Lazio - Covid-19 (Topic Ufficiale)

Aperto da hafssol, 03 Nov 2020, 15:43

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Massimo 66

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Il silenzio che proviene dalla Procura di Avellino lascia sperare in buone notizie, ma la Lazio non può chiedere,in quanto diretta interessata,di avere disponibili i risultati?

CodyAnderson

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comunque sul giornale online sono proprio spariti i riferimenti. non so se questo coincide con le dichiarazioni di Gentile.

stavolta è veramente importante andare fino in fondo contro stemmerde riommiche

FantaTare

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Citazione di: mazzok il 17 Nov 2020, 15:15
intervista di Gentile a Radio Punto Nuovo che chiarisce alcuni punti sulle inchieste (fonte llsn).

il primo, rilevante a mio avviso, è che la procura di avellino sta indagando solo sulla prassi burocratica della figc su chi deve segnalare un eventuale positivo. Quindi credo che la parte sulla "falsificazione" dei tamponi sia definitivamente tramontata. La domanda è perchè la procura di avellino indaghi ora su un altro tema, sulla quale non dovrebbero nemmeno avere competenza ?

Relativamente alle segnalazioni all'ASL, Gentile (dopo aver fatto la solita confusione su tamponi e geni) dice che è il laboratorio che deve fare la segnalazione all'ASL e che quello di Avellino l'ha fatto (se fosse vero c'è da capire se quello di firenze della synlab ha fatto altrettanto). Poi però dice che la procura federale (qundi figc) ha contestato un ritardo di due giorni nella comunicazione, ma a chi li ha contestati, alla Lazio ?

Citazione di: CodyAnderson il 17 Nov 2020, 15:45
comunque sul giornale online sono proprio spariti i riferimenti. non so se questo coincide con le dichiarazioni di Gentile.

stavolta è veramente importante andare fino in fondo contro stemmerde riommiche

Citazione di: ES il 17 Nov 2020, 15:16
https://www.lalaziosiamonoi.it/primo-piano/lazio-l-avv-gentile-nessun-calciatore-positivo-in-campo-gazzetta-denunciata-e-immobile-133470



Palo

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Fermo restando che tutti devono esprimere infinita gratitudine a coloro che, nei limiti delle proprie competenze, stanno contribuendo a tenere a livelli accettabili il nostro stato ansioso (non faccio nomi perché me ne dimenticherei sicuramente qualcuno e non sarebbe giusto), ho una sciocca osservazione da fare. Nessun giocatore, del Brugge, dello Zenith, del Bologna, del toro, della juve è risultato positivo dopo aver giocato contro la untrice Lazio. All'interno del gruppo squadra della Lazio quelli che sono stati i "micro" focolai, sono stati tutti isolati e non c'è stata l'espansione che in altre squadre è avvenuta.
Il commerciante di stronzate avvolte nella carta color vino annacquato è invitato a sgrullarcelo con vigore. Io so anche dove abita e ci potrei passare anche nel pomeriggio.

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mazzok

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Citazione di: CodyAnderson il 17 Nov 2020, 15:45
comunque sul giornale online sono proprio spariti i riferimenti. non so se questo coincide con le dichiarazioni di Gentile.

stavolta è veramente importante andare fino in fondo contro stemmerde riommiche

sono spariti perchè gliel'avrà detto il suo ufficio legale dopo la denuncia della Lazio. Scandalo Lazio, falsificazioni tamponi ed Era vero. Se l'hanno fatto così a uffo, facendo finire la Lazio sui giornali di mezzo mondo dovranno ripagare i danni subiti di immagine.

paolo71

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Buone le parole di Gentile, ottima la notizia della denuncia ai giornalisti romanisti.
Dice che alla ASL ci doveva pensare il laboratorio, come specificato nel protocollo.
Unico dubbio è che il lab è fuori regione, forse sta qua il baco della procedura.
Ce lo sgrullano come di consueto.

Fla

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Citazione di: rocchigol il 17 Nov 2020, 14:10
il mio amico gli ha detto di andare alla Juve e lui ha detto NO NO...
poi gli ha detto "te faccio er tampone solo se mi firmi 4-5 autografi".
Lui disponibilissimo...
che mito!! :since :since :since

Fla

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Citazione di: paolo71 il 17 Nov 2020, 16:03
Buone le parole di Gentile, ottima la notizia della denuncia ai giornalisti romanisti.
Dice che alla ASL ci doveva pensare il laboratorio, come specificato nel protocollo.
Unico dubbio è che il lab è fuori regione, forse sta qua il baco della procedura.
Ce lo sgrullano come di consueto.
si ma dice anche che il laboratorio l'ha fatto!
quanto godo per la denuncia! "ERA VERO, siamo stati denunciati!"

