Anch'io sono uscito oggi (avevo una scadenza per mio figlio a scuola e se non presentavo questo documento non puo' fare la maturita' l'anno prossimo). E' stato bello prendere la macchina, vedere quartieri che non sono il mio, farsi un giro.
Riflettevo sulla genesi del lockdown. E' abbastanza naturale che, quando si chiudono tuti i locali (ristoranti, bar ecc) nella stessa ondata di decisioni rientri il non uscire di casa. Massima attenzione e cautela, il paese deve capire la gravita' della situazione.
Imparando pian piano di piu' sul virus, in realta' uscire a passeggiare, se si riesce a mantenere la distanza, sarebbe possibile. Credo che la gente abbiama capito molto di come si trasmette questo virus. L'importante anche oggi e' evitare luoghi frequentati e chiusi, ma di queste attivita' ancora non ha aperto nessuno, e cosi' deve essere.
Quindi io sarei anche per un alleggerimento delle restrizioni alla circolazione secondo alcuni criteri chiari.
C'e' solo un problema: non possiamo uscire tutti.
Senza arrivare alla follia malese dei giorni dispari per gli uomini e quelli pari per le donne, secondo me, proprio da un punto di vista epidemiologico, che e' stato quello che dall'inizio mi e' interessato di piu', qualcuno dovrebbe cominciare a pensare a un sistema. Il tutto sarebbe molto piu' facile se testassimo tutti quelli che potenzialmente possono uscire..
Vediamo.