coronavirus

Aperto da paolo71, 21 Feb 2020, 13:07

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.085
Registrato
l'immunità è incerta perché è passato poco tempo, dati più completi si avranno tra qualche mese a supporto.
finora si sa che i macachi (mi sembra) infettati sviluppano immunità

12.maggio.74

*
Lazionetter
* 6.715
Registrato
     – L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha autorizzato oggi l'avvio dello studio multicentrico INHIXACOVID19, che prevede l'impiego del biosimilare di enoxaparina sodica (Inhixa®) nel trattamento dei pazienti con quadro clinico moderato o severo. La sperimentazione valuterà la sicurezza e l'efficacia dell'anticoagulante, somministrato a diversi dosaggi, nel migliorare il decorso della malattia. Ai 14 centri italiani coinvolti nello studio (1) il farmaco sarà fornito gratuitamente dall'azienda Techdow Pharma, filiale italiana della Shenzhen Hepalink Pharmaceutical Group.
Enoxaparina sodica è un'eparina a basso peso molecolare con un'elevata azione antitrombotica che ne fa, ad oggi, uno degli anticoagulanti più utilizzati per la prevenzione e la terapia delle tromboembolie venose (TEV) e arteriose nei soggetti sottoposti a intervento chirurgico o allettati. 
Tutti i 300 pazienti ammessi alla sperimentazione riceveranno enoxaparina biosimilare per via sottocutanea (Inhixa®) in mono-somministrazione giornaliera: un gruppo di 100 pazienti con dose di profilassi pari a 4.000 U.I. e un gruppo di 200 con dosi terapeutiche intermedie di 6.000, 8.000 o 10.000 U.I., in base alla massa corporea. Lo studio sarà coordinato dal professor Pierluigi Viale, Ordinario di Malattie Infettive dell'Università di Bologna e Direttore dell'Unità Operativa Malattie Infettive del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi. Il protocollo della sperimentazione è stato presentato all'AIFA da un gruppo di lavoro composto anche da Benilde Cosmi, Maddalena Giannella, Maria Carla Re, Filippo Drago, Andrea Stella e Li Li.
Le alterazioni della coagulazione e le complicazioni trombotiche nei pazienti Covid-19 hanno un ruolo significativo in termini di incidenza e di rilevanza clinica, rappresentando una delle più importanti variabili associate a mortalità. Non a caso, già lo scorso gennaio, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (2) ha raccomandato di prevenire il tromboembolismo venoso nei soggetti infetti da SARS-CoV-2 ricorrendo alla somministrazione sottocute di eparina, preferibilmente a basso peso molecolare. L'insorgenza di eventi trombotici nei pazienti Covid-19 anche in corso di profilassi alla dose standard di 4.000 U.I. dimostra tuttavia come tale dosaggio non metta sempre al riparo dalle complicanze. Alla luce delle evidenze scientifiche raccolte finora e dei risultati incoraggianti che provengono dagli studi svolti in Cina, sia in vitro sia sui pazienti, è nata l'idea di promuovere una sperimentazione anche in Italia impiegando, a scopo terapeutico, un dosaggio medio-alto del farmaco.
I dati che giungono dall'Oriente suggeriscono un ruolo di Inhixa® nel limitare l'azione patogena del virus. L'eparina ha una struttura molto simile all'eparan solfato, molecola presente sulla superficie cellulare del nostro organismo e usata dal SARS-CoV-2 per aderire alla cellula, prima di entrarvi e liberare all'interno sostanze tossiche chiamate citochine. L'anticoagulante attrae il virus che si attacca alla molecola del farmaco: il virus viene così "ingannato" e, anziché aggredire le cellule sane, aggredisce l'eparina.
A conferma di ciò, i test cinesi effettuati da Techdow mostrano in vitro l'efficacia antivirale di Inhixa®, associata alla capacità di interferire altresì con la "tempesta citochinica" che caratterizza la fase iper-infiammatoria della malattia, che è quella più pericolosa per il paziente.
"Un altro importante tassello del nostro armamentario terapeutico verso Covid-19 entra nella fase di sperimentazione clinica, quanto mai necessaria per capirne al meglio il ruolo e l'applicabilità", dichiara il professor Pierluigi Viale, coordinatore dello studio. "Siamo grati ad AIFA per questa celere approvazione, che consentirà ai centri coinvolti di iniziare a lavorare per dimostrare il razionale di questa ipotesi scientifica. Abbiamo necessità di acquisire rapidamente evidenze e pertanto dobbiamo lavorare all'interno di trial clinici, associando alle nostre intuizioni e speranze il necessario rigore metodologico".
"La terapia dell'infezione da COVID-19 con enoxaparina ha una solida base scientifica e un razionale dimostrato con prove precliniche e studi preliminari sull'uomo", commenta il professor Filippo Drago, Direttore dell'Unità Operativa di Farmacologia Clinica presso l'AOU Policlinico Vittorio Emanuele di Catania. "A differenza di altri farmaci utilizzati in off-label, enoxaparina presenta un rapporto beneficio/rischio comunque favorevole poiché la sua efficacia contro i fenomeni tromboembolici in questi pazienti è superiore agli eventuali effetti avversi. Infine, l'uso di enoxaparina è fortemente consigliato in pazienti Covid-19 che assumono antiretrovirali, per l'elevato rischio emorragico derivante dalla loro interazione con farmaci anticoagulanti orali (NAO)".    

