Citazione di: italicbold il 02 Set 2021, 12:05
OT
Bisevac é spesso utilizzato come clava dialettica per simbolizzare gli errori di Tare.
Quando arrivò alla Lazio aveva un curriculum di tutto rispetto e i tifosi del Lione erano infuriati per la sua partenza. In una sua intervista successiva raccontò che arrivò in una situazione esplosiva dove era difficile fare meglio.
EOT
Va detto che Lotito questa scelta non l'ha fatta, se era per lui Inzaghi aveva rinnovato.
Lotito sa che se questa Lazio, la sua Lazio di Lotito, quella che é iniziata con i famosi 9 acquisti, é stabilmente e solidamente tra le squadre più forti del campionato ed ha un patrimonio tecnico e di proprietà di primo livello lo deve in gran parte anche a Tare. Questo secondo me é un fattore importante.
si Bisevac viene comodissimo e non è un caso isolato per me IB, rende proprio l'idea della sensibilità che ha storicamente Tare nei confronti dei difensori e della difesa. Un settore dove si è dimostrato molto meno efficiente che a livello di centrocampisti, in particolare offensivi, e attaccanti e che è per me il tallone di Achille della sua gestione.
Ma questo è lui, lo conosciamo bene, io in particolare che in una vita precedente ho avuto la possibilità di intervistarlo appena promosso DS e in quella sede mi ha esplicitato con grande chiarezza le sue idee calcistiche che poi sta coerentemente( dal suo punto di vista) mettendo in pratica.
Infine sull'importanza di Tare nella crescita della Lazio. Per me lì il vero valore è nella gestione Lotito. Con Sabbatini, in una Lazio molto più indebitata, meno esperta e in un ambiente molto più turbolento, con le merde al loro apice dopo la porcata calciopoli, i risultati sono stati comunque ottimi, con un paio di coppe vinte e una partecipazione in champions.
Ripeto, quello che manca nel calcio sono i Presidenti, e noi ne abbiamo uno bravo, anzi, forse il più bravo.
OT su Inzaghi, Lotito voleva rinnovare ma offrendo ad Inzaghi meno del suo valore di mercato.
Tant'è che è arrivata la squadra campione d'Italia, non il Pizzighettone, e gli ha offerto un contratto pari al suo attuale valore.
E' evidente che Lotito non lo ritenesse un top tant'è che ha offerto una cifra superiore ad un tecnico che invece ritiene tale.
Una scelta legittima, per carità, anzi, una scelta auspicabile. Ma secondo me questo è il contesto più equo in cui inquadrare la vicenda.