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tommasino

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Citazione di: paolo71 il 17 Nov 2020, 16:03
Buone le parole di Gentile, ottima la notizia della denuncia ai giornalisti romanisti.
Dice che alla ASL ci doveva pensare il laboratorio, come specificato nel protocollo.
Unico dubbio è che il lab è fuori regione, forse sta qua il baco della procedura.
Ce lo sgrullano come di consueto.
Io credo di averlo scritto dall'inizio: è vero che in tutta questa storia tutto è verosimile ed opinabile, ma appare impossibile che un laboratorio regolarmente autorizzato dalla figc, e quindi di fatto obbligato a seguirne i protocolli, non abbia fra i suoi compiti quello di comunicare alla asl di riferimento le eventuali positività riscontrate. Poi sono cose che si fanno con una mail, non è che doveva partire un commesso con il dispaccio da consegnare.

PARISsn

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Citazione di: tommasino il 17 Nov 2020, 16:14
Io credo di averlo scritto dall'inizio: è vero che in tutta questa storia tutto è verosimile ed opinabile, ma appare impossibile che un laboratorio regolarmente autorizzato dalla figc, e quindi di fatto obbligato a seguirne i protocolli, non abbia fra i suoi compiti quello di comunicare alla asl di riferimento le eventuali positività riscontrate. Poi sono cose che si fanno con una mail, non è che doveva partire un commesso con il dispaccio da consegnare.




CodyAnderson

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Citazione di: PARISsn il 17 Nov 2020, 16:37



i corvi di GoT sarebbero stato un mezzo più veloce e sicuro ...

ZombyWoof

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e intanto abbiamo dovuto affrontare la Juve senza Immobile. 

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Laziostyle87

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Godo come un ossesso per le parole di Gentile...godo come un caicedo al 98° a torino. Se gli leviamo tutto alla gazzetta di me***a con barigelli e esposito a cercare lavoro sono già soddisfatto della stagione

Precisione

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Tamponi Lazio: riserbo Procura, slitta consegna perizie. Per nuove verifiche e valutazione documentazione sequestrata

Permane il massimo riserbo sull'inchiesta condotta dalla Procura di Avellino che ha iscritto nel registro degli indagati Massimiliano Taccone, ad di Futura Diagnostica, il centro polispecialistico del capoluogo irpino presso il quale sono stati processati tamponi a calciatori e staff della Lazio i cui risultati sono risultati difformi da quelli effettuati successivamente presso i laboratori Synlab e Campusbiomedico di Roma. Nei confronti di Taccone la Procura ipotizza i reati di falso, frode in pubbliche forniture e epidemia colposa.

La Procura irpina, dopo aver incaricato il consulente d'ufficio di riprocessare in particolare i tamponi contestati relativi ai calciatori Immobile, Lucas Leiva e Strakosha, ha anche disposto di riprocessare nei laboratori dell'ospedale "Moscati" di Avellino sette tamponi eseguiti su calciatori, familiari e staff della Lazio dal laboratorio Merigen di Napoli precedentemente analizzati da Futura Diagnostica e ha acquisito presso il centro di Avellino la documentazione che riguarda tutti i tamponi, alcune migliaia, commissionati a partire dal mese di maggio dalla società guidata dal presidente Claudio Lotito.

Nessuna indiscrezione filtra da Palazzo di Giustizia sui tempi di consegna della perizia su 95 tamponi affidata alla dirigente medico del "Moscati", Maria Landi. Le nuove verifiche disposte e la valutazione della documentazione sequestrata fanno slittare tempi che, in un primo momento, il procuratore facente funzioni di Avellino, Vincenzo D'Onofrio, aveva fissato lunedì della scorsa settimana, in cinque giorni.

FantaTare

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Citazione di: FantaTare il 17 Nov 2020, 15:57



Citazione di: FantaTare il 17 Nov 2020, 15:57


(...)

