ZERO.

Dopo un terzo del campionato la difesa della Lazio risulta la 5a, l'anno scorso terminò al decimo posto.
Attendere con fiducia proprio no eh?

Citazione di: Adler Nest il 30 Nov 2018, 20:47
E siamo quarti.
Figurarsi fossimo sesti....

Non mi ci far pensare, come minimo si aprirebbero topic sulle Correlate, sul negozio al centro e sullo stipendio lordo di Stendardo.
Forse anche Donadoni avrebbe trovato un suo spazio.

Il nostro Giorgione

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 15.237
Registrato
Simone ci ha sembra fatto vedere un bel calcio. Quest'anno troppo spesso giochiamo male. Ed è questo il fatto che più mi preoccupa. Speriamo che presto si ritrovi il filo.

Discussione precedente - Discussione successiva