Il tema è non tanto se abbia ragione o torto, ma sulla opportunità di dire certe cose, in un certo momento e contesto e in un certo modo.
Si, Lenzini si è rovinato in tutti sensi per la Lazio, che comunque poi si è sfasciata come si è sfasciata aprendo una oscura stagione di terribile decadenza. Lenzini non era un bravo manager e non ci ha saputo difendere dal calcio scommesse.
Si, Cragnotti ci ha portato sulle soglie del fallimento e, mentre dal tetto del mondo ci apprestavano a precipitare all'inferno, ci ha venduto Nesta e Crespo, dopo averci fatto il torto di umiliare Signori o di fare i trucchetti con Nedved. Lasciandoci alla fine alla mercé di riomici, ricattatori e pescecani vari. Una stagione di gloria eccelsa, durata 10 anni che sembrano una vita intera: perché hai avuto tutto e ti stavi preparando a morire. Giudizio? Cragnotti è stato un pazzo. Non ne valeva la pena e se ancora godiamo per la Supercoppa è solo perché non abbiamo ricominciato dalla serie c. Per merito di due personaggi, questo è il bello, da cui non mi farei pagare neanche il caffè al bar. Il Presidente e il suo ex amico Storace 🤣🤣🤣🤣
Allora, solo un coatto totalmente autoreferenziale non può cogliere che tutti i laziali over-cinquanta adorano Lenzini e il suo modo di fare il papà della Lazio e conservano nel cuore la Lazio del '74 accanto ai ricordi del primo amore, del primo figlio, del papà e della mamma. Dileggiare Lenzini per i suoi limiti vuol dire anche urtate i sentimenti di tanti Laziali.
Lo stesso per tanti laziali over-trenta e Cragnotti, di cui resteranno innamorati per sempre, ricordando i 4 derby, le coppe, l'aumento del latte di 50 lire, Vieri e lo sciopero rioms del cappuccino, e mille altre godurie.
Serviva dire che Lenzini e Cragnotti erano diversamente inadeguati? Serviva dirlo in un momento di festa del sodalizio e dei suoi tifosi tutti? Serviva dirlo alla vigilia di una partita fondamentale? Era indispensabile sottolineare con un gutturale gorgoglio trogloditico "io so er mejo, l'artri nun valevano un cazzo"?
Ma perché st'omo così intelligente non arriva a comprendere l'importanza del limite? Perché sembra che goda a essere divisivo, provocatore e st.tron.zo?