Vivere al tempo del coronavirus - temi sociali ed economici

Aperto da FatDanny, 09 Apr 2020, 22:23

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A.Nesta (c)

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* 15.201
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Citazione di: FatDanny il 20 Lug 2022, 21:17
Vedere nel governo draghi il governo dei migliori o anche solo un governo decente con tutta la monnezza che ha combinato dimostra la drammaticità della situazione.

Parole sante.

AquiladiMare

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E sì che venivamo da sti governi di giusti...

Avanti il prossimo...

Achab77

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* 19.589
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Citazione di: FatDanny il 20 Lug 2022, 21:17


Dopo verrà qualcosa di peggio? Può darsi, probabile.
Ma non è un buon motivo per tenersi stammerda.


Sei sicuro?
Perché un (molto probabile) governo formato da sovranisti xenofobi e fascisti, putiniani e simpatizzanti del modello Orban è una merda di cui forse non ci rendiamo granché conto.
Il male minore sarebbe invece il solito accrocco trasversale poltronaro che genererà il consueto Frankenstein ideologico e burocrate che si incaglierà nelle consuete derive esattamente come quello attuale. Mi permetto di dire forse anche con meno competenza, dato che "l'avvocato del popolo" nella gestione della pandemia ci ha messi a un passo dal baratro.
Quel baratro che schiviamo forse da troppo tempo, magari è pure giunto il momento di cascarci dentro e di vedere quanto è profonda la tana del bianconiglio.

Però, oh, poi tutti zitti eh. Perché se le cose vanno nella direzione peggiore, poi rischiamo pure che qualcuno ci venga a prendere per il collo direttamente a casa, chi può dirlo.

12.maggio.74

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* 6.711
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Citazione di: Achab77 il 20 Lug 2022, 22:08
Sei sicuro?
Perché un (molto probabile) governo formato da sovranisti xenofobi e fascisti, putiniani e simpatizzanti del modello Orban è una merda di cui forse non ci rendiamo granché conto.
........
Temo che sarà proprio così, soprattutto i nazionalisti e gli xenofobi in questo momento avranno vita facile.

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FatDanny

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* 41.060
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Citazione di: Achab77 il 20 Lug 2022, 22:08
Sei sicuro?
Perché un (molto probabile) governo formato da sovranisti xenofobi e fascisti, putiniani e simpatizzanti del modello Orban è una merda di cui forse non ci rendiamo granché conto.
Il male minore sarebbe invece il solito accrocco trasversale poltronaro che genererà il consueto Frankenstein ideologico e burocrate che si incaglierà nelle consuete derive esattamente come quello attuale. Mi permetto di dire forse anche con meno competenza, dato che "l'avvocato del popolo" nella gestione della pandemia ci ha messi a un passo dal baratro.
Quel baratro che schiviamo forse da troppo tempo, magari è pure giunto il momento di cascarci dentro e di vedere quanto è profonda la tana del bianconiglio.

Però, oh, poi tutti zitti eh. Perché se le cose vanno nella direzione peggiore, poi rischiamo pure che qualcuno ci venga a prendere per il collo direttamente a casa, chi può dirlo.

Conte durante la pandemia ci ha messi ad un passo dal baratro???
Mah, non condivido.
Mi sembra pura propaganda draghiana (e renziana, per giustificare quanto fatto).
In realtà Conte è stato un PDC discreto. Nulla che mi esalti, ma di gran lunga migliore di tutti gli ultimi. Di gran lunga. Da Renzi a Draghi, passando per Letta e arrivando a berlusconi.

Il problema fu proprio che, per quanto poco e in modo disordinato, ma stava redistribuendo troppo. Covid-industria non era d'accordo, Bonomi non faceva altro che dire che le risorse dovevano concentrarsi sulle imprese.
E quindi hanno rovesciato un governo che non era del popolo, ma sicuramente della piccola borghesia, del ceto impiegatizio, dei salariati garantiti.
E uno dei pochi a guardare un minimo ai precari.
Si potrà dire quel che si vuole ma NESSUN governo prima o dopo ha varato misure come il decreto dignità o il RDC. Che in questo caso si tratti del governo precedente con la lega è ancora più triste.

