Veramente mi pare di aver capito che Taccone senior, oggi, confermi che il laboratorio di Napoli, riprocessando i loro tamponi fatti in parallelo a quelli Synlab per Zenith-Lazio, ha riconfermato che Leiva e Strakosha sono risultato negativi e Immobile positivo al gene N. Ovvero, esattamente, gli stessi risultati che avevano loro prima di questa ulteriore verifica.
Prima di questi tamponi, in occasione di Lazio-Torino, Immobile Leiva e Strakosha erano assolutamente negativi.
E quindi, per lui, in considerazione dei test effettuati e riprocessati per scrupolo dal laboratorio di Napoli, Leiva e Strakosha potevano giocare anche con la Juve, mentre per Immobile la decisione era rimessa alle valutazioni della Società in base alle indicazioni del proprio medico sociale in base alla segnalata positività al gene N.
Ora, escludendo il dolo, ovvero la falsificazione dei test su richiesta di Lotito o della Lazio (che ovviamente porterebbe a conseguenze penali e sportive pesantissime) perché sarebbe stata una scelta clamorosamente stupida, visto che venivi testato ogni settimana anche da altro laboratorio non amico (Synlab) e dubitando sinceramente che i nostri giocatori si sarebbero prestati ad una truffa così pericolosa sulla loro pelle e su quella dei loro familiari, direi che sarà estramente difficile sostenere una accusa contro la Lazio per dolo o per colpa nella vicenda, se il problema rimarrà nell'ambito di come vengono effettuati i tamponi dai diversi laboratori e dalla difformità dei relativi risultati.
Diverso è il discorso del rispetto delle procedure in ragione del protocollo della FIGC, ma qui bisogna solo capire che cosa ha fatto Pulcini. Potrebbe pure avere fatto tutto per bene, attenendosi a quanto prescritto, perché su questo particolare le notizie non sono così approfondite.