Igli Tare (Topic Ufficiale)

Aperto da Lazio.net, 01 Set 2015, 20:01

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A.Nesta (c)

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Ah ecco, mancava il fatturato. Ed Atalanta e Napoli invece come ci sono arrivate ad aumentarlo così tanto oltre ad essere stabilmente tra le prime 4?  :D

eaglemiky

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Citazione di: A.Nesta (c) il 10 Ott 2020, 20:45
Ah ecco, mancava il fatturato. Ed Atalanta e Napoli invece come ci sono arrivate ad aumentarlo così tanto oltre ad essere stabilmente tra le prime 4?  :D
Il Napoli ha avuto un presidente che ha investito pesante al momento giusto ed ha avuto buonissimi risultati dato che partiva con Juve , Inter , Milan e Roma davanti . Noi quel tipo di strategia con Lotito non ce la potevamo permettere . Non ha le garanzie che può avere un Dela nel caso che le cose fossero andate peggio del previsto . L'Atalanta ha fatto un lavoro straordinario ciò non vuole dire che quello che ha fatto Tare sia da buttare via .

Paladino68

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Ma veramente si sta mettendo in discussione il lavoro di Tare?

Tarallo

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Ma ci mancherebbe altro.
Ayn Rand, Hector Avalos, Sita Ram Goel, Christopher Hitchens, Bertrand Russell, Dayananda Saraswati e Friedrich Nietzsche hanno chiesto l'iscrizione ma gli è stata negata dalla signorina LazioNet.

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FantaTare

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Citazione di: Tarallo il 10 Ott 2020, 22:16
Ma ci mancherebbe altro.
Ayn Rand, Hector Avalos, Sita Ram Goel, Christopher Hitchens, Bertrand Russell, Dayananda Saraswati e Friedrich Nietzsche hanno chiesto l'iscrizione ma gli è stata negata dalla signorina LazioNet.

Tutti in fila per criticare Tare?  :=))

Tarallo

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Hanno tutti criticato Gesù, e fino a lì uno accetta, ma non si può esagerare :)

A.Nesta (c)

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Citazione di: eaglemiky il 10 Ott 2020, 21:44
Il Napoli ha avuto un presidente che ha investito pesante al momento giusto ed ha avuto buonissimi risultati dato che partiva con Juve , Inter , Milan e Roma davanti . Noi quel tipo di strategia con Lotito non ce la potevamo permettere . Non ha le garanzie che può avere un Dela nel caso che le cose fossero andate peggio del previsto . L'Atalanta ha fatto un lavoro straordinario ciò non vuole dire che quello che ha fatto Tare sia da buttare via .
E chi l'ha detto?  :) A me pare che ci siano degli schieramenti basati su bias che ciclicamente vengono riproposti senza alcun motivo e mi riferisco sia a quelli che "Tare è una sega" sia a quelli che "Tare è un fenomeno". La verità sta nel mezzo per me: Tare è un ottimo osservatore, in particolare con i centrocampisti ha cacciato fuori il meglio di se, ma ha commesso anche tanti errori nello specifico con i centrali difensivi. Io ogni tot, anni, torno a proporre  un possibile affiancamento di un DG d'esperienza, per collaborare nella costruzione della squadra e come principale intermediario nelle trattative. Il Napoli le sue fortune non l'ha create spendendo, l'ha guadagnate vendendo a peso d'oro i propri giocatori, così come l'Atalanta. Così dovremmo imparare a fare anche noi.

FantaTare

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Citazione di: Tarallo il 10 Ott 2020, 22:24
Hanno tutti criticato Gesù, e fino a lì uno accetta, ma non si può esagerare :)

Ah, ecco.

Mi pareva di non aver letto nulla di Bertrand Russel contro Durmisi.

Forse un Nietzsche su Zarate, quello sì, mi pare; ma Igli era ancora agli esordi, aveva appena iniziato.

Ricordo, invece, cori goliardici ad Auronzo - a quei tempi, i tempi di Zarate, ma non solo - che gli ricordavano come fosse venuto in Italia col gommone; da Kaiserslautern a Brescia in gommone, attraverso il Brennero; dì lì a Bologna e poi Roma: tutta una strambata senza vela.

Che tempi, quei tempi.

