Non sono mai stato tenero con Tare e Lotito, come non mi sono fatto scrupoli nell'elogiarli quando ci voleva.
In questo sono molto socratico, la saggezza sta nel dubbio, nell'essere aperti a cambiare idea in qualsiasi momento, l'idiota è granitico nella sua ignoranza.
Detto questo, non ci riesco proprio a puntare il dito quest'anno.
Il mercato praticamente non esiste.
L'Inter campione d'Italia ha aperto le porte in uscita per salvarsi il culo... e ancora non ha finito di farlo.
La Juve sperava nel golpe di Agnelli con la Superlega per poter continuare a giocare a Football Manager con i soldi virtuali.
Invece gli è toccato il mondo reale dove i soldi sono finiti e loro buffi sono in bella vista e nonostante un aumento di capitale "monstre" faticano anche a prendere Locatelli senza concorrenza.
Il Milan ha perso il suo centrocampista più tecnico e Donnarumma a ZERO. ZERO!
Ha preso Giroud (a zero pure lui) che insieme a Ibra sfiora gli 80 anjni in due...
Il Napoli se non fosse per le maglie autoprodotte ancora misteriose starebbe ancora parlando di Napoli-Verona.
Il mercato neanche lo nominano.
Quell'altri poi... hanno preso Mourinho che gli servirà soprattutto per telecomandare ancora meglio l'informazione.
La squadra, se possibile, è pure peggiorata.
Torna Zaniolo dopo praticamente due anni di stop passati a sparare cazzate sui social che è tutta una incognita ma per il resto cerco solo di immaginare se Tare avesse fatto le operazioni dei difettosi...
Non vado oltre perchè poi ci siamo noi.
Se ne andato Simone quando forse era inevitabile che succedesse.
Però si è preso il meglio assoluto che il mercato proponeva per sostituirlo.
Uno che l'informazione non la usa, come il portoghese di Testaccio, ma la prende semplicemente a calci nel culo quando va oltre.
Uno che è forse l'allenatore più titolato ingaggiato nella nostra storia, gli altri lo sono diventati dopo essere passati da qui.
Uno che faceva venire l'acquolina in bocca a mezza Europa e invece è qui, con l'aquila sul petto.
Poi in campo ci vanno i calciatori (vero Mou?) ed è arrivato un suo fedelissimo che non è un fenomeno ma che tutti sappiamo chi è e cosa fa nella vita, senza doverlo cercare su Youtube... e questo è epocale visti gli ultimi acquisti delle passate stagioni.
Poi ci serviva reimpostare l'attacco.
Niente più coppia offensiva.
Niente più quinti.
Tridente, puro.
E ci siamo andati a riprendere Felipe che se ne era andato nel suo momento migliore proprio perchè il suo ruolo con Inzaghi non esisteva.
Oggi c'è.
Poi c'è ancora tanto da fare.
Spero ci si riesca.
Se non ci si riuscirà mi incazzerò pure... ma un po' meno degli altri anni.
Pretendere di cenare ad ostriche e champagne nell'immediato dopoguerra non solo sarebbe stato fuori luogo ma anche poco praticabile.
E l'attuale situazione economica del calcio in particolare è da dopoguerra.