io lavoro a contatto non col pubblico ma con l'utenza, occupandomi di Service Desk di II-III livello in una PA.
Ciò è bene, altrimenti sarei già stato cacciato

Vivo il mio ruolo come un compito educativo.
Io non presto solo assistenza. Io presto assistenza E catechizzo l'utenza. Facendole capire che ha dei doveri legati alle sue necessità. Che l'informatica è una componente del lavoro e quindi alcune cose DEVONO essere conosciute.
Che la risposta "ma io non sono un informatico" non solo non è tollerata ma essendo la principale causa di tic in qualsiasi informatico porta alla punizione maxima di un pippone umiliante di almeno 15 minuti che parte con "
ah quindi tu non conosci la differenza tra freno e frizione perché non sei un meccanico..."
Devo dire che la cosa ha i suoi effetti.
Non a livello massivo, alcuni sono casi irrecuperabili anche a causa dell'età avanzata.
Ma l'educazione siberiana ha i suoi effetti, lo posso assicurare.
PS. Si, non amo particolarmente (eufemismo) il mio lavoro e sto cercando a tutti i costi di scappare.
Il tentativo del prossimo anno sarà vincere un dottorato.