Chi è senza peccato scagli la prima pietra, comunque :=))


:beer:

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Vincelor

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Citazione di: A.Nesta (c) il 11 Ott 2020, 01:19
E chi l'ha detto?  :) A me pare che ci siano degli schieramenti basati su bias che ciclicamente vengono riproposti senza alcun motivo e mi riferisco sia a quelli che "Tare è una sega" sia a quelli che "Tare è un fenomeno". La verità sta nel mezzo per me: Tare è un ottimo osservatore, in particolare con i centrocampisti ha cacciato fuori il meglio di se, ma ha commesso anche tanti errori nello specifico con i centrali difensivi. Io ogni tot, anni, torno a proporre  un possibile affiancamento di un DG d'esperienza, per collaborare nella costruzione della squadra e come principale intermediario nelle trattative. Il Napoli le sue fortune non l'ha create spendendo, l'ha guadagnate vendendo a peso d'oro i propri giocatori, così come l'Atalanta. Così dovremmo imparare a fare anche noi.
Tare puo' piacere o non piacere, o piacere tanto o poco, ma e' da 12 anni che fa il ds. Che vuol dire un dg di esperienza che lo affianchi nel lavoro? I dg nei club non si occupano principalmente di mercato e non credo facciano da intermediari (Galliani forse escluso)

FantaTare

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Citazione di: A.Nesta (c) il 11 Ott 2020, 01:19
E chi l'ha detto?  :) A me pare che ci siano degli schieramenti basati su bias che ciclicamente vengono riproposti senza alcun motivo e mi riferisco sia a quelli che "Tare è una sega" sia a quelli che "Tare è un fenomeno". La verità sta nel mezzo per me: Tare è un ottimo osservatore, in particolare con i centrocampisti ha cacciato fuori il meglio di se, ma ha commesso anche tanti errori nello specifico con i centrali difensivi. Io ogni tot, anni, torno a proporre  un possibile affiancamento di un DG d'esperienza, per collaborare nella costruzione della squadra e come principale intermediario nelle trattative. Il Napoli le sue fortune non l'ha create spendendo, l'ha guadagnate vendendo a peso d'oro i propri giocatori, così come l'Atalanta. Così dovremmo imparare a fare anche noi.


Temo non sia solo una questione di "players trading", A. Nesta (c).
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La differenza la fanno soprattutto i ricavi "strutturali" (diritti tv e sponsor, ad esempio; oppure spinte in avanti per mezzo di AdC); i ricavi strutturali sono fondamentali per mantenere un superiore livello d'ingaggi, spesa in cartellini a parte; dunque, per attrarre giocatori di prima fascia.

Per l'Atalanta, il discorso è un altro ancora.
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Senza dimenticare che sia Atalanta che Napoli non hanno rate col Fisco da estinguere, vado ad occhio, ma credo di non sbagliare:

- Il Napoli ricava più di noi in termini di "diritti tv" e sponsor (anche grazie all'ombrello, diretto e indiretto, dell'azienda di De Laurentiis, non paragonabile alle imprese di Lotito).

- Il "Miracolo" Atalanta consiste nel fare plusvalenze mostruose con il loro settore giovanile, SENZA toccare la Prima squadra (ca. 100M nell'ultimo anno e mezzo, a spanne) + "La tattica/atletica di Gasperini".

Quando vendeva i pezzi della Prima Squadra - senza Gasp - la Bergamasca galleggiava nei bassifondi, come sua media tradizione storica.
Se ora i suoi big busseranno a denari per i rinnovi (l'Atalanta ha ca il decimo monte-ingaggi della Serie A), le cose potrebbero cambiare in peggio: fine della stabilità e nuove cessioni di big (Gasp potrebbe salutare: fine ciclo).
Loro fatturano E rendono (più o meno) quanto noi solo grazie alla (momentanea) Champions e al (momentaneo, perchè i talenti non cadono dal pero) boom delle plusvalenze dal settore giovanile SENZA toccare la prima squadra. (Orsolini, Barrow, Diallo, Kulusevski, Ibanez, etc, etc).
Il loro ricavo strutturale dai diritti tv (SerieA) è decisamente inferiore; lo stadio e relativi sponsor li aiuteranno, ma il loro bacino e "brand" resta quello di una Udinese qualsiasi.
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Più "Players trading", meno "Famiglia": due strade diverse per ottenere il successo.

Sarebbe auspicabile una sana via di mezzo, magari.