Tamponi ballerini alla Lazio? Abbiamo due processi, uno sportivo ed uno in Campania nella quale si parla solo della prassi burocratica della Figc su chi deve segnalare un eventuale positivo. Mai messo in discussione che non si siano mai messi i risultati dei tamponi. Abbiamo denunciato la Gazzetta dello Sport, sappiamo perché lo fanno, anche per la gara con il Torino. Per questo li abbiamo denunciati, abbiamo una vertenza in corso che nasce dopo questa campagna contro la Lazio.Sulla vicenda scientifica dei tamponi, abbiamo una consapevolezza diffusa, anche da come viene eseguito. L'altezza del prelievo del naso incide. Sarebbe una follia se un presidente mandasse a giocare un calciatore positivo per poi far positivizzare anche gli altri. Nessuno dei giocatori della Lazio, a qualsiasi sistema si faccia riferimento, italiano o europeo, è sceso in campo col minimo dubbio. Immobile, prima di scendere in campo col Torino, aveva fatto un tampone venerdì che aveva accertato la negatività, dopo un ciclo che aveva testimoniato lo stesso percorso, come accertato anche dalle indagini. Il gene N? Un sintomo di una situazione di malessere che non è inequivocabilmente sintomo del coronavirus. Quando compare va fatto il tampone molecolare, se il molecolare è negativo, allora il gene N è sintomo di altro. Il problema è che la Uefa dà risalto al gene N, dice che è sintomo di coronavirus. La Lazio ha mandato i tamponi al Campus Biomedico: quando il Campus ha detto che i tre calciatori avevano il gene N, la Lazio ha fatto i tamponi che hanno dato esito negativo. Nessun calciatore è entrato in campo con il dubbio che potesse essere positivo. La Lazio rischia retrocessione o penalizzazione? La Gazzetta semina terrorismo. L'unica contestazione fatta alla Lazio è stata quella di non aver fatto la segnalazione alla Asl, ma che parte da una errata revisione della nomenclatura giuridica, perché è il laboratorio a dover comunicare. Il laboratorio di Avellino ha fatto qui i tamponi ed ha dato regolare comunicazione all'Asl di Roma. La contestazione che ci è stata fatta dalla Procura Federale è un ritardo di due giorni".

Detto che Genitile (@mazzok) pare effettivente fare confusione - almeno nella forma - tra Covid, coronavirus, geni e tamponi; prendendo per buone tutte le sue dichiarazioni, possimo fare alcune considerazioni:

