in realtà se vai indietro ci sono diverse pagine su bucha non appena è uscita la questione in termini "discutibili". Vedi se qui dentro è girato il complottismo che hai fuori di qui.
A parti inverse io questa cosa non la posso dire. Pur di dare ragione (o non dare torto) all'Ucraina c'è chi direbbe che quelli con la bandiera gialloblu sono infiltrati.
Forse dovrei postare pure io qualche video di soldati russi torturati e sgozzati, tanto per pareggiare i conti dello schifo.
Citazione di: AquiladiMare il 08 Apr 2022, 15:13
Su bucha c'era poco da puntualizzare...
Fossimo stati tifosi come vi piace definirci avremmo scritto molto di più
non è vero che c'è poco da puntualizzare.
Vaz ha postato un thread molto interessante proprio su questo.
cambia il fatto che la tua sola intenzione è sottolineare quanto è cattiva e in torto la russia.
è un'intenzione sciocca. Alla ricerca di confortanti semplificazioni.
Quelle utili a chi ha bisogno di un ragionamento lineare perché sennò pare che si trova in difficoltà.
Quindi fai un torto anzitutto a te stesso a ricercare smodatamente questa forma di narrazione.
Per me Bucha non si discute perché ci sono delle testimonianze in loco e perché con 300 morti, a meno che non ci siano dubbi atroci, si puntualizza solo davanti ad essi e puntualmente, non in forma astratta.
Nel caso di oggi con quaranta morti e alcune foto inequivocabili idem. Poi se è stato errore, se è stato deliberato, se è stata una messa in scena mi importa poco, pochissimo. Il dramma sono i 40 morti.
Il resto dovrebbe arrivare molto molto dopo.
Se arriva prima significa che i 40 e i 300 sono meri strumenti per un discorso.
E strumentalizzare i morti a fini politici è tra le operazioni più tristi che le vicende umane ricordino.
Una sorta di seconda uccisione su un altro piano.
A me sta roba fa schifo leggerla.
Non la faccio non solo perché non mi convince, ma perché mi fa proprio schifo.
Sembra che non si aspetti altro per poter dire "vedete, vedete". Da una parte e dall'altra.
Anche questa è l'inumanità della guerra, quella che può arrivare fino a noi.
E noi, dalla nostra postazione privilegiata, invece di rifiutarla e cercare una postura migliore ci buttiamo nel fango cercando di smanacciare meglio e più forte: vedete, ci siamo anche noi.
Ma anche no. Not in my name, dicevamo una volta. Noi. Quelli intelligenti (si, lo siamo).
Mentre il discorso egemone arruolava per la guerra al terrorismo.