Dissi

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 24.872
Registrato
Citazione di: mazzok il 25 Apr 2020, 21:41
https://roma.fanpage.it/luniversita-pontificia-salesiana-di-roma-e-un-focolaio-di-coronavirus-oltre-30-positivi-4-gravi/

Questo è dietro casa mia, mio figlio si allenava nella palestra di fronte alla mensa.

La cosa preoccupante è che fino a l'altro ieri gli sudenti/seminaristi andavano in giro tranquillamente per il quartiere, il giornalaio sotto casa mia dice di vederli in continuazione

Nano

*
Lazionetter
* 1.445
Registrato
Citazione di: Dissi il 26 Apr 2020, 15:40
Questo è dietro casa mia, mio figlio si allenava nella palestra di fronte alla mensa.

La cosa preoccupante è che fino a l'altro ieri gli sudenti/seminaristi andavano in giro tranquillamente per il quartiere, il giornalaio sotto casa mia dice di vederli in continuazione

Confermo, abito a 100 metri da lì purtroppo

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

mazzok

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.870
Registrato
Citazione di: Dissi il 26 Apr 2020, 15:40
Questo è dietro casa mia, mio figlio si allenava nella palestra di fronte alla mensa.

La cosa preoccupante è che fino a l'altro ieri gli sudenti/seminaristi andavano in giro tranquillamente per il quartiere, il giornalaio sotto casa mia dice di vederli in continuazione

Anche io sono in zona. Come diceva Tarallo nell'altro topic, metti centinaia di persone in un enclave che condividono magari la mensa e hai creato le condizioni ideali per il disastro. Speriamo che vengano prese le corrette contromisure.

mr_steed

*
Lazionetter
* 11.311
Registrato
Poi capisci perché il Piemonte è in controtendenza...

Nel Canavese un sindaco negazionista: no a ordinanze, non c'è emergenza coronavirus

Sì al mercato e nessuna multa a chi va a zonzo in paese

https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/04/26/news/coronavirus_nel_canavese_un_sindaco_controcorrente_si_al_mercato_e_zero_multe_a_chi_va_a_zonzo-254935306/?ref=RHPPLF-BH-I254933183-C8-P9-S2.2-T1

Blueline

*
Lazionetter
* 6.724
Registrato
Oggi 260 morti.
Per la prima volta i decessi calano per tre giorni consecutivi, ed é il valore più basso dal 14 marzo.

Comunque aggregando i dati per 4 giorni, dal 27 marzo(quando ci sono stati i due giorni con più decessi) si ha invece una continua discesa.

zorba

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 13.631
Registrato
Citazione di: Blueline il 26 Apr 2020, 18:14
Oggi 260 morti.
Per la prima volta i decessi calano per tre giorni consecutivi, ed é il valore più basso dal 14 marzo.

Comunque aggregando i dati per 4 giorni, dal 27 marzo(quando ci sono stati i due giorni con più decessi) si ha invece una continua discesa.

Finalmente, pur nella tristezza di dover quotidianamente contare il numero delle persone decedute per questa maledetta piaga (cosa a cui non possiamo e non dobbiamo abituarci...), una parvenza di notizia quasi incoraggiante.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

AquiladiMare

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 25.040
Registrato
comunque vedendo i numeri di:
USA
SPAGNA
ITALIA
FRANCIA
GERMANIA
UK

stona troppo l'esiguo numero di decessi dei tedeschi. Non mi convince il solo fatto del numero dei letti di TI




12.maggio.74

*
Lazionetter
* 6.715
Registrato
Citazione di: zorba il 26 Apr 2020, 18:26
Finalmente, pur nella tristezza di dover quotidianamente contare il numero delle persone decedute per questa maledetta piaga (cosa a cui non possiamo e non dobbiamo abituarci...), una parvenza di notizia quasi incoraggiante.
oggi risaliranno un po' pur rimanendo (speriamo) bassi, la domenica non sono conteggiati tutti.

