Scusate, io non vorrei sembrare un provocatore, e qua dentro c'è qualcuno che ne sa di sicuro più di me.
Più di chiunque altro francamente non saprei e non mi esprimo.
Ma in mezzo a tutta questa marea di dati numeri preprint e opinioni, ribadire che qua da noi, qui in Italia, i reparti Covid di un pò tutti gli ospedali anche delle zone in prima linea stanno chiudendo praticamente tutti pare brutto e non si capisce perchè. Su questa cosa si è imposto il silenzio, ma da cinque o sei settimane negli ospedali non entra più quasi nessuno in terapia intensiva ma nemmeno necessita di un ricovero.
Più o meno il peggio che può capitare oggi è quanto successo al nostro Bonnerone, (Bonnerone mi permetto di scriverlo facendo tutti gli scongiuri del caso) che si è ritrovato a sorbirsi una presumo fastidiosissima quarantena e al quale rinnovo l'augurio di uscirne al più presto.
Questo è quello che abbiamo oggi, e da diverse settimane ormai, nonostante le riaperture generalizzate.
Il perchè e il percome, sono d'accordo,
non lo sappiamo, lo sottolineo perchè non lo so io e non lo sapete voi e non lo sanno nemmeno gli scienziati, o meglio ognuno ha le sue idee in proposito e non evidenze scientifiche definitive, se mai ci saranno.
Quello che non capisco e non mi va è perchè mai scriverlo qua dentro, oppure postare qua dentro autorevoli opinioni a conferma di questo fatto, fa alzare sopracciglia e montare la colionella, associando chiunque ci prova a fanfaroni inattendibili e negazionisti e complottisti vari.

Questi sono fatti, non ipotesi.
Ad oggi 3 giugno, il nostro sistema sanitario conta 353 pazienti in terapia intensiva, l'8,6% rispetto al picco di 4.068 del 3 aprile e da allora sempre in discesa.
Ad oggi 3 giugno le persone ricoverate in ospedale sono 5.742, meno del 20% del picco di 29.000 del 4 aprile, e da allora sempre in discesa.
E la maggior parte di queste persone ancora in ospedale lo sono a seguito dell'onda lunga di aprile.
Quindi che sia mutato o meno, che sia la stagionalità, che sia il miglioramento nell'approccio o nella cura, che siano le mie bestemmie oppure le preghiere del papa, mi auguro che un giorno anche qua dentro si possa dire che
forse ma
forse le cose stanno andando un filo meglio,
forse si può esser liberi di azzardarsi a pensare che
forse non moriremo tutti neanche stavolta