Situazione economica serie A

Aperto da pizzeman, 01 Nov 2020, 07:47

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Il gitano

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Citazione di: LaFonte il 23 Nov 2020, 18:52
In compenso hanno in casa uno Scuffet che ha 24 anni, vale comodamente un Donnarumma e possono riscattare a meno della metà di Zoet ma lo lasciano tornare a Udine.

Scuffet lo Spezia lo avrebbe ripreso di corsa ma l'Udinese ha alzato il prezzo del riscatto al momento dell'accordo. Purtroppo stanno ancora facendo pagare al giocatore il fatto di aver rifiutato l'Atletico con conseguente mancata ricca plusvalenza annessa.
La storia del portiere friulano é abbastanza triste.

Maremma Laziale

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Citazione di: LaFonte il 23 Nov 2020, 18:52
Sì, 11 presenze di cui 7 in amichevoli. Così forte che nessuna grande tedesca inglese spagnola o italiana lo ha mai cercato. 30 anni da compiere a gennaio.
In compenso hanno in casa uno Scuffet che ha 24 anni, vale comodamente un Donnarumma e possono riscattare a meno della metà di Zoet ma lo lasciano tornare a Udine. Sirigu avrebbe fatto pure lui una carriera di secondo piano se non l'avessero preso in Francia, ed è un portiere che già a 16 anni si vedeva era fortissimo.
La verità è che ai giovani stranieri si dà la possibilità di giocare, crescere, sbagliare, mostrare se valgono qualcosa o no, anche nelle grandi squadre, i pari età italiani fanno panca quasi ovunque. Altro che populismo.
Poi lamentiamoci che la nazionale italiana fa pena, mi raccomando.

Scuffet però non vale nemmeno un mignolo di Donnarumma, ma nemmeno di un Gollini o di un Silvestri per restare nell'ambito nazionale. Al massimo può ambire ad una carriera simil Fiorillo o Micai.

LaFonte

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Citazione di: Maremma Laziale il 24 Nov 2020, 14:16
Scuffet però non vale nemmeno un mignolo di Donnarumma, ma nemmeno di un Gollini o di un Silvestri per restare nell'ambito nazionale. Al massimo può ambire ad una carriera simil Fiorillo o Micai.

Donnarumma è anche questo
https://youtu.be/35EHo6rrpiU
Scuffet ha commesso l'errore di non buttarsi nel grande giro immediatamente, come Donnarumma, e da allora gliela stan facendo pagare. E lui è crollato psicologicamente. Se qualcuno gli desse fiducia farebeb vedere grandi cose, sono convinta.

Maremma Laziale

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Non so, La Fonte, per quanto un buon procuratore possa aiutarti (e comunque Scuffet ha Pastorello, bene o male uno che il giro lo può trovare), alla lunga i nodi arrivano al pettine.
Se Scuffet era davvero buono, il posto da titolare all'Udinese lo trovava prima che arrivasse Musso (cioè, si è fatto superare da gente come Karnezis e il quarantenne Bizzarri). Il prestito lo trovavi in A, non in Turchia al Kasimpasa o in B allo Spezia.
Sì, è palese che la sliding door è il mancato trasferimento all'Atletico Madrid (ammesso poi che fosse esploso lì), ma di tempo per rimediare ce n'era ancora.
Donnarumma ad oggi gli è un botto superiore...oh, per quanto io non sono un grande ammiratore del portiere milanista.

Comunque stiamo andando clamorosamente OT  :beer:

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S.S. Termopiliano

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Se non ho capito male è scoppiato il caso stipendi non pagati in casa Napoli...

bizio67

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Citazione di: S.S. Termopiliano il 25 Nov 2020, 14:45
Se non ho capito male è scoppiato il caso stipendi non pagati in casa Napoli...
Da quello che si legge, mai pagati in questa stagione

JoeStrummer

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Citazione di: S.S. Termopiliano il 25 Nov 2020, 14:45
Se non ho capito male è scoppiato il caso stipendi non pagati in casa Napoli...

guardacaso stanno scoppiando tutti i "casi" delle realtà più esposte nella redistribuzione delle risorse dei famosi Fondi.

Stessero attenti Gasperino e Percassi, perchè la prossima sulla lista è la Dea.

A.Nesta (c)

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Citazione di: JoeStrummer il 25 Nov 2020, 14:47
guardacaso stanno scoppiando tutti i "casi" delle realtà più esposte nella redistribuzione delle risorse dei famosi Fondi.

Stessero attenti Gasperino e Percassi, perchè la prossima sulla lista è la Dea.
?

