Per me dietro tutto ciò c'è un esposto-denuncia di Cairo dopo Torino-Lazio, un esposto inviato, per competenza territoriale, dalla procura di Torino alla procura di Avellino.
La questione di un accordo fuorilegge per nascondere eventuali positivi è una fesseria pazzesca, anche perché, oltre ad essere illogico e autolesionista, avrebbe causato una cascata di focolai, e cmq poi nel tempo la Lazio, champions o campionato, ha cmq sempre messo fuori squadra i giocatori con tamponi dubbi.
Vi è stato un esposto-denuncia di Cairo per l'impiego di giocatori che erano fuori a Bruges per la questione del gene N ed invece partiti per Torino dopo il doppio tampone negativo al laboratorio Futura di Avellino.
Visto anche il clamore e la rilevanza nazionale mi sembra normale che si sia aperto un fascicolo d'indagine, azione obbligatoria oltretutto, circa i tamponi prima di Torino-Lazio, e l'acquisizione degli atti da parte della polizia giudiziaria.
Se alla Lazio è stato consegnato un certificato di referto negativo per quanto riguarda il tampone sul covid-19 non c'è problema, se invece viene dimostrato che la Lazio ha utilizzato il laboratorio di Avellino perché sapeva ed era d'accordo che non facessero menzione del gene N, e questo non sia frutto di un caso ma di un accordo allora ci potrebbe essere una presunta responsabilità della Lazio, ma questa cosa la trovo alquanto improbabile perché andrebbe anche contro gli interessi della società stessa.
La gazzetta sembra essere informata perché è di proprietà di Cairo, quindi il direttore del giornale sa di questo esposto denuncia alla Procura della Repubblica, e dopo una denuncia quello dell'acquisizione degli atti, per ricercare eventuali prove, è un'azione conseguenziale naturale.
A questo punto però la Lazio, se ha la coscienza pulita, come ritengo, deve continuare ad andare per la sua strada, anche sapendo di andare incontro magari a problemi di carattere sportivo, per cui se i tamponi fatti stanotte, anche a Leiva Immobile e Strakosha fanno risultare una chiara negatività, i tre devono scendere in campo.
Non c'entra neanche la partita in sé, se la Lazio sa di avere la coscienza a posto non deve arretrare di un millimetro, anche perché per quanto possa sembrare assurdo in questo momento, se è vero che le notizie sbattute in prima pagina ed il clamore mediatico è un qualcosa contro la Lazio, una indagine della procura farà davvero luce su tutta la questione, per cui se la Lazio non ha responsabilità uscirà chiaramente fuori.
Io personalmente penso che non ci sia nulla, e che tutto è conseguenziale alla denuncia di Cairo contro la Lazio.