1) Magra consolazione per la Gazzetta: i tamponi fatti al BioCampus dovrebbero essere stati proprio "molecolari".
Dunque (@calimero): test rapidi e molecolari il giovedì, con risultati e chiamata alla Asl da parte del Campus, il venerdì mattina (geniE/N per Ciro, Lucas, Thomas); test molecolare Futura sempre venerdì mattina, con smentita di quello del BioCampus; comunicazione di Pulcini all'Ansa: "tutti disponibili"; balletto il sabato mattina con la Asl, prima dell'allenamento di rifinitura = se così, pessima comunicazione della Lazio e di Pulcini sulla vicenda; e quei loschi figuri in rosa ne hanno subito approfittato.
----
2) A quanto pare, se i tamponi del laboratorio Futura non sono mai stati sostanzialmente in discussione, quella famosa controanalisi - drammatizzata da quel cialtrone di Barigelli - potrebbe essere stato un mero "atto dovuto", preliminare all'indagine "burocratica" di cui  oggi parla Gentile.
Dunque: scongiurata la ipotesi balzana di "epidemia colposa e frode" - facente parte delle ipotesi iniziali, pro forma, di reato - ora il pm si starebbe concentrando esclusivamente sul "falso"; ovvero, sulla comunicazione degli eventuali positivi acclarati e la gestione di quelli falsi/deboli/dubbi/incerti; per questa ragione, ecco l'acquisizione della documentazione tra Lazio, Asl e Futura ordinata da D'Onofrio, dopo che - stando alle parole di Gentile - sulla conformità dei tamponi di Taccone non c'era più nulla da dire (vedi indiscrezione Ansa risultati controanalisi).
----
3) "Che sia un'eccezione il ricorso della Lazio a un centro fuori regione per i test molecolari, il Centro Polispecialistico Futura Diagnostica di Avellino, lo conferma uno sguardo d'insieme su tutti i club di A. Cosa cambia? In caso di test fuori regione la segnalazione di una positività alla Asl non è automatica, ma è responsabilità del club per permettere alle autorità sanitarie di disporre l'iter di legge (tracciamento, quarantena) per il contenimento del contagio. Con quel che ne consegue in termini di disponibilità "agonistica" degli atleti" Giuseppe Nigro, 8/11/2020, Gazzetta dello Sport
Smentendo clamorosamente - @bravo tommasino  :beer: - una delle tesi forti dei segugi al guizaglio di quel miserabile di Cairo, Gentile ci spiega che la comunicazione tra le Asl di Roma e la Futura di Avellino - in caso di "positivi accertati Covid/19 (RdRP, E, N)"; ma anche dei falsi/deboli/dubbi/incerti positivi (soli geniN/E)? Qui, credo, possano esserci le difficoltà in termini di rispetto (formale, non sostanziale) del protocollo - è diretta e non passa, dunque, attraverso la società sportiva perchè laboratorio e Asl si trovano in due regioni differenti; la Lazio, con l'autorità sanitaria, intrattiene evidentemente altri tipi di relazioni, come da Protocollo Figc (ipotizzo: la gestione dei casi "dubbi" in termini di isolamento e quarantena, sulla base dei referti diagnostici inoltrati dal laboratorio alla Asl).
Ecco spiegato allora (@mazzok) perchè è la Procura di Avellino ad indagare: se la responsabilità primaria di comunicazione alle Asl dei "positivi accertati" è del laboratorio campano, non può che essere la Procura di quel territorio a condurre le indagini; sulla base di queste comunicazioni - e dei referti trasmessi alla autorità sanitaria - verranno analizzate anche le comunicazioni formali (RdRP) e informali (geniE/N) intercorse tra il responsabile medico della Lazio e l'autorità sanitaria della nostra regione, in materia di gestione degli isolamenti, quarantene e tutto il resto.
Dal momento che il Protocollo Figc è un atto pubblico che porta la firma in calce anche di CTS e Ministero della Salute (di cui le Asl sono espressione sul territorio) ne deduco che l'apertura di un'indagine penale - oltre che sportiva - per appurare eventuali infrazioni non solo è comprensibile, ma rientra anche questa all'interno della categoria dei cosiddetti "atti dovuti".
(Non si tratta dunque di furiose indagini su scabrosi misfatti, come espressamente detto dal giornale di Cairo e - colpevolmente - lasciato intendere da tutti gli altri).
----
Ricordo infine che - esclusivamente sulla questione burocratica, la sulla rimasta in ballo ormai, a me pare, dal punto di viata investigativo - Chinè (Procura Figc) e D'Onofrio (Procura Avelino) lavorano effettivamente mano nella mano, sin dall'inizio dell'inchiesta Figc e dell'entrata in scena della Procura campana; e il motivo è presto detto: vedasi il punto 3).
Chinè aspetta sì D'Onofrio: ma non per lo "SCANDALO!" tamponi o perchè "IMMOBILE ERA POSITIVO AL VIRUS!" (= se sarà dimostrato che Ciro non aveva nemmeno un raffreddore - come gli esami diagnostici potrebbero rilevare; magari questo geneN era solo una "cicatrice" di vecchie infezioni - Cairo pagherebbe molto salato); Procura Figc e Procura Avellino lavorano assieme esclusivamente per indagare sul rispetto formale (probabilmente più che sostanziale, uno o due allenamenti a parte) del Protocollo Figc/Cts.

Dissi

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Citazione di: Precisione il 17 Nov 2020, 18:15
Tamponi Lazio: riserbo Procura, slitta consegna perizie. Per nuove verifiche e valutazione documentazione sequestrata

Permane il massimo riserbo sull'inchiesta condotta dalla Procura di Avellino che ha iscritto nel registro degli indagati Massimiliano Taccone, ad di Futura Diagnostica, il centro polispecialistico del capoluogo irpino presso il quale sono stati processati tamponi a calciatori e staff della Lazio i cui risultati sono risultati difformi da quelli effettuati successivamente presso i laboratori Synlab e Campusbiomedico di Roma. Nei confronti di Taccone la Procura ipotizza i reati di falso, frode in pubbliche forniture e epidemia colposa.

La Procura irpina, dopo aver incaricato il consulente d'ufficio di riprocessare in particolare i tamponi contestati relativi ai calciatori Immobile, Lucas Leiva e Strakosha, ha anche disposto di riprocessare nei laboratori dell'ospedale "Moscati" di Avellino sette tamponi eseguiti su calciatori, familiari e staff della Lazio dal laboratorio Merigen di Napoli precedentemente analizzati da Futura Diagnostica e ha acquisito presso il centro di Avellino la documentazione che riguarda tutti i tamponi, alcune migliaia, commissionati a partire dal mese di maggio dalla società guidata dal presidente Claudio Lotito.

Nessuna indiscrezione filtra da Palazzo di Giustizia sui tempi di consegna della perizia su 95 tamponi affidata alla dirigente medico del "Moscati", Maria Landi. Le nuove verifiche disposte e la valutazione della documentazione sequestrata fanno slittare tempi che, in un primo momento, il procuratore facente funzioni di Avellino, Vincenzo D'Onofrio, aveva fissato lunedì della scorsa settimana, in cinque giorni.

