Campionato - coronavirus

Aperto da alex73, 08 Mar 2020, 09:43

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alex73

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Se ascoltate l'intervista di Pulcini capite che e' molto chiara la.situazione e condividibilissima .

Davy_Jones

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Citazione di: DajeLazioMia il 13 Mag 2020, 14:47
Te lo chiedo da ignorante.
Nell'audio dice che:

-il 90% guarisce
- è mutato 33 volte

Sono assurde? Le spara a caso proprio?


il virus puo' aver mutato anche molto piu' di 33 volte: il numero e' irrilevante (qualunque cosa lui intendesse di preciso). il problema e' che lui diceva, legandolo alle mutazioni, che "il virus si sta indebolendo". cioe' sostiene che le mutazioni indeboliscono il virus. in realta' le mutazioni, quelle che "attecchiscono", tendono a rendere il virus meno letale ma piu' infettivo, non meno infettivo. quindi, se devono contare gli infetti (come pare sia, giustamente, per la serie A), piu' mutazioni hai peggio potenzialmente e'. poi, il fatto che il 90% guarisce cosa implica? che il 10% di letalita' e' accettabile? che ragionamento e'? la logica dei ragionamenti conta almeno quanto i numeri che si danno.

trax_2400

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Adesso vi dico come la vedo io, poi fatene quello che volete perché non sono né tecnico né scientifico.
La serie A deve (sempre per me) riprendere da dove è finita.
Cioè si deve finire il campionato giocando le ultime 12 partite. In sicurezza.
Eventualmente può essere contratto con formule ad hoc il prossimo campionato.
Poi veniamo al protocollo.
Quello che si vuole fare in Italia è limitare al minimo la possibilità di contagio, isolando calciatori e staff.
Mi sta bene, massima sicurezza.
Però non mi sembra corretto che al primo contagiato si metta in quarantena tutta la squadra e quelli con cui hanno giocato.
La quarantena si rende necessaria, nel mondo normale, perché non si riescono a fare tamponi a tutti.
Per cui si mettono in quarantena e, nel caso siano infetti, non possono trasmettere il covid a nessuno.
Ma nel mondo del calcio c'è la possibilità, per motivi economici, di effettuare tamponi e test seriologici per assicurarsi che non siano infetti.
Quindi per me quando c'è un infetto si mettono in quarantena quelli con cui è venuto in contatto solo per il tempo necessario a fare i test.

PARISsn

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scambiando due battute con un medico di base qui del paese, che chiaramente non è un luminare infettologo ma solo uno che ha studiato medicina, mi diceva che è normale che  i virus mutino anche 50 o 100 volte ma questo non vuol dire che perdano livello di contagiosita' o letalita', sono quasi sempre mutazioni marginali e ininfluenti e mi ha fatto un esempio terra terra a suo dire per farmi capire e cioe'....se una donna con HIV partorisce un figlio con HIV ci saranno magari differenze tra loro, la mamma ha  i capelli neri e  il figlio castani, la mamma ha gli occhi azzurri e  il figlio marroni ma sono sempre tutti e due infetti dallo stesso HIV....insomma a suo dire è come se nelle  mutazioni il virus cambia colore di capelli o di occhi ma sempre  lo tesso virus contagioso e  mortale rimane...la riporto cosi' e attendo eventuali commenti dagli esperti

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DajeLazioMia

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Citazione di: Davy_Jones il 13 Mag 2020, 15:07

il virus puo' aver mutato anche molto piu' di 33 volte: il numero e' irrilevante (qualunque cosa lui intendesse di preciso). il problema e' che lui diceva, legandolo alle mutazioni, che "il virus si sta indebolendo". cioe' sostiene che le mutazioni indeboliscono il virus. in realta' le mutazioni, quelle che "attecchiscono", tendono a rendere il virus meno letale ma piu' infettivo, non meno infettivo. quindi, se devono contare gli infetti (come pare sia, giustamente, per la serie A), piu' mutazioni hai peggio potenzialmente e'. poi, il fatto che il 90% guarisce cosa implica? che il 10% di letalita' e' accettabile? che ragionamento e'? la logica dei ragionamenti conta almeno quanto i numeri che si danno.
"Ha abbassato la sua virulenza" non lo lega alle mutazioni. Non dice "quindi".

