Antonio Conte ci va giù duro dopo la sconfitta contro il Borussia Dortmund. Il bersaglio del messaggio è di nuovo la società, rea di aver consegnato al tecnico salentino una rosa troppo corta: "Spero che queste partite facciano capire a chi di dovere alcune cose. Venga anche qualche dirigente a parlare. Si è programmato ma si poteva fare meglio. Va bene così, bisogna lavorare e andare avanti, bisogna migliorare. Dimostriamo di poter mettere in difficoltà chiunque con il lavoro, ma giocano sempre gli stessi. Le cose si fanno insieme, sono stati fatti degli errori importanti, non possiamo fare due competizioni in queste condizioni".
L'Inter perde per 3-2 contro il Borussia Dortmund. A Mediaset, a fine gara, interviene l'allenatore del club nerazzurro, Antonio Conte. Queste le sue parole: "Ci sono dei limiti per affrontare Champions e campionato insieme, siamo pochi a livello numerico, qualcosa la paghi alla fine. Ci sono giocatori che hanno fatto sei partite di fila. Mi viene difficile commentare e attaccare. Sono incavolato nero, io non riesco a mostrare una bella faccia, mi dà fastidio perdere così. Richieste al club? No, nessuna, la società faccia le sue riflessioni. Tutti quanti abbiamo sbagliato qualcosa a progettare la stagione. Non sono abituato a questo genere di rimonte. Leggo lodi sperticate sulla programmazione e sul mercato, ma invece bisogna fare molto. A parte Godin nessuno ha vinto niente. A chi dobbiamo chiedere qualcosa in più? A Nicolò Barella che arriva dal Cagliari? A Sensi, acquistato dal Sassuolo? Ai calciatori devo dire solo grazie, stanno dando l'anima. Dobbiamo continuare a lavorare, le vittorie in campionato non devono far dimenticare i problemi, i grandi problemi che abbiamo".