Reja è stato tra i migliori non certo per la valorizzazione dei giovani, ma perché riusciva a farsi mettere su delle squadre con giocatori integri ed esperti che risolvevano le partite molto spesso individualmente.
Gli riconosco grande carisma sia nello spogliatoio che in società, ma per la tanto agognata crescita credo che bisognerebbe puntare su allenatori come Simone e dargli però ogni anno una squadra leggermente più forte.
Ancora presto per trarre giudizi universali, ma purtroppo quest'anno la "visione" della rosa del nostro Ds si è male accompagnata a quella dell'allenatore: mettiamoci gli infortuni e un trattamento non proprio equo degli arbitri ed ecco il perché del calo rispetto allo scorso anno.
Anche con Pioli bisognava fare questo ragionamento, ma purtroppo la linea decisionale sul mercato mi sembra abbastanza chiara: indipendentemente dall'abbondanza di cassa, se uno esce se ne prende un altro si spera allo stesso livello. Di osare e prendere anche qualche "doppione" più forte del potenziale titolare se ne parla poco o per niente: quest'anno l'unico timido tentativo è stato prendere Badelj, ma un po' per demeriti suoi, un po' per demeriti dell'allenatore, fino ad ora sta facendo il comprimario dei comprimari, a parte la sontuosa prestazione di oggi (finalmente!).
E se la rosa rimane più o meno sempre la stessa, nessuno può criticare Inzaghi che ad oggi sarà pure messo peggio rispetto all'anno scorso, ma va detto che è ancora virtualmente in corsa su tre fronti ma ha avuto la sfiga di incontrare il Siviglia al posto dello Steaua e di avere 10 infortunati a febbraio. Questo conterà pur qualcosa.