Nessuno assicura, lo abbiamo visto con de vrij, che non era un prestito ma può essere preso ad esempio della tua allusione.
E che infatti è proprio un esempio di quanto l'Inter sia una società demmerda, non me pare sia un vanto, né quello né Pandev/ledesma, etc.
Ma la differenza resta palese: il torto in quel caso è all'avversario diretto, in questo caso ci può essere accordo contro tutti gli altri. Che non possono fare assolutamente nulla.
Questo rende ancora più abietta e schifosa la cosa.
Se il giocatore in prestito gioca male gli altri possono dare il 120% per sopperire.
Il danno resta, come in un torto arbitrale, ma in questi casi puoi sempre sovvertirlo.
Nella presunzione di un accordo del genere non c'è niente che il danneggiato possa fare. E questo lo rende molto più odioso.
A me stupisce anche che si debba arrivare ad approfondire a sto dettaglio.
Il dubbio sarebbe palese e soprattutto legittimo, altro che famo a fidasse. Ed è questa legittimità ad inficiare tutto, a normalizzare il veleno.
Ma poi: io nel leggere come gli juventini giustificavano la superlega o le merde certi rigori o passaggi come quello dei Rolex o sul campionato da bloccare per il covid con la Lazio in testa e dopo no li ho sempre disprezzati, ne ho fatto sempre vanto per superiorità manifesta.
Non per dire che i laziali sono "superiori" facendone un gran calderone, figuriamoci, però si, che quantomeno su un paio di coordinate un minimo più di spessore riusciamo ad averlo.
Nel leggere i se, i ma, le interpretazioni più variegate su sta storia, sulla Salernitana di Lotito che boh, manco fosse un premio per la Lazio, francamente questa convinzione traballa molto.
E forse è questo a non andarmi giù, più delle parole di Lotito.