Citazione di: LaFonte il 19 Ago 2020, 17:54
Tarallo, io parlo per me e non per Sgarbi Porro o altri. Ebbene, io sono incazzata come una pantera con il Governo perchè, come dici tu stesso, la situazione non è catastrofica. Non ci voleva molto ad arrivare a zero contagi, bastava un minimo di preparazione e prevenzione del rischio. Dopotutto non serviva un Nobel per capire che essendo noi partiti prima, eravamo in calo mentre intorno potevano essere sensibilmente più alti coi numeri e quindi il pericolo veniva da fuori. Non hanno fatto quelo che avrebbero dovuto e potuto.
Pazienza. Non è neanche questo quel che mi fa incazzare di più, perchè (almeno per ora) nonostante queste leggerezze non siamo con la merda fino al collo.
Ma mi incazzo perchè sebbene la situazione non sia tragica, la pompano come tale!!!!!
Io non riesco a capire questa impellente necessità di gridare al nuovo lockdown, alla catastrofe, alla seconda ondata, alle TI piene. Non vedo la necessità inderogabile di chiudere le disco, o di fare nuove ordinanze (facessero rispettare quelle che ci sono a chi non lo fa).
Soprattutto non concordo con la proroga di uno stato di emergenza che ad oggi non esiste se non nella mente di chi ne parla e domani se continua così neppure, ma che -appunto per questo- è un precedente costituzionale di una pericolosità inaudita, superiore persino a quella del covid stesso! Hanno fatto una forzatura immensa, sul nulla, senza necessità.
con tutto il rispetto, è importante ascoltare attentamente anche chi non la pensa come noi, perciò ho letto con attenzione quello che hai scritto (e che molta gente dice in questo periodo). Può darsi che tu abbia molte ragioni, ma il flusso logico di questo ragionamento stride come delle unghie su una lavagna. Cerco di spiegarmi:
1. non ci voleva molto ad arrivare a zero contagi
(pensiero mio - PM): l'unico paese al mondo che c'è riuscito - e neanche per tanto tempo- è stata la Nuova Zelanda, che è buttata in mezzo al Pacifico.
2. il pericolo viene da fuori
(PM) da almeno 20 anni il concetto di dentro e fuori non esiste più. La nostra economia, il nostro modo di vivere è sempre più interconnesso, e poi, dentro e fuori rispetto a cosa? La Sardegna era con pochissimi casi, ora, con tutti i turisti che ci sono andati, si registrano focolai che poi si trasmettono in tutta Italia. Che facciamo? Limitiamo gli spostamenti? Ok, è una teoria, ma va esattamente nella direzione opposta della chiusura delle discoteche contro cui ti scagli
3. La situazione ora non è tragica ed invece la pompano
(PM) A marzo si tendeva a minimizzare, con gli slogan "Milano non si ferma". Abbiamo fatto 35000 morti, forse un po' di prudenza è necessaria