Citazione di: Achab77 il 21 Lug 2022, 08:21
Non so fat, non mi hai convinto.
Scusa ma sembra un ragionamento un po' da fatto Quotidiano, una strizzata d'occhio non definita ma sostanziale al "nuovo corso" M5S alleato col PD.
Durante l'alleanza con la lega hanno fatto il peggio del peggio, poi si sono fatti dettare l'agenda dal PD e l'hanno infarcita con un paio di decreti populisti e assolutamente privi di profondità.
La redistribuzione in epoca covid è stata opera dei ministri PD, da Gualtieri in giù, ma tralasciando gli aspetti tecnici e fiscali, la condotta politica ambigua (Europa no, Europa sì, Putin no, Putin sì, etc.) e l'evidente spallata a Draghi nel disperato tentativo di recuperare voti mi sembrano il contrario del meno peggio di cui parli.
Gente che ha continuamente disconosciuto i presunti valori del partito, vendendosi e prostrandosi al primo offerente. Il refrain continuo del PD amico di Confindustria, dei burocrati che affossano popolo e welfare per aiutare i ricchi, ecc ecc, non dico che non sia vero. Però è un'eco dei tempi dei vaffadays in cui era tutta una m.erda e dibba e la taverna con l'apriscatole avrebbero sistemato tutto.
S'è visto.
Oggi, durante una pandemia e con un equilibrio internazionale labilissimo sopra una guerra infinita, dare una spallata al governo significa aprire il campo a fascisti e sovranisti, la naturale evoluzione dell'ignoranza e delle discussioni da social network che stanno definendo la nostra identità sociale e culturale.
Secondo me non ci rendiamo veramente conto di quanto rimpiangeremo burocrati e industriali spietati. Diventare l'Ungheria o simili è roba da stomaci belli forti, altro che rdc e salario garantito poi.
ma guarda no, in realtà la principale redistribuzione - il RDC - c'è stata proprio col governo con la Lega altro che "è stata opera del PD". lo dico con zero soddisfazione, ma è un dato di fatto.
Io non metto in contraddizione diritti civili e diritti sociali, quindi non ti dirò mai che gradisco un governo populista che mette un salario minimo e magari criminalizza l'omosessualità, però non può manco essere che con un po' di pinkwashing o rainbow-washing ci si autocelebra come progressisti.
che poi, magari fosse, con l'influenza vaticana sul pd pure quell'arcobaleno è sbiaditissimo.
Che i 5S abbiano totalmente fallito e rinnegato se stessi non è in discussione, l'ho già detto come ha detto KS. Io sono meno strutturalista, ma evito la digressione teorica, al nocciolo siamo d'accordo.
Il punto è che, seppure nel fallimento, loro qualche misura a favor di popolo l'hanno fatta.
E sono stati gli unici.
E sarà esattamente questo domani a consegnare il paese a Meloni.
Perché non c'è alcuna ragione, NESSUNA, per cui le persone normali, i salariati da 1500 al mese, dovrebbero votare PD. nessuna.
Se non per evitare il governo meloni.
E francamente questa ragione è troppo poco e non se ne può più.
Diventa la scusa attraverso cui i benestanti liberali continuano a farsi i cazzi loro.
Tirassero fori i sordi, si facciano misure a favore di chi sta peggio, si sputasse in faccia all'arrogante Bonomi che ancora chiede sordi e così si combatte meloni.
La risposta è Melenchon, non Macron. Fosse stato per il solo Macron Le Pen avrebbe stravinto.
Ecco, da noi Meloni vincerà proprio per questo.
Perché non c'è l'opzione Melenchon ma solo macron vs Le Pen.
E macron ci ha strarotto il cazzo. Non come vezzo, né come estremismo.
Le mie condizioni materiali nell'ultimo anno e mezzo sono drasticamente peggiorate per colpa del governo, al di là dell'inflazione e della russia.
Per cui non voto quella roba manco se si candida Adolfo Hitler. Figurati la bora de garbatella.