Citazione di: pan il 26 Mar 2022, 18:37
e senza andare a Napoleone... ma tutte le guerre di cui si fanno analisi da sempre? penso, andando un po' indietro e non a quelle dell'ultimo periodo, alla guerra del Vietnam, negli anni 70 era argomento principe, non credo che tutti quelli che ne dissertavano, dai movimenti pacifisti ai politici, fossero andati lì.
per quanto riguarda la censura, pure sul Papa: ma è vero che rampini , a proposito delle sue esternazioni, ha detto che è stato "inopportuno"? no, perché l'ho letto su twitter ieri o l'altro ieri, ma non ne vedo più traccia. ...e pure il papa è filo putin, si aggiunge a tutti gli altri, secondo ste menti illuminate.
La cosa bella è che poi vent'anni dopo ti danno una pacca sulla spalla nel dirti che avevi ragione.
Questi stessi toni di merda li ricordo sulla globalizzazione economica, sull'afghanistan, sull'iraq.
Facile dire oggi che le armi di distruzione di massa erano una cazzata, allora eravamo gli irresponsabili che lasciavano il mondo davanti al rischio di Saddam, il pazzo di turno.
Perché i boccaloni del momento sanno dirti che hanno abboccato tot tempo prima, ma non riescono mai ad evitare di abboccare sul momento.
E dopo vent'anni la ragione si che è dei fessi.
Rampini. Uno come lui avrebbe dovuto scrivere al massimo libri di ricette. E invece uno incapace pure a trovarsi un barbiere decente è riuscito a scrivere libri sugli USA, sulla Cina, sulla politica e l'economia. La dice lunga su chi viene considerato credibile.
Rampini... Assurdo.
Su biden:
La cosa paradossale è che tienanmen va rapportata alla Cina di Deng Xiaoping.
Ricorda più le rivolte contro la globalizzazione di fine 90 (di cui forse è il primo vero evento) che non Praga.