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MTL

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Ma il Napoli sta come noi oppure la Lazio almeno una mensilità di questa stagione l'ha pagata?

JoeStrummer

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Citazione di: A.Nesta (c) il 25 Nov 2020, 15:08
?

In sintesi è in  corso una dura battaglia politica in Lega tra Società virtuose(Lazio Atalanta e Napoli) contro i club iperindebitati(merde e strisciate) per l'ingresso dei Fondi di Investimento in Lega e soprattutto sulla gestione delle risorse da essi immesse.

L'attacco senza quartiere della RCS di Cairo con Agnelli sullo sfondo ( pur avendo incidentalmente anche motivi di campo legati alla purga di Caicedo al Torino e all'opportunità di far fuori Immobile nella sfida contro la Juve) nasce da qui.

Leggiti gli interventi dell'impeccabile LeastSquares https://www.lazio.net/forum/calcio!/situazione-economica-serie-a/80/

A.Nesta (c)

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Citazione di: JoeStrummer il 25 Nov 2020, 15:27
In sintesi è in  corso una dura battaglia politica in Lega tra Società virtuose(Lazio Atalanta e Napoli) contro i club iperindebitati(merde e strisciate) per l'ingresso dei Fondi di Investimento in Lega e soprattutto sulla gestione delle risorse da essi immesse.

L'attacco senza quartiere della RCS di Cairo con Agnelli sullo sfondo ( pur avendo incidentalmente anche motivi di campo legati alla purga di Caicedo al Torino e all'opportunità di far fuori Immobile nella sfida contro la Juve) nasce da qui.

Leggiti gli interventi dell'impeccabile LeastSquares https://www.lazio.net/forum/calcio!/situazione-economica-serie-a/80/
Grazie Joe, mi ero perso le ultime pagine del topic, ora ho capito cosa intendevi dire.
Molto probabile che tu abbia ragione, anche perché queste realtà restano molto scomode al sistema imposto dalle 3 strisciate del nord.

labombadesinisa

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Quindi il Napoli non sta pagando gli stipendi e non ha neanche un aereo??  :o

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Ranxerox

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Citazione di: JoeStrummer il 25 Nov 2020, 15:27
In sintesi è in  corso una dura battaglia politica in Lega tra Società virtuose(Lazio Atalanta e Napoli) contro i club iperindebitati(merde e strisciate) per l'ingresso dei Fondi di Investimento in Lega e soprattutto sulla gestione delle risorse da essi immesse.

L'attacco senza quartiere della RCS di Cairo con Agnelli sullo sfondo ( pur avendo incidentalmente anche motivi di campo legati alla purga di Caicedo al Torino e all'opportunità di far fuori Immobile nella sfida contro la Juve) nasce da qui.

Leggiti gli interventi dell'impeccabile LeastSquares https://www.lazio.net/forum/calcio!/situazione-economica-serie-a/80/

Non ho ancora avuto modo di seguire la questione del caso Napoli. Magari le tre squadre saranno pure ragionevolmente sotto attacco per i motivi che suggerisci tu e Least. Però se veramente il Napoli non sta pagando gli stipendi da mesi, qualche problemino ce lo dovrebbe avere... Cosa mi sfugge?

Il gitano

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* 3.820
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Posto qui un interessante articolo uscito su Domani sul presidente del Verona Setti

Il Verona calcio ha un presidente da 3 milioni di euro
Il bilancio della società gialloblù chiude in positivo e i risultati potevano essere migliori. Ma i soldi sono serviti per stipendiare il proprietario Setti

È un lavoro usurante dunque merita il giusto compenso. Sarà stato questo il ragionamento che ha indotto l'Hellas Verona Calcio spa a deliberare l'erogazione di un generoso bonus da quasi 3,1 milioni di euro (per l'esattezza, 3,061 milioni) al proprio amministratore unico. Così, nella nota integrativa all'esercizio finanziario chiuso il 30 giugno 2020, riferisce la voce «compensi agli organi sociali».
A beneficiarne è una società denominata Seven 23 srl, sede legale a Milano al numero 6 di via Pietro Paleocapa. Il controllo al 100 per cento di Seven 23 è esercitato da una fiduciaria, la Across, con sede legale sempre in via Paleocapa ma al civico 4. Quanto all'amministratore unico di Seven 23, si tratta del signor Maurizio Setti, presidente dell'Hellas Verona Calcio spa. E se avete già cominciato a perdere l'orientamento, fatevi forza: abbiamo soltanto iniziato.