pentiux

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 18.718
Registrato
Credo interessi diverse persone.

https://www.medicalfacts.it/2020/04/27/coronavirus-farmaci-antipertensivi/

Coronavirus: buone notizie per chi assume i farmaci antipertensivi

Un articolo appena pubblicato su Circulation Research porta buone notizie su uno dei temi che ha fatto più riflettere i pazienti ipertesi e i loro cardiologi nel corso di questa epidemia. Leggete i dettagli su Medical Facts.
Come già riportato su Medical Facts, nelle scorse settimane si è diffuso tra cardiologi e medici internisti (e anche tra molti pazienti ipertesi), la notizia di un possibile effetto "non benevolo" sulla malattia COVID-19 di alcuni farmaci antipertensivi: ACE-inibitori ed Antagonisti del recettore dell'angiotensina II (cosiddetti "sartani").

L'ipotesi che aveva inizialmente generato preoccupazioni si basava, come avevamo già riportato su Medical Facts alcune settimane fa, sul dato dimostrato in vitro che in corso di COVID-19 questi farmaci, aumentando l'espressione del recettore ACE2, aumenterebbero le "porte di ingresso" del virus nelle nostre cellule.

Si trattava, tuttavia, solo di ipotesi molecolari verificate con studi in vitro e la stessa AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) aveva precisato che non vi erano allo stato attuale indicazioni a sospendere tali farmaci per il trattamento dell'ipertensione, in favore di altri.

Tuttavia, evidenze scientifiche derivate da studi clinici od epidemiologici non erano disponibili fino a pochi giorni fa, quando un gruppo di ricercatori di Wuhan ha pubblicato i risultati di uno studio che ha valutato l'associazione tra ACE-inibitori/sartani e l'evoluzione della malattia COVID-19 nei pazienti ipertesi ricoverati in 9 ospedali della provincia di Hubei (Cina).

Lo studio
Nello specifico, gli autori dello studio pubblicato su Circulation Research hanno affrontato questo problema analizzando l'andamento clinico a 30 giorni circa di 1128 pazienti ipertesi, di cui 188 in trattamento con ACE-inibitori/sartani e 940 in trattamento con altri farmaci antipertensivi.

I risultati ottenuti hanno evidenziato che i pazienti in trattamento con ACE-inibitori/sartani hanno avuto una mortalità intraospedaliera significativamente più bassa rispetto a quelli che non ne facevano uso. Questo risultato cosiddetto "crudo" (poiché confronto secco tra 2 gruppi di pazienti che risultano diversi per altri fattori clinici) è stato confermato da ulteriori analisi statistiche che hanno "bilanciato" le differenze cliniche tra i due gruppi. Pertanto, i pazienti ipertesi COVID-19 in trattamento con ACE-inibitori/sartani sembrano essere stati "protetti" da questi farmaci, nel corso del loro ricovero, ribaltando quelle che erano le premesse iniziali.

E' questa una buona notizia! Il dato, ovviamente, necessita di ulteriori conferme da altri studi scientifici, che prendano in considerazione un numero più ampio di pazienti specialmente arruolati da regioni geografiche diverse. In questa sede, risparmiamo ai lettori le elucubrazioni scientifiche avanzate sui possibili meccanismi farmacologici alla base di questo "effetto protettivo" degli ACE-inibitori e dei sartani.

Le conclusioni
Lo studio in questione non solo conferma, ma addirittura rafforza quanto fin da subito affermato da diverse Società scientifiche: non esistono evidenze cliniche che associno l'assunzione di ACE-inibitori/sartani alla malattia COVID-19 e ad una sua evoluzione più grave. Con questo studio siamo ancora più sicuri che tutti i pazienti ipertesi, che attualmente sono in terapia con ACE-inibitori/sartani, possano proseguire tranquillamente il trattamento antipertensivo, senza necessità di modifiche.

phenix

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 1.842
Registrato
E' uscito il preprint del paper del team di Crisanti su Vo' (sotto referaggio per Nature), scusate se era già stato postato.

https://www.medrxiv.org/content/10.1101/2020.04.17.20053157v1

Capisco ora la sua affermazione sui bambini.

No infections were detected in either survey in 234 tested children ranging from 0 to 10 years, despite some of them living in the same household as infected people (Table S3).

Per confronto la percentuale di infetti sul totale era 2.6% nella prima survey e 0.3% nella seconda.  Mi sembrano comunque cifre un po' bassine per affermare che i bambini non si infettano.


Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.085
Registrato
Appunto non se capisce perché non possano andare a scuola

Pomata

*
Lazionetter
* 13.853
Registrato
Citazione di: vaz il 27 Apr 2020, 14:08
Appunto non se capisce perché non possano andare a scuola

forse anche per non sovracaricare ulteriolmente i mezzi pubblici

Biafra

*
Lazionetter
* 10.706
Registrato
Citazione di: vaz il 27 Apr 2020, 14:08
Appunto non se capisce perché non possano andare a scuola

mica tanto...

Coronavirus: Urgent alert sent to doctors over new virus-related condition in children

An 'urgent alert' was issued to doctors across the UK last night about the new syndrome, following a rise in cases over the last few weeks


https://www.mirror.co.uk/science/urgent-alert-sent-doctors-over-21932006?_ga=2.12403764.186839919.1587983265-2042443538.1587983265

A serious new coronavirus-related condition may be emerging in children with UK doctors reporting growing numbers requiring intensive care

https://www.businessinsider.com/doctors-find-serious-coronavirus-related-condition-children-symptoms-uk-covid-2020-4?IR=T

Sobolev

*
Lazionetter
* 886
Registrato
Citazione di: vaz il 27 Apr 2020, 14:08
Appunto non se capisce perché non possano andare a scuola

Quindi dici che non c'è granché rischio a riaprire le scuole? In Finlandia si sta giusto dibattendo se sia il caso di riaprire per le ultime due settimane (per controllare ad esempio che i bambini stiano bene psicologicamente). Io ho molti dubbi che ne valga la pena prima di avere dati certi al 100%

olympia

*
Lazionetter
* 10.333
Registrato
Non si riaprono, per me giustamente, le scuole non solo per i bambini, ma per tutto ciò che c' è intorno, insegnanti, personale, addetti alle mense e alle pulizie, spostamento dei genitori che in massa stanno fuori dal cancello a prendere i piccoli, tutti accalcati per farsi vedere dalle maestre, mezzi pubblici ecc. ecc. Inoltre è molto più complicato far rispettare le regole di sicurezza, il distanziamento e  l' igiene continua ai bambini. Dopo tutto quello che è successo mi stupisco che qualcuno si chiede come mai non riaprono le scuole.

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.085
Registrato
com'è la situazione lavorativa lì su? tra l'altro dal pdv dei contagi mi sembra ve la stiate cavando alla grande.

Citazione di: olympia il 27 Apr 2020, 15:43
Non si riaprono, per me giustamente, le scuole non solo per i bambini, ma per tutto ciò che c' è intorno, insegnanti, personale, addetti alle mense e alle pulizie, spostamento dei genitori che in massa stanno fuori dal cancello a prendere i piccoli, tutti accalcati per farsi vedere dalle maestre, mezzi pubblici ecc. ecc. Inoltre è molto più complicato far rispettare le regole di sicurezza, il distanziamento e  l' igiene continua ai bambini. Dopo tutto quello che è successo mi stupisco che qualcuno si chiede come mai non riaprono le scuole.


per le fabbriche non te stupisci però.

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

olympia

*
Lazionetter
* 10.333
Registrato
Citazione di: vaz il 27 Apr 2020, 15:44
com'è la situazione lavorativa lì su? tra l'altro dal pdv dei contagi mi sembra ve la stiate cavando alla grande.

per le fabbriche non te stupisci però.
Che palle Vaz, sei peggio di un martello pneumatico. Purtroppo bisogna far ripartire l'economia come stanno facendo gradatamente in tutto il mondo. Spero che le fabbriche usino tutte le misure di sicurezza necessarie, che facciano controlli seriologici e i tamponi se necessario, che i posti di lavoro siano sanificati, che si usino mascherine e guanti e si rispetti il distanziamento sociale. Ci devono essere controlli continui dallo stato che siano rispettate tutte le regole di sicurezza sanitaria. Chi non le rispetta deve essere multato e denunciato. Prima o poi si deve ricominciare. Secondo te che dovevamo fare, rimanere chiusi fino al vaccino?

TomYorke

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 11.700
Registrato
Citazione di: olympia il 27 Apr 2020, 15:51
Che palle Vaz, sei peggio di un martello pneumatico. Purtroppo bisogna far ripartire l'economia come stanno facendo gradatamente in tutto il mondo. Spero che le fabbriche usino tutte le misure di sicurezza necessarie, che facciano controlli seriologici e i tamponi se necessario, che i posti di lavoro siano sanificati, che si usino mascherine e guanti e si rispetti il distanziamento sociale. Ci devono essere controlli continui dallo stato che siano rispettate tutte le regole di sicurezza sanitaria. Chi non le rispetta deve essere multato e denunciato. Prima o poi si deve ricominciare. Secondo te che dovevamo fare, rimanere chiusi fino al vaccino?

E allora uno ti può rispondere che la stessa roba la potevi fare nelle scuole...

Discussione precedente - Discussione successiva