Citazione di: A.Nesta (c) il 21 Gen 2022, 15:49
Ma infatti pure questa è una credenza popolare.
Chiaro che rapportata ai bilanci delle strisciate o della roma quello della Lazio sia migliore,
ma noi se sbagliamo i colpi da 10-20 milioni ci ritroviamo come stiamo ora, ovvero bloccati.
Etichettare come una credenza popolare l'affermazione che i bilanci della Lazio sono sani è, perdonami, un'affermazione insensata.
L'indicatore di liquidità della Lazio è strutturalmente basso per tanti motivi, tra cui quello di avere pochissimi debiti finanziari. Un altro motivo è lo scarso ricorso al player trading (se avessimo venduto Sergio a luglio il nostro IL sarebbe fantastico

).
Un terzo motivo è proprio l'attenzione ai costi. Esempio. Se ad agosto Lotito avesse scontato le due rate 2023 e 2024 di Correa, oggi la Lazio avrebbe un indicatore di liquidità sopra la soglia; ma avrebbe sostenuto un costo.
Leggendo in giro sembra come se la Lazio fosse ora in crisi di liquidità grave. La verità è che se Lotito avesse voluto ottenere un indicatore sopra la soglia a settembre avrebbe potuto scontare i pagamenti 2023 e 2024 di Correa. E che se volesse potrebbe agevolmente finanziarsi per immettere ora la liquidità necessaria.
Ma in tutto ciò manca la considerazione più importante. Semplificare tutto il discorso dell'indicatore ad una iniezione di liquidità presuppone che la Lazio sia in grado di sopportare altri ingaggi e cartellini senza liberarsi di parte degli attuali.
Non è così e non è mai stato così. La Lazio non si allontana mai dall'equilibrio ricavi-costi. E il costo del lavoro allargato (ingaggi e ammortamenti) della Lazio è arrivato al limite di capacità.