Hanno buttato giù conte per far arrivare un governo diretta emanazione degli industriali, che ha regalato vagonate di miliardi alle imprese, ha devastato la PA con brunetta (tre categorie sotto Dadone), ha preso misure sull'ambiente che hanno reso la conversione ecologica una barzelletta, hanno ulteriormente regalato scuola e università all'impresa favorendone la mobilità, così che l'impresa sfrutti le competenze dei centri di formazione aggratis e vada a formare (o meglio a indottrinare) in esse.
Senza parlare di alcune misure sul piano del lavoro più compiutamente sindacali che sono da mani nei capelli, fatte apposta per fermare i conflitti a favore dei datori (vedi nella logistica)

Insomma davanti a tutto questo ancora col pericolo nazista?
Ancora con lo spauracchio del peggio? Basta, so' quarant'anni ormai.
Se il PD e renzi possono offrire solo questo, anzi vogliono offrire solo questo, sono loro i primi responsabili di un futuro governo meloni, non Conte.

E se gli italiani ancora si orientano politicamente solo sul meno peggio non meritano meloni-salvini, meritano mussolini-hitler.

Achab77

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* 19.589
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Citazione di: FatDanny il 21 Lug 2022, 07:04
Conte durante la pandemia ci ha messi ad un passo dal baratro???
Mah, non condivido.
Mi sembra pura propaganda draghiana (e renziana, per giustificare quanto fatto).
In realtà Conte è stato un PDC discreto. Nulla che mi esalti, ma di gran lunga migliore di tutti gli ultimi. Di gran lunga. Da Renzi a Draghi, passando per Letta e arrivando a berlusconi.

Il problema fu proprio che, per quanto poco e in modo disordinato, ma stava redistribuendo troppo. Covid-industria non era d'accordo, Bonomi non faceva altro che dire che le risorse dovevano concentrarsi sulle imprese.
E quindi hanno rovesciato un governo che non era del popolo, ma sicuramente della piccola borghesia, del ceto impiegatizio, dei salariati garantiti.
E uno dei pochi a guardare un minimo ai precari.
Si potrà dire quel che si vuole ma NESSUN governo prima o dopo ha varato misure come il decreto dignità o il RDC. Che in questo caso si tratti del governo precedente con la lega è ancora più triste.

Hanno buttato giù conte per far arrivare un governo diretta emanazione degli industriali, che ha regalato vagonate di miliardi alle imprese, ha devastato la PA con brunetta (tre categorie sotto Dadone), ha preso misure sull'ambiente che hanno reso la conversione ecologica una barzelletta, hanno ulteriormente regalato scuola e università all'impresa favorendone la mobilità, così che l'impresa sfrutti le competenze dei centri di formazione aggratis e vada a formare (o meglio a indottrinare) in esse.
Senza parlare di alcune misure sul piano del lavoro più compiutamente sindacali che sono da mani nei capelli, fatte apposta per fermare i conflitti a favore dei datori (vedi nella logistica)

Insomma davanti a tutto questo ancora col pericolo nazista?
Ancora con lo spauracchio del peggio? Basta, so' quarant'anni ormai.
Se il PD e renzi possono offrire solo questo, anzi vogliono offrire solo questo, sono loro i primi responsabili di un futuro governo meloni, non Conte.

E se gli italiani ancora si orientano politicamente solo sul meno peggio non meritano meloni-salvini, meritano mussolini-hitler.