IMHO non hanno trovato una mazza e stanno cercando di capire come uscirne senza essere smerdati

zorba

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Intanto da oggi indosserò anche queste queste, giusto per vedere l'effetto che fa in faccia a riommici, rubentini, merdlanisti incrociati quotidianamente...

:since :since :since




FantaTare

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Citazione di: FantaTare il 17 Nov 2020, 18:17





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Tamponi ballerini alla Lazio? Abbiamo due processi, uno sportivo ed uno in Campania nella quale si parla solo della prassi burocratica della Figc su chi deve segnalare un eventuale positivo. Mai messo in discussione che non si siano mai messi i risultati dei tamponi. Abbiamo denunciato la Gazzetta dello Sport, sappiamo perché lo fanno, anche per la gara con il Torino. Per questo li abbiamo denunciati, abbiamo una vertenza in corso che nasce dopo questa campagna contro la Lazio.Sulla vicenda scientifica dei tamponi, abbiamo una consapevolezza diffusa, anche da come viene eseguito. L'altezza del prelievo del naso incide. Sarebbe una follia se un presidente mandasse a giocare un calciatore positivo per poi far positivizzare anche gli altri. Nessuno dei giocatori della Lazio, a qualsiasi sistema si faccia riferimento, italiano o europeo, è sceso in campo col minimo dubbio. Immobile, prima di scendere in campo col Torino, aveva fatto un tampone venerdì che aveva accertato la negatività, dopo un ciclo che aveva testimoniato lo stesso percorso, come accertato anche dalle indagini. Il gene N? Un sintomo di una situazione di malessere che non è inequivocabilmente sintomo del coronavirus. Quando compare va fatto il tampone molecolare, se il molecolare è negativo, allora il gene N è sintomo di altro. Il problema è che la Uefa dà risalto al gene N, dice che è sintomo di coronavirus. La Lazio ha mandato i tamponi al Campus Biomedico: quando il Campus ha detto che i tre calciatori avevano il gene N, la Lazio ha fatto i tamponi che hanno dato esito negativo. Nessun calciatore è entrato in campo con il dubbio che potesse essere positivo. La Lazio rischia retrocessione o penalizzazione? La Gazzetta semina terrorismo. L'unica contestazione fatta alla Lazio è stata quella di non aver fatto la segnalazione alla Asl, ma che parte da una errata revisione della nomenclatura giuridica, perché è il laboratorio a dover comunicare. Il laboratorio di Avellino ha fatto qui i tamponi ed ha dato regolare comunicazione all'Asl di Roma. La contestazione che ci è stata fatta dalla Procura Federale è un ritardo di due giorni".

Detto che Genitile (@mazzok) pare effettivente fare confusione - almeno nella forma - tra Covid, coronavirus, geni e tamponi; prendendo per buone tutte le sue dichiarazioni, possimo fare alcune considerazioni:

