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Aperto da MARA, 19 Mag 2010, 14:56

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Tarallo


Sonni Boi

Questo si candida direttamente a "Miglior post dell'anno" nei premi Oscar di fine 2018 di Lazionet  :lol:

Adler Nest

Sto leggendo: " La tristezza ha il sonno leggero" di Lorenzo Marone.
Si fa leggere e devo dire che di notte quando mi sveglio di improvviso,  attacco a leggerlo.

naoko

Sto leggendo con avidità Becoming di Michelle Obama.
Le parti riguardanti la sua formazione sono davvero incredibili. Il resto è molto curioso e interessante eh, ma secondo me la forza della sua storia in come è diventata se stessa, gli studi le sfide e le difficoltà.

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mdfn

Ho letto un libro che mi è piaciuto molto, Bussola di Mathias Enard.
Il protagonista è un ricercatore, un musicologo un po' decadente che non riesce a dormire la notte perché gli si presentano alla mente le immagini dei viaggi di studio che ha fatto in Medio Oriente, intrecciati all'amore (perduto? mai consumato?) per una donna lontana, anche lei ricercatrice.
Ma al di là della storia, mi piace come l'ha scritta. E' molto colto, quindi è necessario non lasciarsi spaventare quando tratta argomenti sconosciuti a un lettore non pratico della materia. E' colto sì, ma non professorale, il romanzo si occupa di musica, storia, letteratura, ma lo fa perché in quell'ambiente vivono i personaggi. C'è sempre l'essere umano dietro ai luoghi o al mestiere dello studioso.
Usa periodi lunghi, pochi punti e molte virgole, va a capo di rado. Però lo sa fare, la scrittura è viva, ha ritmo.
Insomma lo consiglio a chi vuole leggere un romanzo di una certa consistenza, in particolare a dei giovani avviati verso una carriera accademica. Per me è stata una scoperta.

TheVoice

Citazione di: porga il 22 Ott 2018, 14:37
ho comprato M

dirovvi asap

Letto.
Ed anche ri-letto nei passaggi più importanti.
Per una decina di giorni mi ha tolto il sonno, la tv e tutto il resto.
Da leggere

Rorschach

Citazione di: TheVoice il 04 Dic 2018, 14:46
Letto.
Ed anche ri-letto nei passaggi più importanti.
Per una decina di giorni mi ha tolto il sonno, la tv e tutto il resto.
Da leggere

¡ǝɔsıuıɟ ǝɯoɔ ǝɹıp ıɯ uou

Gasco luis veron

Ho da pochi giorni, finito di leggere il romanzo postumo di Pasolini: Petrolio.

Il romanzo per la quale lui ci ha rimesso la vita poiche' sarebbe dovuto uscire all' epoca (ma mancavano delle parti che poi sono state ricomposte dopo la sua morte da alcuni esperti nel campo), e che usci' quindi per questo solo molti anni dopo la sua morte.

Oggi se scrivi un libro e fai dei nomi, con il sopravvento del consumismo capitalista non succederebbe niente, ma se all' epoca fosse uscito un libro del genere, oggi non ci ritroveremmo in queste condizioni.

In quel periodo furono gettate le basi del mondo attuale.

Quel libro, conteneva la stessa forza dirompente contro il sistema corrotto dell' epoca che poteva avere come forza negli anni successivi ad esempio la famosa valigietta di Falcone (tanto per rendere l' idea).

Alla fine la differenza e' che l' opera di Pasolini si eleva anche dal punto di vista letterale oltre che dal punto di vista dei contenuti in se stessi, ma lo scopo di Pasolini ero il medesimo di Falcone e cioe' quello di sfruttare la letteratura per smascherare il mondo della P2 e quindi il mondo corrotto per farci conoscere la verita'.

Su questo libro troverete tutti i nomi dei veri capi di quel periodo di questo paese, che controllavano l' allora ENI, compresi tanti personaggi e partiti politici che vi giravano attorno poiche' tutto era in mano al business del petrolio.

Infatti dopo Pasolini, a Falcone e Borsellino tocco' lo stesso triste destino.

Se si legge Petrolio, scopriamo che purtroppo quel libro e' ancora maledettamente attuale (basta immaginare i nomi dei personaggi, delle societa' e dei partiti politici rapportati ai nomi di oggi), e scopriremo che il sistema  attuale non e' nato dal nulla, ma  e' figlio anche peggiore di quello precedente che ha ucciso Pasolini!

Questo paese e' profondamente cambiato dopo la morte di Pasolini, Falcone, Peppe Impastato e Borsellino ovviamente, in peggio.

Speriamo di rialzarci presto e per farlo servira' la volonta' di tutti noi, ma la nostra forza dovra' essere trascinata da un nuovo personaggio del calibro dei suoi predecessori altrimenti culturalmente sara' difficile reagire.

Un libro difficile da leggere e a tratti anche pesante che consiglio vivamente: Pasolini l' ha voluto concepire volutamente cosi', per farci provare quei momenti, dove parallelamente al contesto ENI, lo stesso Pasolini parla anche della sua vita privata e della citta' di Roma, come avviene in pratica in tutti i suoi libri a volte in maniera maggiore e a volte in maniera piu' superficiale.





