Citazione di: Baldrick il 18 Dic 2021, 08:50
È un pre-preprint eh
Lo so. Ma possiamo sempre sperare che sia sbagliato e che invece sia più severa.
Posso chiederti che lavoro fai?
In merito al lockdown sono molto interessato alle opinioni del professor Guido Silvestri, di cui consiglio la lettura (ha un interessante profilo Facebook da cui riporto questo post)
DOBBIAMO FARE QUALCOSA!
Aumentano i casi di SARS-CoV-2 in Italia, nella Marche ed anche nella mia Senigallia (ma stanno già calando in molti altri paesi europei, a cominciare da Germania e Olanda).
Crescono i casi, cresce l'ansia -- sempre ben alimentata dai media sensazionalisti -- e crescono le invocazioni a "fare qualcosa". Ed in effetti la tentazione di "fare qualcosa" a tutti i costi è sempre presente in queste situazioni, più o meno come dopo l'11 settembre 2001 (ed il qualcosa che facemmo, quella volta, tipo invadere Afghanistan ed Iraq, forse avremmo fatto meglio ad evitarlo). Ma, appunto, il qualcosa deve essere utile, sennò è meglio stare calmi ed andare avanti, secondo il vecchio "keep calm and carry on" dei londinesi sotto le bombe naziste nel 1940.
Per cui ben venga il fare qualcosa se parliamo di vaccinare rapidamente i bambini 5-11 anni, di fare le terze dosi, di far rispettare sul serio il Green Pass, usare i farmaci a disposizione nel modo giusto (monoclonali in primis). Mentre eviterei di invocare restrizioni generalizzate tipo lockdown o coprifuochi o chiusura delle scuole, tutta roba che serve poco e può fare molti danni, finendo per essere un rimedio peggiore del male. Ricordiamoci anche che la letalità di COVID nei vaccinati è intorno a 0.1-0.2%, dati inglesi, e che farsi prendere dal panico per il numero dei casi di per sé è irragionevole.