1) Magra consolazione per la Gazzetta: i tamponi fatti al BioCampus dovrebbero essere stati proprio "molecolari".
Dunque (@calimero): test rapidi e molecolari il giovedì, con risultati e chiamata alla Asl da parte del Campus, il venerdì mattina (geniE/N per Ciro, Lucas, Thomas); test molecolare Futura sempre venerdì mattina, con smentita di quello del BioCampus; comunicazione di Pulcini all'Ansa: "tutti disponibili"; balletto il sabato mattina con la Asl, prima dell'allenamento di rifinitura = se così, pessima comunicazione della Lazio e di Pulcini sulla vicenda; e quei loschi figuri in rosa ne hanno subito approfittato.
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2) A quanto pare, se i tamponi del laboratorio Futura non sono mai stati sostanzialmente in discussione, quella famosa controanalisi - drammatizzata da quel cialtrone di Barigelli - potrebbe essere stato un mero "atto dovuto", preliminare all'indagine "burocratica" di cui  oggi parla Gentile.
Dunque: scongiurata la ipotesi balzana di "epidemia colposa e frode" - facente parte delle ipotesi iniziali, pro forma, di reato - ora il pm si starebbe concentrando esclusivamente sul "falso"; ovvero, sulla comunicazione degli eventuali positivi acclarati e la gestione di quelli falsi/deboli/dubbi/incerti; per questa ragione, ecco l'acquisizione della documentazione tra Lazio, Asl e Futura ordinata da D'Onofrio, dopo che - stando alle parole di Gentile - sulla conformità dei tamponi di Taccone non c'era più nulla da dire (vedi indiscrezione Ansa risultati controanalisi).
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3) "Che sia un'eccezione il ricorso della Lazio a un centro fuori regione per i test molecolari, il Centro Polispecialistico Futura Diagnostica di Avellino, lo conferma uno sguardo d'insieme su tutti i club di A. Cosa cambia? In caso di test fuori regione la segnalazione di una positività alla Asl non è automatica, ma è responsabilità del club per permettere alle autorità sanitarie di disporre l'iter di legge (tracciamento, quarantena) per il contenimento del contagio. Con quel che ne consegue in termini di disponibilità "agonistica" degli atleti" Giuseppe Nigro, 8/11/2020, Gazzetta dello Sport
Smentendo clamorosamente - @bravo tommasino  :beer: - una delle tesi forti dei segugi al guizaglio di quel miserabile di Cairo, Gentile ci spiega che la comunicazione tra le Asl di Roma e la Futura di Avellino - in caso di "positivi accertati Covid/19 (RdRP, E, N)"; ma anche dei falsi/deboli/dubbi/incerti positivi (soli geniN/E)? Qui, credo, possano esserci le difficoltà in termini di rispetto (formale, non sostanziale) del protocollo - è diretta e non passa, dunque, attraverso la società sportiva perchè laboratorio e Asl si trovano in due regioni differenti; la Lazio, con l'autorità sanitaria, intrattiene evidentemente altri tipi di relazioni, come da Protocollo Figc (ipotizzo: la gestione dei casi "dubbi" in termini di isolamento e quarantena, sulla base dei referti diagnostici inoltrati dal laboratorio alla Asl).
Ecco spiegato allora (@mazzok) perchè è la Procura di Avellino ad indagare: se la responsabilità primaria di comunicazione alle Asl dei "positivi accertati" è del laboratorio campano, non può che essere la Procura di quel territorio a condurre le indagini; sulla base di queste comunicazioni - e dei referti trasmessi alla autorità sanitaria - verranno analizzate anche le comunicazioni formali (RdRP) e informali (geniE/N) intercorse tra il responsabile medico della Lazio e l'autorità sanitaria della nostra regione, in materia di gestione degli isolamenti, quarantene e tutto il resto.
Dal momento che il Protocollo Figc è un atto pubblico che porta la firma in calce anche di CTS e Ministero della Salute (di cui le Asl sono espressione sul territorio) ne deduco che l'apertura di un'indagine penale - oltre che sportiva - per appurare eventuali infrazioni non solo è comprensibile, ma rientra anche questa all'interno della categoria dei cosiddetti "atti dovuti".
(Non si tratta dunque di furiose indagini su scabrosi misfatti, come espressamente detto dal giornale di Cairo e - colpevolmente - lasciato intendere da tutti gli altri).
----
Ricordo infine che - esclusivamente sulla questione burocratica, la sola rimasta in ballo ormai, a me pare, dal punto di vista investigativo - Chinè (Procura Figc) e D'Onofrio (Procura Avelino) lavorano effettivamente mano nella mano, sin dall'inizio dell'inchiesta Figc e dell'entrata in scena della Procura campana; e il motivo è presto detto: vedasi il punto 3).
Chinè aspetta sì D'Onofrio: ma non per lo "SCANDALO!" tamponi o perchè "IMMOBILE ERA POSITIVO AL VIRUS!" (= se sarà dimostrato che Ciro non aveva nemmeno un raffreddore - come gli esami diagnostici potrebbero rilevare; magari questo geneN era solo una "cicatrice" di vecchie infezioni - Cairo pagherebbe molto salato); Procura Figc e Procura Avellino lavorano assieme esclusivamente per indagare sul rispetto formale (probabilmente più che sostanziale, uno o due allenamenti a parte) del Protocollo Figc/Cts.

Corretto refusi.

EDIT: A parziale correzione di quanto scritto, devo dire che Gentile - nel parlare dei tamponi della Futura - si riferisce chiaramente alla sola posizione della Lazio; non, dunque, a quello che potrebbe succedere a Taccone.
In altre parole: che l'accusa di "epidemia colposa e frode" sia passata in secondo piano, per la Procura, non è possibile dedurlo dalle parole dell'avvocato; tuttavia, le probabilità che le cose stiano effettivamente così credo siano buone (indiscrezioni Ansa sui risultati; balletto dei tamponi di Immobile anche con Asl e laboratori privati; il fatto che le incongruenze tra Synlab, BioCampus e Futura riguardino solo la refertazione di questi geni (ballerini?) "E/N" - e mai, a quanto ci risulta, casi Covid/19 acclarati (RdRP) - etc, etc).

