Mister, siamo fermi, non solo in senso fisico e motorio in campo, ma siamo proprio fermi mentalmente e tatticamente.
Vinciamo (poco), pareggiamo e perdiamo nello stesso modo, sempre suonando le stesse note lente.
Non c'è cambio di marcia, non una scossa, niente di niente.
Questo piattume è preoccupante perché non lascia speranze di cambiamenti.
In questo caso è l'allenatore che deve provare a dare una scossa, a cambiare in modo evidente qualcosa.
Siamo già in ritardo quindi bisogna farlo ora se vogliamo avere speranze di non rimanere nell'anonimato.
Per favore, non è possibile continuare a puntare sui fidi scudieri e sulle certezze storiche se non c'è risposta, proviamo a cambiare modulo, lancia un cazzo dì segnale forte.
Non rimaniamo fermi ad aspettare che succeda qualcosa, perché non succederà nulla di buono così.