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Ma la "Famiglia Lazio = Belli e Brutti, Bravi e Scarsi" l'abbiamo costruita privilegiando sempre la "Stabilità".
Vediamo il prossimo anno, se qualcuno chiederà il foglio di via, o saremo pressati da esigenze di bilancio.
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Comunque, le plusvalenze per mezzo di "scambio di giocatori" possono poco senza alzare i ricavi strutturali (monte ingaggi sostenibile per giocatori top) = in caso contario, spirale di costi crescenti e fine ingloriosa à la Pallotta :-)


:beer:

FantaTare

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Riflessione storica su Igli Tare.
Approfittando della quiete per la fine del calciomercato e dell'attesa per la ripresa (sperata) del campionato.
La calma apparente prima della tempesta, di partite, che influenzeranno il giudizio sull'ultima campagna acquisti.


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"Ho rispetto di Igli Tare come direttore sportivo, ma soprattutto come uomo" (semicit).

La mia stima per Igli Tare va al di là dell'aspetto tecnico: gli voglio bene pure se un discreto giocatore come Berisha, qui, non rende; oppure un "Vavro" mi si deprime perchè non vede mai il campo (forse, anche al di là dei suoi demeriti, problemi fisici a parte).
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M'affascina la storia di questo albanese di Valona, cresciuto dietro la povera "Cortina di ferro", che, giunto a piedi in Germania, conclude in Italia la sua discreta (nel senso di poco appariscente) carriera d'attaccante, arrivando quasi per caso, e con modeste aspettative, alla Lazio.
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Poi - nel periodo iniziale della feroce contestazione a Lotito - questo "albanese venuto cor gommone" si presenta in sede per strappare un anno in più di contratto, per prolungare appena la sua (discreta) carriera, ed ecco che si vede proporre qualcosa d'inaspettato : "Senti, Igli... Lascia perde de giocà ancora 'n'anno. Che dici de fa er direttore sportivo? T'aaa senti?".
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Subito noto - nella migliore delle ipotesi - come "Servo de Lotito" (nella peggiore come [...] "Spia" dello spogliatoio), l'"arbanese" Tare studia a Coverciano e impara ad essere un dirigente (memorabile la sua sf*nculata a Spalletti, agli esordi della sua vita da direttore sportivo).

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Dal 2008 al 2020: alti, bassi, bassi, alti, bassi, alti, bassi, alti, alti, bassi, alti, alti, alti (che stia per arrivare un basso?).

Tare non fa particolari danni: la S.S. Lazio S.p.a. difficilmente rende meno di ciò che vale (fatturato da Europa League = squadra con più partite in EL del decennio, mi pare di ricordare).

Abbiamo lottato in più occasioni per la Champions (sfuggita spesso all'ultimo tuffo).

Buoni allenatori, ottimo quello cresciuto in casa (Inzaghi), anche grazie alla sua supervisione tecnica.

Alcune "pippe" (che per me non esistono a questi livelli: sono tanti i fattori per la riuscita di un calciatore), diversi discreti, molti buoni, alcuni eccezionali: il tutto, pescando soprattutto nella fascia di prezzo dei cestoni dell'Oviesse, dove è più facile trovare calzini bucati.

Igli - soprattutto - porta in dote 6 trofei in 12 anni: Coppa Italia e Supercoppa. Ovvero: i trofei, che possiamo realisticamente vincere, li abbiamo vinti (io aggiungerei l'Europa League agli obiettivi possibili, se la si giocasse sempre al massimo: dai e dai...).
Non è scontato costruire squadre vincenti: cioè che sanno alzare le coppe.
Bisogna saperlo fare.
Perchè altre società - specie di pari risorse, ma anche superiori - no?


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Tare è qui dal 2005.
Probabilmente, da ragazzo albanese, a malapena la conosceva, la Lazio degli anni '80.
È arrivato qui da semi-sconosciuto; è diventato dirigente di una società odiata da una buona fetta dei suoi stessi tifosi, specie ai suoi esordi da calciatore e dirigente; ha fatto gavetta; vinto trofei; preso tranvate; raggiunto finalmente la Champions per la prima volta nella sua vita; ha sognato uno scudetto ad occhi aperti, con una squadra costata in cartellini meno di mezza Juventus; si è imposto come uno dei migliori direttori sportivi italiani, lui che nemmeno italiano è, partito dall'Albania per arrivare avventurosamente in Germania, e giocare a pallone.