Non so fat, non mi hai convinto.
Scusa ma sembra un ragionamento un po' da fatto Quotidiano, una strizzata d'occhio non definita ma sostanziale al "nuovo corso" M5S alleato col PD.
Durante l'alleanza con la lega hanno fatto il peggio del peggio, poi si sono fatti dettare l'agenda dal PD e l'hanno infarcita con un paio di decreti populisti e assolutamente privi di profondità.
La redistribuzione in epoca covid è stata opera dei ministri PD, da Gualtieri in giù, ma tralasciando gli aspetti tecnici e fiscali, la condotta politica ambigua (Europa no, Europa sì, Putin no, Putin sì, etc.) e l'evidente spallata a Draghi nel disperato tentativo di recuperare voti mi sembrano il contrario del meno peggio di cui parli.

Gente che ha continuamente disconosciuto i presunti valori del partito, vendendosi e prostrandosi al primo offerente. Il refrain continuo del PD amico di Confindustria, dei burocrati che affossano popolo e welfare per aiutare i ricchi, ecc ecc, non dico che non sia vero. Però è un'eco dei tempi dei vaffadays in cui era tutta una m.erda e dibba e la taverna con l'apriscatole avrebbero sistemato tutto.
S'è visto.

Oggi, durante una pandemia e con un equilibrio internazionale labilissimo sopra una guerra infinita, dare una spallata al governo significa aprire il campo a fascisti e sovranisti, la naturale evoluzione dell'ignoranza e delle discussioni da social network che stanno definendo la nostra identità sociale e culturale.

Secondo me non ci rendiamo veramente conto di quanto rimpiangeremo burocrati e industriali spietati. Diventare l'Ungheria o simili è roba da stomaci belli forti, altro che rdc e salario garantito poi.

AquiladiMare

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Citazione di: Achab77 il 21 Lug 2022, 08:21
Non so fat, non mi hai convinto.
Scusa ma sembra un ragionamento un po' da fatto Quotidiano, una strizzata d'occhio non definita ma sostanziale al "nuovo corso" M5S alleato col PD.
Durante l'alleanza con la lega hanno fatto il peggio del peggio, poi si sono fatti dettare l'agenda dal PD e l'hanno infarcita con un paio di decreti populisti e assolutamente privi di profondità.
La redistribuzione in epoca covid è stata opera dei ministri PD, da Gualtieri in giù, ma tralasciando gli aspetti tecnici e fiscali, la condotta politica ambigua (Europa no, Europa sì, Putin no, Putin sì, etc.) e l'evidente spallata a Draghi nel disperato tentativo di recuperare voti mi sembrano il contrario del meno peggio di cui parli.

Gente che ha continuamente disconosciuto i presunti valori del partito, vendendosi e prostrandosi al primo offerente. Il refrain continuo del PD amico di Confindustria, dei burocrati che affossano popolo e welfare per aiutare i ricchi, ecc ecc, non dico che non sia vero. Però è un'eco dei tempi dei vaffadays in cui era tutta una m.erda e dibba e la taverna con l'apriscatole avrebbero sistemato tutto.
S'è visto.

Oggi, durante una pandemia e con un equilibrio internazionale labilissimo sopra una guerra infinita, dare una spallata al governo significa aprire il campo a fascisti e sovranisti, la naturale evoluzione dell'ignoranza e delle discussioni da social network che stanno definendo la nostra identità sociale e culturale.

Secondo me non ci rendiamo veramente conto di quanto rimpiangeremo burocrati e industriali spietati. Diventare l'Ungheria o simili è roba da stomaci belli forti, altro che rdc e salario garantito poi.

Il problema, imho, è che non si sono proprio figure politiche di spessore.

Alla fine si rimpiangono i personaggi della prima Repubblica.

Un Pertini, oggi, si starà rivoltando nella tomba

FatDanny

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* 41.060
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Citazione di: Achab77 il 21 Lug 2022, 08:21
Non so fat, non mi hai convinto.
Scusa ma sembra un ragionamento un po' da fatto Quotidiano, una strizzata d'occhio non definita ma sostanziale al "nuovo corso" M5S alleato col PD.
Durante l'alleanza con la lega hanno fatto il peggio del peggio, poi si sono fatti dettare l'agenda dal PD e l'hanno infarcita con un paio di decreti populisti e assolutamente privi di profondità.
La redistribuzione in epoca covid è stata opera dei ministri PD, da Gualtieri in giù, ma tralasciando gli aspetti tecnici e fiscali, la condotta politica ambigua (Europa no, Europa sì, Putin no, Putin sì, etc.) e l'evidente spallata a Draghi nel disperato tentativo di recuperare voti mi sembrano il contrario del meno peggio di cui parli.

