Citazione di: vaz il 02 Ott 2020, 15:01
e quindi che, a seconda dei bisogni degli imprenditori decidono.
poi si aspetta ancora un piano scuola eh, con calma.
penso sia abbastanza nota il mio disprezzo per quanto la "politica" sia succube "del capitale" però in questo caso mi sembra che ci sia dell'altro.
da tantissimi, non solo dagli imprenditori, si pretendeva maggiore "libertà" rivendicando la maturità e il senso di responsabilità delle persone.
Si sono fatte aperture progressive monitorando la curva dei contagi, ora quelle curve indicano prospettive pericolose (i numeri a ieri erano ancora accettabili eh, è il trend che preoccupa, anche tenuto conto che sono passate le fatidiche due settimane dalla riapertura delle scuole) e si sta richiudendo.
Faccio fatica a scrivere queste motivazioni a supporto della scelta di restrizioni, l'obbligo della mascherina all'aperto è ovviamente nell'ottica di "per colpa di qualcuno non si fa credito a nessuno", e per chi come me crede ancora nell'intelligenza degli esseri umani è un duro colpo, però il dubbio che credo male mi sta venendo e capisco, pur non condividendole, queste restrizioni.
Però dimenticare che le aperture erano state pretese a gran voce da molti, che i comportamenti individuali non sono stati responsabili quanto avrebbero dovuto essere, che il fatto di dover tornare indietro era stato messo in preventivo, non aiuta la discussione. Che sarebbe filato tutto liscio era un auspicio, i timori c'erano.
E siamo tornati al fatto che si chiedono "compromessi" e poi si fanno notare le "contraddizioni", non le critiche alla sostanza dei compromessi proprio le contraddizioni, come se non fossero implicite quando si attuano compromessi