Vorrei non appena possibile fare il test sierologico, vi spiego la mia storia:
a fine gennaio all'improvviso mi sento male di notte, febbre alta a 39.5, freddo, tosse fortissima.
E' un sabato notte, la domenica gioca Lazio-Spal che per quanto stavo male non sono riuscito a vedere neanche in tv, sto molto male e chiamo il mio medico nonostante fosse domenica(mai fatto in 42 anni).
Mi prescrive paracetamolo, la febbre scende ma poi risale sempre molto alta in breve tempo, tosse sempre più forte, ma ora sono afono e faccio fatica a parlare per più di un minuto e ho mal di testa. Dopo 5 giorni così vado a fare una lastra dove mi viene diagnosticata una polmonite: faccio una cura di 15 giorni di Augmentin e Zytromax; la febbre dopo 5/6 giorni scompare ma rimane la tosse e la
dispnea.Il 18 febbraio mi reco al Gemelli dopo indicazione del mio medico mi fanno un ulteriore lastra dove ancora si vede la polmonite anche se in maniera minore mi fanno una serie di prelievi compreso l'emogas e l'infettivologo mi dimette poichè secondo lui i parametri CPR erano in miglioramento rispetto alle analisi fatte da me in precedenza ed ero in via di guarigione.
Ho avuto per altre 2 settimane difficoltà a parlare e dispnea, ho fatto anche una visita dall'otorino che mi ha riscontrato un problema ad una corda vocale e una cura di cortisone.
Il 5 Marzo sono tornato a lavorare ed ora mi sento in bene ed in forma come prima di questa avventura,però un dubbio nel frattempo mi è preso e magari col test sierologico potrei togliermi lo sfizio...