Citazione di: Zoppo il 26 Feb 2021, 13:27
Per me il lavoro di Tare poteva essere soddisfacente fino a 3 anni fa. Anche più di soddisfacente.
La primavera andava forte. Avevi giocatori che comunque potevano dare una mano in prima squadra, ragazzi in serie B su cui un po' ci puntavamo. Una rosa giovane e giocatori che quando ci si spendeva una bella cifretta sopra alla fine qualcosa usciva (ve ricordate quando dicevamo sopra gli 8 milioni Igli non sbaglia).
Ecco, tutto questo negli ultimi 3 anni a mio modo di vedere è scomparso. E veramente per alcune cose anche per me dobbiamo ringraziare il mister.
Tralasciando i tempi biblici per chiudere le operazioni, i ritardi e le fatiche immani per fare la più piccola operazioni qui ci sono cose che veramente sono difficilmente spiegabili. Il non vendere nessuno, anche gente per cui non è che si vedeva il talento accecante di chi stava per esplodere, la paura che mi traspare nel fare mercato.
Sono anni che arriviamo al mercato e noi tutti siamo d'accordo su quali sono le voragini su cui intervenire, e su cui puntualmente o non ci investiamo o ci scommettiamo con scelte grottesche. Pagine dietro si è nominato Jony. Per me Jony aveva un curriculum discutibile, ma anche se volessimo raccontarci che era un giocatore pronto perchè prendere lui che mai aveva fatto l'esterno di fascia per coprire la voragine che avevamo sull'esterno di fascia. Personalmente difendo gli acquisti dei fares, dei berisha, ma pure dei Nani guarda per dire gente presa a zero. Ma è dai tempi di De Vrij che si chiede un difensore con i controcaxxi. E ancora lo stiamo aspettando. E' da due anni che si chiede un buon rincalzo a centrocampo. E ringraziamo San Stefan Radu da Bucarest. Il problema è che cannando da tre anni gli acquisti ci ritroviamo con una squadra alla fine vecchiotta dove alle spalle di quelle intuizioni incredibili che ti hanno permesso di arrivare a giocarti un ottavo in CL e per poco a lottare per lo Scudetto c'è il nulla cosmico. Io fossi Lotito (che soldi alla fine sono stati spesi) sarei un po incaxxato...
Quindi, stiamo sempre a dirci ci manca poco. E quest'anno ci mancava veramente poco...
La primavera.
L'investimento grosso è stato fatto con Bianchessi. Il quale si ferma agli allievi. Quale è il senso? Il senso è che fino ad allievi puoi pescare e costruire futuri giocatori. La primavera è un passaggio successivo. Io credo che tra un anno o due la primavera andrà sotto la responsabilità di Bianchessi, con i giocatori cresciuti e "scovati" tutti da lui. La primavera di oggi è in transizione, quasi quasi dà più fastidio che altro.
Le trattative lunghissime.
Se io vado a comprarmi un vestito per il matrimonio di Zoppo vorrei che fosse il più bello possibile per essere elegante il giorno in cui il mio amico corona il suo sogno d'amore. Ma i completi di Armani e di Valentino costano troppo. Scendendo a Ermenegildo Zegna ci saremmo quasi ma se riesco a trovare una bottega che in fondo al magazzino ha una 58, grigio scuro, due bottoni, fresco lana, pure se non è Zegna, la prendo. Ci ho messo un po' di tempo perché, fino all'ultimo, ho sperato di trovare, in fondo al magazzino, un Armani, magari a tre bottoni. Purtroppo il mio budget è limitato. E la cravatta di Marianella non ci scappa. Userò quella che avevo prestato a mio figlio l'anno scorso.
Il mito degli ultimi tre anni.
Negli ultimi tre anni abbiamo preso Acerbi, Lazzari (titolari, entrambi nel giro azzurro), Correa, Badelj, Berisha (che tutti abbiamo ritenuto degli ottimi acquisti) ed una serie di probabili upgrade delle seconde linee. Qualche buco, qualche sorpresa. Coi pochi soldi a disposizione, a mio giudizio, ha fatto bene. Vavro è stato un errore. Grave. Di Muriqi e Fares non dico nulla perché, secondo me, sono troppo sotto pressione e condizionati da una forte paura di sbagliare.
Io penso che la nostra formazione titolare è, in rapporto al suo costo ma anche in termini assoluti, eccellente. Abbiamo ancora dei punti deboli ma siamo in linea con le altre sei squadre con le quali condividiamo la parte più alta della classifica.