Citazione di: ES il 20 Ott 2021, 20:11
P.s.
La Lazio non doveva assolvere a comunicazioni alle asl, il compito era del laboratorio?
Sbaglio?
La Lazio non ha mandato, nei fatti, giocatori positivi a calcare alcun campo di calcio.
Sbaglio?
Se qualcuno quì aveva parlato di questo, punto 1, ha sbagliato.
Non ricordo.
Ok?
Non ricordo.
Sbagli la prima. Non sbagli la seconda.
Te lo ricordo io, ne avevo parlato io e non avevo sbagliato.
Tu invece non hai letto o hai letto male e dunque sbagli.
Puoi ritrovare la cosa a pag. 13-14 delle motivazioni della Decisione 84 che ha rimandato la cosa alla Corte federale d'Appello (le motivazioni dell'ultima sentenza ancora non sono uscite).
https://www.coni.it/images/1-Primo-Piano-2021/Decisione_n._84-2021_-_Ric._60-2021_-_Pulcini_e_altri-PF_FIGC.pdfIl collegio presieduto da Frattini afferma infatti a quelle pagine che i medici Pulcini e Rodia non sono colpevoli per la data 27 ottobre perché in essa la comunicazione al SISP c'è stata, per quanto informale. E su queste basi accetta il ricorso.
Sono colpevoli invece in merito al 3 novembre proprio perché tale comunicazione non c'è stata.
E su queste basi respinge il ricorso.E sulla base di tale mancata comunicazione, al 99%, prendono quei mesi di condanna.
è tutto scritto, ti ho anche indicato le pagine precise (ultimo capoverso pag. 13 e successivi).
è esattamente la comunicazione al SISP, ossia alla pubblica autorità predisposta, a fare la differenza tra colpevolezza e assoluzione.
Sono i medici sociali a dover attivare il SISP, ossia la ASL, NON il laboratorio.
Una volta attivata è la ASL che deve accertare il caso e disporre la quarantena per i contatti stretti, non è il medico sociale a doverli ricostruire (ma questo chi ha letto la discussione qui dentro lo sapeva già).
Altro che mitomania, avevo detto chiaramente questo dal primo giorno, indicando con precisione scientifica quale era stata la mancanza, beccandomi insulti e co.j.on.elle da analfabeti funzionali.
Perché c'è chi si mette pazientemente a studiare le carte e chi parla a vanvera perché non ha le capacità minime necessarie a comprendere (non ce l'ho con te, ma a chi fa riferimenti senza citare).