Citazione di: FantaTare il 06 Ott 2020, 15:26
Breve, iperbolico e abbondante.
Ma potevi avere un po' più di tatto 
Citazione di: richard il 06 Ott 2020, 14:36
Se qualcuno si aspettava i nomi è un problema suo, non del mercato della Lazio.
Se mi aspettavo che mio padre mi comprasse una Ferrari con la tredicesima di chi è il problema quando la Ferrari non arriva? Direi mio...
Non è che le aspettative a cazzo da tifoso del Manchester City giustificano i 5 in pagella, eh...
Putroppo, è anche quello che si legge sulla
maggiorparte dei giornali.
Che fanno completa astrazione dalla nostra realtà.Ma i giornalisti (sportivi) non dovrebbero ragionare come i tifosi al bar...
Mi rendo conto però che - per varie ragioni - si tratta di un'ingenua illusione.
Dico questo - lo sottolineo - al netto di titubanze ed errori, che probabilmente ci sono stati, in questo calciomercato (ma chi non ne commette, a posteriori?).
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Esempio.
Atalanta da 8: CAPOLAVORO CESSIONE TRAORÈ (40M).
Tiene i gioielli (MENO CASTAGNE, diciamolo però...).
Prende Miranchuk, Romero, Piccini, Lammers, Junior Firpo, De Paoli (ma ha appena perso Caldara per tre mesi... "non lo sapevano che era fracico?" cit.).
Non mi risultano rinnovi top (noi: Acerbi prossimo, Ciro e Luis. A CIFRE BEN SUPERIORI di quelle pagate dai bergamaschi).
LAZIO 5/6: Non cede nessuno dei big (manco un Castagne).
Non ha 40M di cessioni da fare senza indebolire la squadra titolare (il settore giovanile non nasce sotto il cavolo).
Prende Reina, Hoedt, Escalante, Akpa, Pereira, Fares, Muriqi.
Siamo proprio sicuri - fatte le differenze di ruolo - che Muriqi non vale Miranchuk, Fares sia peggio di Firpo o DePaoli, Piccini sia superiore ad un Akpa, Hoedt valga in termini assoluti meno di un Romero? Lammers pare sia bravo, sarà più utile di Reina; ma di Escalante? Poi, dovremmo metterci lì col bilancino a pesare "Gomez-Zapata-Malinovskyi-Ilicic-Pasalic-Freueler-Toloi-Palomino" con "Immobile-Correa-Caicedo-Luis Alberto-Milinkovic-Leiva-Acerb-Ramos, etc, etc".Nell'Atalanta per me, la differenza la fa il collettivo, al di là delle (ottime qualità) dei singoli; ovvero, la differenza la fa il metodo e il lavoro di Gasp, ancor di più dello "scouting", che c'è sempre stato (vedi: prestazioni Ilicic prima e dopo Bergamo, Gomez, Cristante, Spinazzola, Zapata, per certi aspetti Kessie, Mancini, Gosens, Hateboer, etc, etc).
Ma, questo, è qualcosa che non si compra al supermercato dei giocatori...