Citazione di: FatDanny il 25 Mar 2020, 15:06
guarda, io non ho bambini e ho un giardino di 2000 mq, 8000 se consideri pure il bosco quindi posso dire che io il problema non ce l'ho minimamente, ascensore compresa visto che la casa è indipendente.
Se voglio me metto a organizzà pure un percorso avventura, ma il punto non sono i miei desiderata, quanto agire razionalmente, per evitare che l'emergenza faccia più danni di quelli che vuole evitare.
Dire "io le regole le rispetto, ma la gggente" è una cosa priva di logica razionale, perché se cambi le regole continuerai a fare i controlli, ma sulla base di regole maggiormente razionali, che ad esempio permettono di farsi una passeggiata o una corsa senza entrare a contatti con altri.
Al massimo non prenderai l'ascensore, ma io ce so cresciuto in un palazzo di 8 piani e 32 interni, ma non me pare, anche al pieno delle attività, che ce fosse un continuo via vai per scale e ascensore.
Questo è esattamente l'esempio della logica irrazionale che questo stato di emergenza sta instaurando, senza un minimo senso di ponderazione tra i fenomeni.
invece PROPRIO nell'emergenza i fenomeni vanno ponderati a livello di dimensione e fattore di rischio, perché ci sono cose molto impattanti, cose che lo sono discretamente, poco, per niente.
Vietare TUTTO immaginando che se autorizziamo lo scaccolamento se ritrovamo i marciapiedi pieni di caccole non ha base logica. E' un cosiddetto falso sillogismo, che mantiene la stessa deduzione anche se il peso dell'ipotesi è di tutt'altra misura.
Un po' come mettere all'indice i runner mentre le fabbriche restano aperte perché "ogni comportamento incide in piccola parte".
Dobbiamo rallentare la diffusione, questo nessuno lo mette in dubbio.
A essere messa in dubbio è l'efficacia di alcuni divieti e siccome già è complicato e stressante attenersi ai divieti necessari, se ne aggiungi di non necessari fai i danni e non permetti nemmeno quei piccoli sfoghi che rendono più facile attenersi ai primi (rendendoli così più efficaci).
Sta cosa per cui adesso c'è una priorità quindi tutto il resto so' chiacchiere è pericolosa. Molto pericolosa.
No no, nessun prima e dopo. MENTRE fermiamo il contagio parliamone, me pare proprio il minimo.
perché a me mo' me verrebbe de annà a corre fuori casa solo per il gusto di violare un divieto del cazzo, tu pensa.
Fat,
ti leggo sempre con piacevole fluidità per via di contenuti e concetti precisi.
Rispondermi "le ggente", o parlare di "scaccolamento" mi fa passare la voglia di confrontarmi in quanto sembra un mix tra lo svilire il pensiero altrui e l'ergersi a profeta del pensiero unico.Non ha alcuna importanza quanti piani aveva il condominio dove sei cresciuto. Alcuna. L'ascensore tra l'altro è un "luogo" d'incontro per certi virus, seppur preso uno alla volta,visto che il tasto"terra" lo schiacciano tutti. Ti sarà giunta voce che a Roma e nelle grandi città alcuni edifici ad alta frequentazione hanno ristretto l'utilizzo dello stesso ad una persona alla volta. Ma andiamo avanti. Non è questo il punto.
Ora, utilizzando la "mia" logica razionale, che non è detto debba essere la tua, ritengo che il "mio"
livello di dimensione e fattore di rischio sia enormemente più alto del tuo (non so se sopravaluto io o sottovaluti tu, o tutt'è due le cose) e che pertanto auspico il rispetto massimo delle regole già in vigore, mica ne chiedo di
nuove.Il comunissimo "stamose a casa". Di "VIETARE TUTTO" non ne ho mai parlato. Non sto chiedendo ulteriori restrizioni, ma quello che in giurisprudenza è chiamato "il buon senso del padre di famiglia".
Ho risposto ad altro netter che poneva l'attenzione sui bambini chiusi in casa , che invece che essere a scuola con le maestre, sono in casa con mamma e papà.
MENTRE fermiamo il contagio parliamone, me pare proprio il minimo.
Mentre
rallentiamo ,non mentre fermiamo. Perchè non sai quando lo fermi e considerando che ogni giorno in più ci sono in media 400 bare, io preferirei fermarlo nel minor tempo possibile, rallentandolo al massimo delle possibilità dell'essere umano.
Se ne può parlare quanto vuoi, dei problemi correlati, ma da casa. Senza problemi.
Come si puo' parlare con quali soldi gli imprenditori o p.iva tra un mese useranno per fare la spesa, o del fatto che dovessero andare le cose per le lunghe, quest'estate stare confinati sara durissima o di tantissimi altri aspetti correlati.
Concludo dicendo che questo è solo un pensiero di un cittadino, non sono un virologo, un antropologo, non sono nessuno. Sono le mie chiacchiere sull'argomento.
perché a me mo' me verrebbe de annà a corre fuori casa solo per il gusto di violare un divieto del cazzo, tu pensa.Questo è quello che temo della "ggente", tu saresti un fetente, con 8000 mq de bosco.