OT
Fat, penso che possiamo concordare sul fatto che di popoli oppressi ce ne sono più di uno.
Quello che io dico è che i palestinesi sono nella m... dal 48 e da tale data sono al centro dell'attenzione mondiale. Non ricordo neanche un millesimo dell'attenzione e della solidarietà internazionale (magari non occidentale, ma del resto del mondo -arabo e marxista- sì, in abbondanza) avuta da loro, per nessun altro. Armi ne hanno avute a iosa, dai sovietici e dagli altri arabi. Per loro in occidente ci sono state manifestazioni per anni, le loro bandiere e i loro simboli sono stati indossati per solidarietà da migliaia di persone, la loro causa è stata sposata da associazioni, intellettuali, gente comune per decenni. L'UE ha erogato miliardi di euro (non milioni, miliardi) per loro. E questo nonostante la loro lotta spesso abbia fatto vittime innocenti anche tra i Paesi che li sostenevano, nonostante i loro leader siano corrotti come la m.er.da.
Per dire, il Tibet è uscito dai radar dell'attenzione mondiale infinitamente prima della Palestina, e anche quando interessava, se ne curavano molte meno persone che dei palestinesi. La Cina è stata esclusa da qualcosa per quell'invasione? Gli abbiamo boicottato le olimpiadi per questo? Da quanto non senti parlare del Tibet?
E i Saharawi? Hanno deposto le armi (mi sa che le riprendono presto), vivono nel deserto da quanto? Eppure campano di elemosina e di promesse non mantenute nella generale indifferenza. Il Marocco è stato escluso da qualche evento sportivo per questo?
I cristiani nei paesi islamici interessano a qualcuno? 13 al giorno ne muoiono, se vuoi cifre e singoli eventi non hai che da chiedere a google
https://www.tempi.it/cristiani-perseguitati-rapporto-2021-open-doors/ e nessuno boicotta nessuno per questo nè gli amnda armi.
E si può procedere coi Rohingya, gli Oromo, i tigrini, i curdi (mollati ai turchi dopo essersi opposti all'ISIS anche a nostro vantaggio) tanta altra povera gente che viene oppressa dappertutto nel più assoluto disinteresse.
Se loro si lamentassero dell'improvvisa attenzione per qualcun altro che soffre potrei anche capire, ma proprio i palestinesi mi sa un pò ipocrita.
Certo soffrono e certo se sparisse Israele domattina non mi straccerei le vesti, ma non esistono solo loro e il loro eterno vittimismo mi ha stufato (e non solo me, anche gli altri Paesi arabi il stanno mollando uno dopo l'altro). Non possono stare al centro dell'attenzione mondiale sempre solo loro, capisco che vogliano tenere accesa l'attenzione sulla loro tragedia ma primo non ci sono solo loro (non hanno l'esclusiva dell'attenzione mondiale) e secondo, francamente dalla loro tragedia non dipende potenzialmente la fine del mondo.
EOT