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Kobra

Citazione di: mdfn il 04 Dic 2018, 14:41
Ho letto un libro che mi è piaciuto molto, Bussola di Mathias Enard.
Il protagonista è un ricercatore, un musicologo un po' decadente che non riesce a dormire la notte perché gli si presentano alla mente le immagini dei viaggi di studio che ha fatto in Medio Oriente, intrecciati all'amore (perduto? mai consumato?) per una donna lontana, anche lei ricercatrice.
Ma al di là della storia, mi piace come l'ha scritta. E' molto colto, quindi è necessario non lasciarsi spaventare quando tratta argomenti sconosciuti a un lettore non pratico della materia. E' colto sì, ma non professorale, il romanzo si occupa di musica, storia, letteratura, ma lo fa perché in quell'ambiente vivono i personaggi. C'è sempre l'essere umano dietro ai luoghi o al mestiere dello studioso.
Usa periodi lunghi, pochi punti e molte virgole, va a capo di rado. Però lo sa fare, la scrittura è viva, ha ritmo.
Insomma lo consiglio a chi vuole leggere un romanzo di una certa consistenza, in particolare a dei giovani avviati verso una carriera accademica. Per me è stata una scoperta.

Stessa sensazione con Zona.
:beer:


mdfn

Citazione di: Kobra il 05 Dic 2018, 09:43
Stessa sensazione con Zona.
:beer:
Bene. Allora prima o poi me lo procuro.

Gasco, non ci hai parlato di due scene memorabili, il pratone della Casilina e la carrellata de Il Merda lungo via di Torpignattara.

WernerHeisenberg

Ragazzi chi come me si sta addentrando nei maitre a pensier americani (in questo caso canadesi) che ne pensa di Jordan Peterson? Sto leggendo quello che negli USA è stato un suo bestseller, cioè 12 rules for life. Qualcuno vuole dirmi la sua? Qualcun altro invece ha letto Zizek e me lo consiglierebbe?
Grande Gasco che mi ha fatto venire ancora più voglia di leggere Petrolio, che ho regalato ad un mio amico ma che non ho ancora comprato per me.
Ah, consiglio Raffaele Alberto Ventura per gli appassionati di analisi politiche-sociologiche-filosofiche: "Teoria della classe disagiata" è veramente un ottimo libro.

Kobra

Citazione di: WernerHeisenberg il 18 Dic 2018, 12:32
Qualcun altro invece ha letto Zizek e me lo consiglierebbe?

Sì,
sempre o quasi.
È un po' pesante quando si lascia andare a dissertazioni psicoanalitiche, da evitare quindi quelli prettamente filosofici, ma per il resto scorre che è un piacere.
Potresti cominciare - anche se datato - con la violenza invisibile

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WernerHeisenberg

Citazione di: Kobra il 18 Dic 2018, 14:37
Sì,
sempre o quasi.
È un po' pesante quando si lascia andare a dissertazioni psicoanalitiche, da evitare quindi quelli prettamente filosofici, ma per il resto scorre che è un piacere.
Potresti cominciare - anche se datato - con la violenza invisibile
Grazie mille Kobra, voglio vedere chi mi convince di più tra il conservatore tutto d'un pezzo Peterson e Zizek lo studioso progressista, di certo più simpatico. Se posso quindi io ti consiglio Peterson  :=)) :=)) (che ha lanciato il guanto di sfida proprio a Zizek qualche giorno fa).

TheVoice

Citazione di: Adler Nest il 21 Ott 2018, 00:13
Appena terminato:"Patria" di Fernando Aramburu.
Il più bello letto quest' anno. Intenso.

Finito or ora.

E' uno dei libri più belli che ho letto negli ultimi cinque anni.

Grazie

naoko

Ricevuto a Natale un bel libro sulla storia di Nelly Bly "Dove nasce il vento. Vita di Nellie Bly" di Attadio.
Davvero un bel libro

Kobra

Letto per caso (volevo regalarlo  :) )
"La misura eroica"
di Andrea Marcolongo.
Avevo letto "il greco lingua geniale" che, nonostante il successo, non è che mi avesse entusiasmato.
(forse ero troppo somaro in greco perché potesse farlo?)
:beer:
Qui l'autrice si è veramente superata.
Dopo le prime due pagine in cui stavo per chiudere il libro, parte con una coinvolgente e illuminante ricostruzione del viaggio degli Argonauti, sempre tenendolo in parallelo con l'insegnamento che esso può, anzi, deve darci nell'affrontare la vita quotidiana e il mondo contemporaneo.
Ottimi i richiami etimologici che via via vengono fatti.
È il miglior libro che abbia letto quest'anno assieme a "La storia della pornografia" di Goran Tribuson: (la lettura dell'autore croato è più spensierata e divertente, ma meno profonda).
Penso lo regalerò a molte persone.

SuburraBiancoblu


per amanti degli scacchi. un  must

Kobra

Grazie.
Sempre ben accetto.
:beer:


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Adler Nest

Citazione di: TheVoice il 03 Gen 2019, 09:24
Finito or ora.

E' uno dei libri più belli che ho letto negli ultimi cinque anni.

Grazie
Prego. Sono contento ti sia piaciuto.

Per chi ama gli scrittori americani,  vi consiglio di leggere Nickolas Butler.
Per me  nuovo Philip Roth.
Cominciate con Shotgun Lovesongs suo romanzo di esordio: bellissimo, sfolgorante,  passate a Sotto il falò (questo devo ancora leggerlo) e arrivate a: Il cuore degli uomini.
Insieme a Patria, il libro più bello letto nel 2018.

Kobra



L'inglese Deakin - divenuto poi uno storico di fama internazionale - durante la seconda guerra mondiale fu paracadutato in missione in Jugoslavia proprio durante una delle più terribili offensive scatenate contro i partigiani di Tito. I fatti riguardano i mesi dalla primavera alla fine del 1943 e fanno giustizia di molte ricostruzioni fasulle circolanti in materia rendendo bene l'epica lotta di un esercito improvvisato, denutrito, malvestito ma animato da ferrea volontà di riscatto