Citazione di: olympia il 13 Apr 2020, 22:14
Da ignorante chiedo ai nostri esperti, se esiste questa problematica dei trombi diffusi, non sarebbe più utile sin dall' inizio usare come antipiretico invece della tachipirina la vecchia e cara aspirina?
L'aspirina è antiaggregante oltre che antinfiammatorio-antipiretico e al dosaggio di 100mg viene usata per prevenire aggregazioni trombotiche in pz a rischio (cardiopatici, vasculopatici, oncologici ecc).
Al dosaggio antinfiammatorio 400-500 mg più volte al giorno da' un alto rischio di sanguinamento, soprattutto gastroenterico ma anche ematomi, sanguinamenti gengivali ecc.
Inoltre soprattutto nei ragazzini e bambini può dare una encefalopatia acuta soprattutto legata a malattie virali come ad es influenza A.
Perciò è piuttosto rischiosa già nell'uso comune. Non è comunque un antitromborico, non scioglie cioè trombi già formatisi.
Sarà interessante a posteriori ottenere dati sul comportamento e l'andamento della patologia in pz in trattamento cronico con cardioaspirina o altri antiaggreganti. Certo è che le morti eccedono proprio tra quei pazienti che per l'età e la comorbidità sono i maggiori consumatori di terapia antiaggregante. Staremo a vedere.