Dice semplicemente "Il 90% delle persone guarisce, è mutato 33 volte, ha abbassato la sua virulenza".

Poi che non sia vero non metto bocca perché non lo so.

Ma dice solo che dobbiamo tornare alla vita normale e secondo lui il fatto che "Il 90% delle persone guarisce, è mutato 33 volte, ha abbassato la sua virulenza" consente questo "nel pieno rispetto delle misure di sicurezza".

E non è per difenderlo.

Anzi, riascoltando l'inizio dell'intervista mi viene un dubbio... il presentatore dice "Ri-sentiamolo in veste di medico sociale etc..."

Ri-sentiamolo.

Quindi potrebbe sul serio averne fatte 2. E quindi potrebbe aver detto le cose che si leggono sui siti.

Tarallo

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Tre cose mi hanno dato enormemente fastidio, tra le altre:
1) Ha detto immune due volte invece di negativo, cioe' un errore da bocciatura immediata, ma facciamo conto che e' stato un lapsus (2 volte) intorno al minuto 6.
2) Insinuare che la mascherina fa male (io capisco cosa voleva dire, ma sono esattamente queste le cose che danno spunto ai deficienti come Ilario per le loro crociate assurde. Infatti Ilario in sottofondo grida due volte Finalmente!, che io interpreto come ecco finalmente uno che ci dice che le mascherine fanno male. L'ascoltatore si rivolgera' al vicino aooo a nando, hai sentito? Eee mascherine fanno male, e la frittata e' fatta.)
3) Suggerire che il virus si indebolira' da solo, stile Trump. Inaccettabile che uno scienziato faccia affermazioni prive di qualunque supporto di pubblicazioni scientifiche accettate.

Il resto e' opinabile. Non mettere in quarantena tutti puo' anche avere un senso, ma lo ha nella misura in cui si vuole accettare il rischio. Lui non puo' dire Tu mi tratti da malato anche se sono sano, perche' il test negativo non assicura la negativita' (il provvedimento assicurerebbe che tutti quelli venuti a contatto con un positivo non trasmettano, nel caso lo avessero preso, il virus. Questo e' quello che ha fatto la Corea, non e' una follia).

Insomma affermazioni molto tranchant e erronee che uno scienziato non dovrebbe fare. Mi ha dato l'impressione di uno di livello dozzinale, non certo un luminare.

DajeLazioMia

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Comunqie se non sbaglio è un cardiologo. Non un virologo. E si sente.

Ed è un medico sociale. Infatti la parte che ha senso, seppur opinabile, è quella relativa al protocollo. Una parte su cui può dire la sua. Giusta o sbagliata che sia.

(per le.mascherine capisco, ma parlava di chi fa sport, anche se Ilario ha cavalcato)

Tarallo

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Citazione di: DajeLazioMia il 13 Mag 2020, 15:29
Comunqie se non sbaglio è un cardiologo. Non un virologo. E si sente.

D'altronde avere un virologo come medico sociale sarebbe piuttosto sciocco. Un cardiologo ha molto piu' senso. Ma e' l'impostazione che e' sbagliata, ci si aspetta un altro livello dai professionisti che parlano in pubblico. Le loro parole sono macigni.

Comunque e' sul protocollo che si discute, e li' giustamente come dici tu sono opinioni, nel senso che ciascuno ha un livello di rischio specifico che e' disposto ad accettare.
Come disse Lord Farquaad


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Dissi

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Citazione di: Tarallo il 13 Mag 2020, 15:32
D'altronde avere un virologo come medico sociale sarebbe piuttosto sciocco. Un cardiologo ha molto piu' senso.


Io prenderei un ortopedico.
Ma so io, eh :DD

Tarallo

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trax_2400

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Una domanda: sappiamo che questo virus, pur essendo simile ad una influenza, ha una mortalità molto maggiore (sennò, de che stavamo a parla'?).
Ma se si compara la mortalità nelle fasce d'età dei calciatori professionisti, dai 18 ai 35 anni, la differenza è rilevante?

italicbold

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Citazione di: Tarallo il 13 Mag 2020, 16:05
Dissi presidente! :)

Io prenderei una persona meno disturbata (semi cit.)

:lol: :lol: :lol:

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genesis

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La Lega di serie A propone di riprendere il 13 giugno.

dani2110

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Citazione di: genesis il 13 Mag 2020, 16:38
La Lega di serie A propone di riprendere il 13 giugno.