MISTER SEVEN
Seven come sette ma anche Setti. Una bella trovata per denominare la società cui tocca amministrare l'Hellas Verona Calcio spa. Che è anche la prima società della Serie A, fatta eccezione per le tre quotate in Borsa (Juventus, Lazio e Roma, cui tocca rispettare tempi più celeri) a depositare il bilancio annuale al 30 giugno 2020. Un esercizio che si chiude con un utile da 8.275.111 euro, anche grazie alle plusvalenze da calciomercato che superano i 15 milioni di euro.
Gli analisti dell'associazione "Verona col Cuore" sottolineano che si tratta di un risultato d'assoluto rilievo. Ma al tempo stesso non mancano di rilevare gli aspetti che suscitano perplessità. A partire dai costi parecchio sostenuti. I 3,1 milioni di compenso a Seven 23 determinano una crescita esponenziale dei costi amministrativi. Raddoppiati in un anno da 2,589 a 5,243 milioni di euro anche in conseguenza del premio corrisposto.
E poi c'è una differenziazione fra le voci «costi per competenze procuratori e consulenti sportivi» e «costi accessori campagna trasferimenti» piuttosto curiosa. La prima ammonta a 1,512 milioni di euro e la seconda a 4,028 milioni di euro. E pur senza aggiungere i 521mila euro per «attività di scouting» (che pure ci starebbero ma sono inseriti nei costi amministrativi), le due voci sommate fanno 5,54 milioni di euro.
Il punto è che, di norma, i "costi accessori" sono esattamente i compensi agli agenti. Che invece, come riportato nell'illustrazione delle voci di passivo, vengono ricondotti sotto la prima voce relativa alle "competenze", come specificato nella formulazione: «Oneri sostenuti in fase di acquisizione dei calciatori e di rinnovi contrattuali».
Ma allora quei 4,028 milioni di euro in "costi accessori" a cosa corrispondono? Non siamo in grado di rispondere perché quella voce non è stata illustrata. Certamente una banalissima dimenticanza. Peccato perché sarebbe stato stimolante conoscere la differenza fra «competenze procuratori e consulenti sportivi» e «costi accessori campagna trasferimenti».
C'è poi la voce dei dividendi e dei rimborsi di capitale: 6.515.307 euro più 621.948 euro. Fanno 7.137.255 euro corrisposti al socio controllante. Che è un soggetto denominato Star Ball srl. E basta nominarlo per entrare all'interno di un labirinto.

LABIRINTI SOCIETARI
Star Ball è una società con sede legale al numero 4 di Galleria Cavour, Bologna. Il 100 per cento di Star Ball è controllato da Maurizio Setti, e a sua volta la società controlla l'Hellas Verona, il Mantova 1911 srl e la società in liquidazione H23 spa. La Star Ball è l'ultima tappa di una lunghissima catena di combinazioni societarie cui Setti ha dato vita per la gestione dell'Hellas Verona.
Abbiamo provato a ricostruirla e chiediamo venia se dovessimo perderci qualche pezzo per strada. Si comincia nel 2012, quando Setti acquisisce la società gialloblu. Lo schema prevede che la Seven 23 srl, tramite fiduciarie, controlli Falco Investments, società lussemburghese che a sua volta controlla HV7, che controlla l'Hellas.
A gennaio 2013 viene costituita Hellas Verona Marketing e Communications Srl (HVMC), che unitamente all'Hellas Verona viene piazzata in fondo alla catena di controllo. Seguono operazioni di cessione del marchio e aumento di capitale, quindi a gennaio 2015 HV7 cede le quote a Falco Investments e si sfila dalla catena.
Tra gennaio e febbraio 2018 giungono ulteriori operazioni: Falco Investments viene trasferita in Italia, all'indirizzo bolognese menzionato sopra, e prende il nome di H23 Srl, mentre Seven 23 scinde il ramo d'azienda sportivo (cioè l'Hellas Verona) e lo denomina Star Ball. Seguono le operazioni con cui Star Ball acquisisce Hellas Verona, che a sua volta acquista il 100 per cento di HVMC, mentre H23 e HV7 vengono messe in liquidazione.

MISTER FOXES
A dare seri grattacapi al signor Setti, però, non è questo incastro di società ma un suo ex amico, Gabriele Volpi, magnate della logistica petrolifera, italiano con passaporto nigeriano, che è anche proprietario dello Spezia. I due I due erano amicissimi ai tempi in cui Setti era vicepresidente del Bologna, talmente affiatati da formare una coppia inscindibile. L'apice dei rapporti si è raggiunto col passaggio da Verona dell'attaccante argentino naturalizzato paraguayano Juan Manuel Iturbe, da cui Volpi avrebbe tratto ottimi vantaggi.
Successivamente i rapporti fra i due si sono rotti in malo modo e adesso Volpi reclama indietro soldi da Setti. E intanto che aspetta, ottiene il fallimento delle ex holding in liquidazione con sentenze del tribunale di Bologna. A giugno 2020 è toccato a H23, il mese successivo a HV7.