Gente che ha continuamente disconosciuto i presunti valori del partito, vendendosi e prostrandosi al primo offerente. Il refrain continuo del PD amico di Confindustria, dei burocrati che affossano popolo e welfare per aiutare i ricchi, ecc ecc, non dico che non sia vero. Però è un'eco dei tempi dei vaffadays in cui era tutta una m.erda e dibba e la taverna con l'apriscatole avrebbero sistemato tutto.
S'è visto.

Oggi, durante una pandemia e con un equilibrio internazionale labilissimo sopra una guerra infinita, dare una spallata al governo significa aprire il campo a fascisti e sovranisti, la naturale evoluzione dell'ignoranza e delle discussioni da social network che stanno definendo la nostra identità sociale e culturale.

Secondo me non ci rendiamo veramente conto di quanto rimpiangeremo burocrati e industriali spietati. Diventare l'Ungheria o simili è roba da stomaci belli forti, altro che rdc e salario garantito poi.

ma guarda no, in realtà la principale redistribuzione - il RDC - c'è stata proprio col governo con la Lega altro che "è stata opera del PD". lo dico con zero soddisfazione, ma è un dato di fatto.
Io non metto in contraddizione diritti civili e diritti sociali, quindi non ti dirò mai che gradisco un governo populista che mette un salario minimo e magari criminalizza l'omosessualità, però non può manco essere che con un po' di pinkwashing o rainbow-washing ci si autocelebra  come progressisti.
che poi, magari fosse, con l'influenza vaticana sul pd pure quell'arcobaleno è sbiaditissimo.

Che i 5S abbiano totalmente fallito e rinnegato se stessi non è in discussione, l'ho già detto come ha detto KS. Io sono meno strutturalista, ma evito la digressione teorica, al nocciolo siamo d'accordo.

Il punto è che, seppure nel fallimento, loro qualche misura a favor di popolo l'hanno fatta.
E sono stati gli unici.
E sarà esattamente questo domani a consegnare il paese a Meloni.
Perché non c'è alcuna ragione, NESSUNA, per cui le persone normali, i salariati da 1500 al mese, dovrebbero votare PD. nessuna.
Se non per evitare il governo meloni.

E francamente questa ragione è troppo poco e non se ne può più.
Diventa la scusa attraverso cui i benestanti liberali continuano a farsi i cazzi loro.
Tirassero fori i sordi, si facciano misure a favore di chi sta peggio, si sputasse in faccia all'arrogante Bonomi che ancora chiede sordi e così si combatte meloni.
La risposta è Melenchon, non Macron. Fosse stato per il solo Macron Le Pen avrebbe stravinto.
Ecco, da noi Meloni vincerà proprio per questo.
Perché non c'è l'opzione Melenchon ma solo macron vs Le Pen.

E macron ci ha strarotto il cazzo. Non come vezzo, né come estremismo.
Le mie condizioni materiali nell'ultimo anno e mezzo sono drasticamente peggiorate per colpa del governo, al di là dell'inflazione e della russia.
Per cui non voto quella roba manco se si candida Adolfo Hitler. Figurati la bora de garbatella.

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kelly slater

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* 27.227
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Secondo me sia la logica del "meglio il meno peggio" che quella del "tanto peggio tanto meglio" sono errate. Anche perchè noi non possiamo fa un cazzo, al momento, quindi i desideri rimangono tali.

Però faccio una riflessione: se, come pare, vinceranno Meloni e Salvini, la contraddizione sociale esploderà ancora più virulenta.
Entrambi hanno detto a chiare lettere che vogliono abolire il RDC, entrambi non faranno il salario minimo, entrambi eviteranno le liberalizzazioni e faranno gli interessi delle varie lobby parafasciste, tipo balneari e tassisti, entrambi faranno comunque gli interessi delle classi medio-alte, entrambi scaricheranno i problemi sull'immigrazione.