Gli amici interisti intanto con un comunicato invocano la chiusura del campionato.

Se questi so l'amici, me tengo i nemici

BalkanLaziale

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Citazione di: dani2110 il 13 Mag 2020, 19:01
Gli amici interisti intanto con un comunicato invocano la chiusura del campionato.

Se questi so l'amici, me tengo i nemici

Non hanno proposto l'assegnazione dello Scudetto al terzo classificato?

ssl1900

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Spadafora è proprio un colione. Ha dei dubbi sul campionato ed intanto il 25 maggio fa riaprire le palestre.
Come fai a stare in un ambiente chiuso come la palestra senza usare la mascherina?

Eagle78

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capirai, questi hanno visto qualche striscione degli ultras, qualche comunicato strampalato, e visto il loro calo dei consensi a percentuali ridicole rispetto alle elezioni che hanno portato scappati di casa ad occupare ruoli chiave, hanno preso la palla al balzo per cavalcare una bella propaganda elettorale.

trax_2400

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Volevo notare che in Italia i decessi nella fascia d'età 20-29 anni (più o meno l'età dei calciatori) sono stati 6 su 4961 contagiati - 0,12% - al 7 maggio (fonte Repubblica.it).
Probabilmente, ma non ho dati, questi 6 decessi riguardano persone con altre malattie.
Quindi direi che il coronavirus non è particolarmente pericoloso per i calciatori.
Contemporaneamente direi che è piuttosto difficile che, in caso il virus si diffonda sui calciatori, questi poi lo diffondano al di fuori del mondo del calcio perché verranno quasi completamente isolati.

Allora se il virus non è particolarmente pericoloso per i calciatori e non c'è un grande rischio che un contagio tra i calciatori possa portare ad una risalita importante dei contagi in ambito nazionale o regionale, perché questa grande cautela nei confronti della serie A mentre si cerca in tutte le maniere di far ripartire attività, economicamente importanti (ma anche il calcio lo è) ma molto più pericolose?

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DajeLazioMia

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Facendo tanti test se un calciatore si contagia lo si viene a sapere. Quindi se poi si infettano gli altri, potrebbero accusarti di negligenza se non azzeri il rischio (per questo vogliono accollare la responsabilità al medico sociale).

Invece in un contesto di lavoro se ci sono persone contagiate non lo sa nessuno, quindi se ti ammali potresti averlo preso ovunque.
E quindi sticaxxi e caxxi tuoi.

Imho.

phenix

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Citazione di: ssl1900 il 13 Mag 2020, 19:34
Spadafora è proprio un colione. Ha dei dubbi sul campionato ed intanto il 25 maggio fa riaprire le palestre.
Come fai a stare in un ambiente chiuso come la palestra senza usare la mascherina?

Il problema ormai è solo di tutela legale, non di politica sanitaria. Quella è morta nelle chiacchiere sul test&tracing, le mascherine, le app. Tutte chiacchiere buone per i talkshow.

Al comitato fanno norme assurde per pararsi il culo da qualsiasi causa qualcuno gli possa intentare. Che siano cose che nessuno rispetta, poco gliene cale. L'importante è che la responsabilità non sia la loro. Così basta dire alle palestre che devono mantenere distanze di 4 metri e tenere un ventilatore a 100km/h ed il gioco è fatto. Nessuno lo rispetterà, lo sanno tutti, ma chissene frega. Tanto la nostra strategia per affrontare il covid è la preghiera e il paternalismo. E al governo va bene così perchè tanto non saprebbero che altro fare.

Hanno chiuso le scuole per sei mesi per lasciare le comitive di pischelli per strada a fare casino. Sai che gli frega. Intanto si sono parati il culo.

Il problema sul calcio è che vogliono da una parte cavalcare il malcontento generale (i miliardari, il divertimento, le cose futili, noi dobbiamo solo soffrire, salvo poi uscire a giocare a pallone nei parchi) e dall'altra scaricarsi ogni responsabilità. Volete giocare? Fate pure, in caso va in galera il medico sociale. E nel frattempo il governo manco prende la decisione di vietare lo sport, così sky o le società non possono denunciarli. Il campionato finirà, le società falliranno perchè dovrebbero pure pagare i giocatori e non sarà colpa loro.

Geni.

Che mestiere fa Conte che non me lo ricordo?

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