QUEL RISCHIO INEDITO
Quello di Setti è proprio un lavoro usurante. Tra superfetazioni societarie e assalti da ex amici non si può certo vivere sereni. A dimostrazione di questo occorre tornare al bilancio 2020 e leggere la sezione legata ai rischi d'impresa, quella in cui viene elencata la lista delle circostanze che possano danneggiare il buon andamento della società.
Accanto a voci standard e agli ovvi rischi da Covid-19, troviamo un inedito «rischi connessi alla capacità di attrarre "capitale umano"». Una voce che merita di essere riportata integralmente: «Il conseguimento dei risultati sportivi ed economici dipende dalla capacità di attrarre e mantenere manager, giocatori e staff tecnico di qualità e, pertanto, comporta il pagamento di stipendi in linea con quelli dei principali concorrenti, alcuni dei quali possono contare su ricavi superiori con conseguente maggior capacità di spesa. L'eventuale impossibilità di trattenere risorse-chiave potrebbe avere un impatto negativo sulle prospettive di crescita della Società». Insomma, viene quasi il dubbio che tre milioni per Setti siano pochi.



Redazione Lazio.net

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LA CRISI HA COLPITO LA SERIE A

Stipendi, corsa a ostacoli
BENEVENTO, GENOA, LAZIO, NAPOLI, SAMP ORA IL TEMPO STRINGE PER I PAGAMENTI (Gazzetta dello Sport, 28 Novembre 2020)


Le cinque società hanno pagato finora solo fino al mese di agosto: c'è tempo sino al primo dicembre per sanare la situazione ed evitare penalizzazioni. Nonostante il momento la gran parte dei club fa i salti mortali per essere in regola

di Carlo Laudisa

È una ruota che gira: il calcio incassa meno e (di conseguenza) anche gli stipendi in SerieAarrivano col contagocce. O meglio, la maggioranza dei club fa i salti mortali per stare al passo con le norme e il buonsenso. Ma non manca chi preferisce aspettare l'ultimo momento (cioè il 1° dicembre) per restare in carreggiata ed evitare lo spettro delle penalizzazioni. Nei giorni scorsi è emerso il caso del Napoli di Aurelio De Laurentiis, che non ha ancora pagato il mese di settembre e si ripropone di colmare la lacuna martedì prossimo, cioè l'ultimo giorno utile per i pagamenti dell'attuale trimestre: quindi includendo anche ottobre e novembre. In una situazione simile sono anche la Lazio di Claudio Lotito, sempre molto accorto nel gestire le proprie risorse finanziarie, e Oreste Vigorito, patron del neo-promosso Benevento. In passato l'imprenditore campano è sempre stato puntuale, ma in questi periodi di magra ha scelto di diluire gli emolumenti su base no mancare pure la Sampdoria di Massimo Ferrero e il Genoa di Enrico Preziosi. Infatti da tempo le due società genovesi devono combattere con le ristrettezze di bilanci in bilico. E il loro surplace era inevitabile.
Misura condivisa
Per carità, sono tutti in regola perché l'ultima assemblea di Lega ha decretato un rinvio proprio sino al 1° dicembre per i pagamenti delle ultime tre mensilità. È una misura condivisa da tutte le società, considerando le precarie condizioni economiche del momento. A tal proposito va ricordato che in questa fase la Federcalcio ha concesso ai presidenti di tutte le categorie professionistiche un respiro sino al 16 febbraio per gli oneri fiscali. In parole povere, ora come ora un calciatore riceve al netto le proprie spettanze, ma lo Stato ha autorizzato la proroga. Insomma, si è attivato un meccanismo di solidarietà che permette a tutti di superare questo difficile momento.
Sacrifici
Tutte le cosiddette componenti hanno fatto la loro parte in questo periodo sciagurato. I calciatori innanzitutto, ma anche i loro rappresentanti. L'Assocalciatori si è prodigata per trovare soluzioni pratiche, come durante il lockdown. Anche gli agenti si sono adoperati per intese specifiche e la loro mediazione è stata importante: in media ciascun tesserato ha rinunciato ad almeno una mensilità. Per esempio, sotto questo profilo, la Juventus è stata la più sollecita a concordare con i propri giocatori una via d'uscita, che ha portato a una rinuncia immediata a tre mensilità. Con l'impegno della società della Continassa a garantire quelle spettanze nel biennio successivo. Una forma di fidelizzazione che dimostra quanto sia importante la collaborazione tra le proprietà e i propri calciatori. Anche l'Inter ha appena pattuito un accordo per rinviare al nuovo anno gli stipendi del luglio e agosto scorso. Soluzioni simili sono state trovate anche altrove. Tant'è vero che, anche tra coloro che sono al passo con i pagamenti nella stagione 2020-21, c'è chi in realtà deve ancora saldare degli arretrati.
Cattive abitudini
In ogni caso la via rimane stretta: da un lato c'è l'emergenza, dall'altro ci sono le cattive abitudini che negli anni hanno portato a rinvii metodici. Abitudini che contribuiscono a rendere opache determinate condotte. È vero che i professionisti ai massimi livelli sono tutelati sotto questo profilo (un calciatore può mettere in mora la propria società dopo 15 giorni di inadempienza), ma le buone maniere evidentemente aiutano a rasserenare l'ambiente. Sotto ogni profilo. Le prossime tappe saranno non meno delicate. Il vento della crisi soffia ancora forte e le ristrettezze finanziarie rischiano di protrarsi a lungo. Non a caso il grido d'allarme lanciato anche di recente dai vertici di via Rosellini invoca nuove forme di sostegno. Una ragione in più per rimarcare un concetto: il Fair-play è indispensabile anche fuori dal campo.

