Io penso che ce la prenderemo nel culo finche' non arrivera' un vaccino . E tutti sti discorsi che assolvono stato e regioni perche nessuno poteva prevedere, nessuno poteva immaginare ect ect lasciano il tempo che trovano. Se la situazione è questa è perche' non c'era nessun piano di emergenza sanitaria. Basta cercarsi le prime pagine dei giornali del nord di 2 anni fa, corriere della sera in primis e si troveranno i titoloni sulle terapie intensive al collasso per i ricoveri dovuti all'influenza dell'epoca. Nell'ultimo decennio abbiamo avuto tutte le avvisaglie di quello che sta accadendo, siamo stati a un passo dalla pandemia con la sars e con l'aviaria e con l'ebola ci siamo salvati perche è scoppiata nella profonda africa, dove la gente al massimo si sposta di villaggio in villaggio e non è certo usa a prendere aerei che ti portano da una parte all'altra del mondo in poche ore come avviene tra cina, europa e america. Dovevamo avere 5mila macchine di terapia intensiva nei magazzini, milioni e milioni di mascherine, guanti e camici nei depositi degli ospedali . Dovevamo avere un piano di riconversione di strutture sanitarie da applicare in pochi giorni. Dovevamo avere il personale istruito su questo tipo di situazione, anche l'infermiera che prende gli appuntamenti per lo studio radiologico doveva sapere come comportarsi. Nulla di tutto questo c'era o era stato predisposto. Non a caso stanno andando meglio quelle zone dove si è avuto un paio di settimane in piu' di tempo per approntare un minimo delle cose che ho elencato. Scienziati di tutto il mondo avvertivano da anni su questa ipotesi e su cosa andava approntato. Cassandre. Obama non oggi o un mese fa ma anni fa, illustrando il suo piano di riforma sanitaria in USA, tra le tante motivazioni metteva anche questa, essere pronti a poter curare tutti in caso di un epidemia. Ora stiamo mettendo toppe a falle che manco dovevano esserci. Leggo resoconti terrificanti come quello di la fonte qui sul forum e poi leggo che dove ancora ci sono 2mila contagi al giorno e 500 morti al giorno, stanno approntando le riaperture tra 15 giorni, vogliono rimandare in massa gli operai nelle fabbriche e gli impiegati negli uffici. Milioni di persone, oltre quelli che gia' lo stanno facendo, a muoversi tra autobus, treni, metro. Dove sara' impossibile mantenere le distanze a meno che non si aumentino per 10 il numero di treni, autobus e vagoni della metro, cosa chiaramente inverosimile. Insomma colpevolmente impreparati prima, durante e dopo. Leggo qualcuno che nutre pallide speranze sul mondo che potrebbe cambiare in meglio dopo tutto questo. illusi. Stati governi e anche le singole persone, appena passata la buriana, non rivedranno al meglio le proprie priorita', si continueranno a comprare F35 invece di ambulanze, si continueranno a dare soldi alla sanita' privata dove andarsi a fare la rinoplastica invece di rendere meno fatiscenti gli ospedali pubblici, si continuera' a pensare alla vacanza e a quando si potra' cambiare l'automobile invece di incazzarsi per il taglio di servizi primari. Si continuera' ad evadere le tasse, tante o poche, e poi lamentarsi se per un ecografia ti fanno aspettare 3 mesi o se devi portare tuo figlio all'asilo nel quartiere vicino perche da te non c'e posto. Pero' noi i taliani siamo bravi dai....hai visto la Beretta ora fa pure le valvole per l'ossigeno ?? hai visto ora Armani fa' pure le mascherine ?? hai visto l'ingegnere 3d ha fatto le maschere da sub per la T.I. ??? viva l' Itaglia !!