Questa persona, ormai, fa parte della storia della Lazio.
Alla pari di altri grandi del passato.
Parlano i trofei, per lui.


Ma non solo: questo dirigente s'è innamorato della Lazio, di cui 3è diventato tifoso.
Un anno fa, Tare ha rifiutato la ricca corte del Milan di Paolo Maldini, e del danaroso fondo Elliot, per restare qui.
Premio fedeltà: la Champions tanto sognata (ma così difficile, da legittimare, con le nostre risorse).
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A me pare una bella storia, quella di Igli Tare.

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Oggi ho l'asta del Fantacalcio, io che sono FantaTare.

Igli, veglia su di me  :=))




:since

Tarallo

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FantaTare, in riferimento al mio post precedente, io sono un sostenitore di Tare della prima ora e resto tale. Ma dire che non si può criticare è una cazzata.
Esclusa la parte romantica, che non mi appartiene, io sono totalmente d'accordo con la tua analisi.
Che però è una analisi critica.
Se su questo Forum si invoca l'intoccabilita di alcuno, allora chiudiamo bottega.

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Tarallo

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Grazie MTL, articolo impressionante.

paolo71

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Per me è più un brav'uomo che un DS fenomeno, per quello lo adoro, è Laziale fino al midollo, e conosce il calcio.
Sbaglia e ci azzecca, ti porta futuri palloni d'oro come Sergey al pari di mestieranti da bassa classifica come Bisevac, ma con unico intento portare sta società mantenendo un equilibrio economico nell'elite del gotha europeo.


Gio

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Certo l'articolista parla di dati oggettivi e poi mette Durmisi negli acquisti buoni o forti e non tra i soldi buttati ....
Io dico dopo 12 anni basta.
Ci può essere una Lazio anche senza Tare. Forse peggio, ma pure meglio, magari.

AquiladiMare

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Citazione di: Gio il 11 Ott 2020, 08:33
Certo l'articolista parla di dati oggettivi e poi mette Durmisi negli acquisti buoni o forti e non tra i soldi buttati ....
Io dico dopo 12 anni basta.
Ci può essere una Lazio anche senza Tare. Forse peggio, ma pure meglio, magari.

Senza dubbio... Nessuno è indispensabile....

Va sempre tenuto a mente però che alla Lazio un DS ha i paletti economici imposti da Lotito..

fiDelio

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Citazione di: Gio il 11 Ott 2020, 08:33
Certo l'articolista parla di dati oggettivi e poi mette Durmisi negli acquisti buoni o forti e non tra i soldi buttati ....
Io dico dopo 12 anni basta.
Ci può essere una Lazio anche senza Tare. Forse peggio, ma pure meglio, magari.

Finché la curva sale però non vedo il senso di cambiare tanto per cambiare.
A fronte di qualche annata negativa ci sta un rinnovamento.

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12.maggio.74

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Citazione di: Gio il 11 Ott 2020, 08:33
Certo l'articolista parla di dati oggettivi e poi mette Durmisi negli acquisti buoni o forti e non tra i soldi buttati ....
Io dico dopo 12 anni basta.
Ci può essere una Lazio anche senza Tare. Forse peggio, ma pure meglio, magari.
non solo durmisi direi, kishna, valon berisha, wallace, joni, adekanie, sprocati casasola considerarli normali o forti dopo averli visti... boh! e gli stessi apka ed escalante, ma anche muriqui, considerarli forti prima ancora di vedere cosa fanno? Mi sembra "leggermente" forzato per giungere alla conclusione di dove si vuole arrivare.

A.Nesta (c)

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Citazione di: Vincelor il 11 Ott 2020, 02:10
Tare puo' piacere o non piacere, o piacere tanto o poco, ma e' da 12 anni che fa il ds. Che vuol dire un dg di esperienza che lo affianchi nel lavoro? I dg nei club non si occupano principalmente di mercato e non credo facciano da intermediari (Galliani forse escluso)
è la quantità del tempo a fare la differenza? perché per me non lo è e se lo fosse, sarebbe solo un dato a sfavore di Tare. Io pensavo proprio ad un Galliani (non lui direttamente, che mi fa schifo), ma uno navigato nel calcio, che è stato già dentro un top club, che per le trattative quando chiama un calciatore o un club sia immediatamente riconosciuto e considerato un dei migliori sulla piazza, che sappia comunicare molto meglio con l'ambiente e con la stampa, ect ect... 

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