Citazione di: JollyRoger239 il 02 Dic 2019, 11:06
Oppure molto piu' concretamente la squadra si e' involuta per un mercato strutturato male, una guida tecnica che ha ribaltato il modulo precedente che funzionava, il declino di qualche calciatore-chiave e una societa' incapace di prevedere tutto questo ponendovi rimedio per tempo anzi, aggiungendovi pure il carico da 11 a livello psicologico. Senza bisogno di farsi astrazioni mentali che nulla hanno a che fare con i fatti di campo e sono solo dettate da livore personale.
Hola!
Jolly...nulla di personale, molti tra i miei migliori amici, mio fratello, mio padre(che sull'attuale Napoli la pensa come me...) sono tifosi del Napoli....da un punto di vista tecnico condivido la tua analisi...il napoli di Sarri era una alchimia fantastica, con giocatori molto funzionali a quel tipo di gioco, già cmq avviato da Benitez, per cui il tecnico toscano ha trovato una squadra già addestrata a giocare in quel modo, ha solo aggiustato e corretto la fase difensiva (un pò come avvenne per Sacchi, che trovò il Milan già addestrato alla zona da Liedholm, poi ci aggiunse i campioni..)...penso in molti a Napoli abbiano sottovalutato Benitez, e ciò che grazie a lui è stato portato (giocatori, modo di giocare e...trofei...).
Rimanendo al campo penso che il problema del Napoli quest'anno sia il centrocampo, la mediana manca di un regista/metodista, ed ha in rosa un solo mediano (Allan), gli altri sono tutti di caratteristiche offensive.
Però detto ciò il Napoli cmq è una squadra forte, ma non forte come si è voluto far sembrare, ed ecco che quando l'alchimia fantastica sarriana è finita, e quando Ancelotti ha "normalizzato" la squadra sono venuti fuori i reali valori della squadra, che ha una rosa adeguata a giocarsi un posto tra le prime 4, ma nulla di più...però questo non viene accettato dall'ambiente napoletano che si aspettava tutt'altro...la psicologia nello sport vale tantissimo.