Aspettiamo di avere comunicazioni ufficiali da Avellino...

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Fla

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Citazione di: FantaTare il 17 Nov 2020, 18:17

(...)

Tamponi ballerini alla Lazio? Abbiamo due processi, uno sportivo ed uno in Campania nella quale si parla solo della prassi burocratica della Figc su chi deve segnalare un eventuale positivo. Mai messo in discussione che non si siano mai messi i risultati dei tamponi. Abbiamo denunciato la Gazzetta dello Sport, sappiamo perché lo fanno, anche per la gara con il Torino. Per questo li abbiamo denunciati, abbiamo una vertenza in corso che nasce dopo questa campagna contro la Lazio.Sulla vicenda scientifica dei tamponi, abbiamo una consapevolezza diffusa, anche da come viene eseguito. L'altezza del prelievo del naso incide. Sarebbe una follia se un presidente mandasse a giocare un calciatore positivo per poi far positivizzare anche gli altri. Nessuno dei giocatori della Lazio, a qualsiasi sistema si faccia riferimento, italiano o europeo, è sceso in campo col minimo dubbio. Immobile, prima di scendere in campo col Torino, aveva fatto un tampone venerdì che aveva accertato la negatività, dopo un ciclo che aveva testimoniato lo stesso percorso, come accertato anche dalle indagini. Il gene N? Un sintomo di una situazione di malessere che non è inequivocabilmente sintomo del coronavirus. Quando compare va fatto il tampone molecolare, se il molecolare è negativo, allora il gene N è sintomo di altro. Il problema è che la Uefa dà risalto al gene N, dice che è sintomo di coronavirus. La Lazio ha mandato i tamponi al Campus Biomedico: quando il Campus ha detto che i tre calciatori avevano il gene N, la Lazio ha fatto i tamponi che hanno dato esito negativo. Nessun calciatore è entrato in campo con il dubbio che potesse essere positivo. La Lazio rischia retrocessione o penalizzazione? La Gazzetta semina terrorismo. L'unica contestazione fatta alla Lazio è stata quella di non aver fatto la segnalazione alla Asl, ma che parte da una errata revisione della nomenclatura giuridica, perché è il laboratorio a dover comunicare. Il laboratorio di Avellino ha fatto qui i tamponi ed ha dato regolare comunicazione all'Asl di Roma. La contestazione che ci è stata fatta dalla Procura Federale è un ritardo di due giorni".

Detto che Genitile (@mazzok) pare effettivente fare confusione - almeno nella forma - tra Covid, coronavirus, geni e tamponi; prendendo per buone tutte le sue dichiarazioni, possimo fare alcune considerazioni:

1) Magra consolazione per la Gazzetta: i tamponi fatti al BioCampus dovrebbero essere stati proprio "molecolari".
Dunque (@calimero): test rapidi e molecolari il giovedì, con risultati e chiamata alla Asl da parte del Campus, il venerdì mattina (geniE/N per Ciro, Lucas, Thomas); test molecolare Futura sempre venerdì mattina, con smentita di quello del BioCampus; comunicazione di Pulcini all'Ansa: "tutti disponibili"; balletto il sabato mattina con la Asl, prima dell'allenamento di rifinitura = se così, pessima comunicazione della Lazio e di Pulcini sulla vicenda; e quei loschi figuri in rosa ne hanno subito approfittato.
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2) A quanto pare, se i tamponi del laboratorio Futura non sono mai stati sostanzialmente in discussione, quella famosa controanalisi - drammatizzata da quel cialtrone di Barigelli - potrebbe essere stato un mero "atto dovuto", preliminare all'indagine "burocratica" di cui  oggi parla Gentile.
Dunque: scongiurata la ipotesi balzana di "epidemia colposa e frode" - facente parte delle ipotesi iniziali, pro forma, di reato - ora il pm si starebbe concentrando esclusivamente sul "falso"; ovvero, sulla comunicazione degli eventuali positivi acclarati e la gestione di quelli falsi/deboli/dubbi/incerti; per questa ragione, ecco l'acquisizione della documentazione tra Lazio, Asl e Futura ordinata da D'Onofrio, dopo che - stando alle parole di Gentile - sulla conformità dei tamponi di Taccone non c'era più nulla da dire (vedi indiscrezione Ansa risultati controanalisi).
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3) "Che sia un'eccezione il ricorso della Lazio a un centro fuori regione per i test molecolari, il Centro Polispecialistico Futura Diagnostica di Avellino, lo conferma uno sguardo d'insieme su tutti i club di A. Cosa cambia? In caso di test fuori regione la segnalazione di una positività alla Asl non è automatica, ma è responsabilità del club per permettere alle autorità sanitarie di disporre l'iter di legge (tracciamento, quarantena) per il contenimento del contagio. Con quel che ne consegue in termini di disponibilità "agonistica" degli atleti" Giuseppe Nigro, 8/11/2020, Gazzetta dello Sport
Smentendo clamorosamente - @bravo tommasino  :beer: - una delle tesi forti dei segugi al guizaglio di quel miserabile di Cairo, Gentile ci spiega che la comunicazione tra le Asl di Roma e la Futura di Avellino - in caso di "positivi accertati Covid/19 (RdRP, E, N)"; ma anche dei falsi/deboli/dubbi/incerti positivi (soli geniN/E)? Qui, credo, possano esserci le difficoltà in termini di rispetto (formale, non sostanziale) del protocollo - è diretta e non passa, dunque, attraverso la società sportiva perchè laboratorio e Asl si trovano in due regioni differenti; la Lazio, con l'autorità sanitaria, intrattiene evidentemente altri tipi di relazioni, come da Protocollo Figc (ipotizzo: la gestione dei casi "dubbi" in termini di isolamento e quarantena, sulla base dei referti diagnostici inoltrati dal laboratorio alla Asl).
Ecco spiegato allora (@mazzok) perchè è la Procura di Avellino ad indagare: se la responsabilità primaria di comunicazione alle Asl dei "positivi accertati" è del laboratorio campano, non può che essere la Procura di quel territorio a condurre le indagini; sulla base di queste comunicazioni - e dei referti trasmessi alla autorità sanitaria - verranno analizzate anche le comunicazioni formali (RdRP) e informali (geniE/N) intercorse tra il responsabile medico della Lazio e l'autorità sanitaria della nostra regione, in materia di gestione degli isolamenti, quarantene e tutto il resto.
Dal momento che il Protocollo Figc è un atto pubblico che porta la firma in calce anche di CTS e Ministero della Salute (di cui le Asl sono espressione sul territorio) ne deduco che l'apertura di un'indagine penale - oltre che sportiva - per appurare eventuali infrazioni non solo è comprensibile, ma rientra anche questa all'interno della categoria dei cosiddetti "atti dovuti".
(Non si tratta dunque di furiose indagini su scabrosi misfatti, come espressamente detto dal giornale di Cairo e - colpevolmente - lasciato intendere da tutti gli altri).
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Ricordo infine che - esclusivamente sulla questione burocratica, la sulla rimasta in ballo ormai, a me pare, dal punto di viata investigativo - Chinè (Procura Figc) e D'Onofrio (Procura Avelino) lavorano effettivamente mano nella mano, sin dall'inizio dell'inchiesta Figc e dell'entrata in scena della Procura campana; e il motivo è presto detto: vedasi il punto 3).
Chinè aspetta sì D'Onofrio: ma non per lo "SCANDALO!" tamponi o perchè "IMMOBILE ERA POSITIVO AL VIRUS!" (= se sarà dimostrato che Ciro non aveva nemmeno un raffreddore - come gli esami diagnostici potrebbero rilevare; magari questo geneN era solo una "cicatrice" di vecchie infezioni - Cairo pagherebbe molto salato); Procura Figc e Procura Avellino lavorano assieme esclusivamente per indagare sul rispetto formale (probabilmente più che sostanziale, uno o due allenamenti a parte) del Protocollo Figc/Cts.
come al solito ottimo post :D! Mi sento solo di dissentire per quanto riguarda il punto 1... Da quello che capisco da gentile (che comunque fa un po' di confusione) al biocampus hanno soltanto appurato la presenza "del gene N", mentre il tampone molecolare avrebbe smentito le positività.. sbaglio io ad aver capito così?

FantaTare

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Citazione di: Fla il 17 Nov 2020, 18:48
come al solito ottimo post :D (:beer:)! Mi sento solo di dissentire per quanto riguarda il punto 1... Da quello che capisco da gentile (che comunque fa un po' di confusione) al biocampus hanno soltanto appurato la presenza "del gene N", mentre il tampone molecolare avrebbe smentito le positività.. sbaglio io ad aver capito così?

Ma se quel geneN lo hanno appurato lì:

- o esistono "test rapidi quantitivi ad immunofluorescenza" in grado di rilevare questo geneN (MA NON PARE sia proprio possibile).

- oppure - magari dopo un test rapido, per la conferma - devono per forza aver fatto anche un tampone molecolare, lì all'ospedale.

:-)

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