però sull'atalanta diciamola tutta :
settore giovanile di altissimo livello e grande organizzazione societaria da sempre(classifiche fino a 4 anni fa buone una volta ogni 20 anni)
proprietà con i soldi , molti di più di quelli della nostra proprietà
il ds loro (che poi è un'accoppiata) sartori/zamagna bravo/i per carità, ma nei due anni prima dell'avvento
del carbonaro 13 e 17 posto (vado a memoria, ma posso sbagliare di una posizione),
poi con l'avvento di gasperino cambia la storia della dea , inizio choc poi gran finale di stagione
8vi credo, da li in poi il grande salto di qualità giocatori sconosciuti che facevano grandi campionati e che venivano rivenduti a peso d'oro (quasi sempre fallendo nei posti dove andavano), tranne kessie tutti hanno però fatto molto male, stessa situazione vissuta con gasp in panchina a genoa , grandi stagioni giocatori sconosciuti che con lui facevano grandi annate e poi venivano venduti a peso d'oro (spesso a gennaio),
quelli usciti da genoa hanno fatto mediamente meglio di quelli usciti da bergamo.
Il comun denominatore di queste situazioni è gasperino er carbonaro , simpatico come un riccio in calore nelle mutande, ma veramente in gamba come tecnico