noneinparticular

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Dato che ho letto teorie fantasiose sulla decisione di creare una media company della lega supportata da fondi per accomodare le proprie teorie su  complotti, i fatti sono che sia adl  che Lotito non solo erano e sono a favore di questa soluzione (in buona compagnia visto che c'è stata l'unanimità), ma che sono stati tra quelli che più attivamente hanno spinto per questa soluzione. Adl addirittura da qualche anno .
Si può sicuramente discutere se sia una scelta giusta o sbagliata, io non mi sono fatto ancora un'opinione, non c'è bisogno di creare realtà parallele però, tipo Immobile fatto squalificare su mandato di agnelli

FeverDog

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Citazione di: noneinparticular il 28 Nov 2020, 09:54
Dato che ho letto teorie fantasiose sulla decisione di creare una media company della lega supportata da fondi per accomodare le proprie teorie su  complotti, i fatti sono che sia adl  che Lotito non solo erano e sono a favore di questa soluzione (in buona compagnia visto che c'è stata l'unanimità), ma che sono stati tra quelli che più attivamente hanno spinto per questa soluzione. Adl addirittura da qualche anno .
Si può sicuramente discutere se sia una scelta giusta o sbagliata, io non mi sono fatto ancora un'opinione, non c'è bisogno di creare realtà parallele però, tipo Immobile fatto squalificare su mandato di agnelli
Se lo volessimo scrivere invece sarebbe un problema?
Se pensassimo fosse proprio così abbiamo il tuo avallo nel sostenere questa tesi o dobbiamo chiederti il permesso sul nostro forum?
Così, per sapere.

LeastSquares

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Citazione di: noneinparticular il 28 Nov 2020, 09:54
Dato che ho letto teorie fantasiose sulla decisione di creare una media company della lega supportata da fondi per accomodare le proprie teorie su  complotti, i fatti sono che sia adl  che Lotito non solo erano e sono a favore di questa soluzione (in buona compagnia visto che c'è stata l'unanimità), ma che sono stati tra quelli che più attivamente hanno spinto per questa soluzione. Adl addirittura da qualche anno .
Si può sicuramente discutere se sia una scelta giusta o sbagliata, io non mi sono fatto ancora un'opinione, non c'è bisogno di creare realtà parallele però, tipo Immobile fatto squalificare su mandato di agnelli

Per caso hai parlato con Lotito e ti ha raccontato la soluzione da lui preferita? Oppure te l'ha descritta barigelli?

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COLDILANA61

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Ho segnalato il rubentino .

Adesso scrive pure quello che si può o non si può dire .

Basta .

tesaurus

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Ha espresso una sua opinione senza offendere nessuno. Se non vi piace quello che scrive o lo ignorate o gli rispondete con argomentazioni serie... Oltretutto non mi pare abbia scritto nulla di provocatorio. La teoria dei complotti sembra e comunque tra l'altro mette nel ridicolo chi difende con serietà la società eoffende solo la intelligenza delle persone serie. Poi fate come vi pare.

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