E tocca vedere anche tra l'altro con quale percentuale di astensionismo vinceranno.

Vediamo dopo un anno di queste politiche, col paese allo stremo, con tutta la fascia 18-35 anni che pretende delle cazzo di leggi civili e sociali che gli si rivolta contro, vediamo che succede.



Achab77

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Citazione di: FatDanny il 21 Lug 2022, 08:51
ma guarda no, in realtà la principale redistribuzione - il RDC - c'è stata proprio col governo con la Lega altro che "è stata opera del PD". lo dico con zero soddisfazione, ma è un dato di fatto.
Io non metto in contraddizione diritti civili e diritti sociali, quindi non ti dirò mai che gradisco un governo populista che mette un salario minimo e magari criminalizza l'omosessualità, però non può manco essere che con un po' di pinkwashing o rainbow-washing ci si autocelebra  come progressisti.
che poi, magari fosse, con l'influenza vaticana sul pd pure quell'arcobaleno è sbiaditissimo.

Che i 5S abbiano totalmente fallito e rinnegato se stessi non è in discussione, l'ho già detto come ha detto KS. Io sono meno strutturalista, ma evito la digressione teorica, al nocciolo siamo d'accordo.

Il punto è che, seppure nel fallimento, loro qualche misura a favor di popolo l'hanno fatta.
E sono stati gli unici.
E sarà esattamente questo domani a consegnare il paese a Meloni.
Perché non c'è alcuna ragione, NESSUNA, per cui le persone normali, i salariati da 1500 al mese, dovrebbero votare PD. nessuna.
Se non per evitare il governo meloni.

E francamente questa ragione è troppo poco e non se ne può più.
Diventa la scusa attraverso cui i benestanti liberali continuano a farsi i cazzi loro.
Tirassero fori i sordi, si facciano misure a favore di chi sta peggio, si sputasse in faccia all'arrogante Bonomi che ancora chiede sordi e così si combatte meloni.
La risposta è Melenchon, non Macron. Fosse stato per il solo Macron Le Pen avrebbe stravinto.
Ecco, da noi Meloni vincerà proprio per questo.
Perché non c'è l'opzione Melenchon ma solo macron vs Le Pen.

E macron ci ha strarotto il cazzo. Non come vezzo, né come estremismo.
Le mie condizioni materiali nell'ultimo anno e mezzo sono drasticamente peggiorate per colpa del governo, al di là dell'inflazione e della russia.
Per cui non voto quella roba manco se si candida Adolfo Hitler. Figurati la bora de garbatella.

Non entro nel merito delle decisioni, delle percezioni e delle situazioni personali. Ognuno ha le sue ragioni e la sua storia, quindi ognuno ha rispettabili e ottimi motivi per prendere decisioni anche drastiche.
Il fallimento della politica, soprattutto dopo il drammatico evento Berlusconi, però, deriva anche e soprattutto da uno stravolgimento culturale e sociale/civile, più che dai ricchi cattivoni delle banche (che ci sono sempre stati e che di fatto alimentano il sistema occidentale e non solo).
L'avvento della destra, di QUESTA destra, in parte pagata e in parte plagiata dalla schiera dei putiniani e della scuderia Bannon, è un dramma soprattutto per la rapida retrocessione che faremo a livello di diritti sociali e civili. Sarà una caccia all'immigrato, una caccia al f*ocio, una caccia a tutto ciò che riguarda scienza e laicità per favorire il cristofascismo che sta piano piano trovando spazio oltre i confini analfabeti degli USA.
E questo non solo sarà nettare per il bancario che non dovrà più venire in TV a spiegare malamente le ragioni delle sue scelleratezze ma a cui basteranno un paio di slogan per prendersi applausi e approvazione del popolo, ma diventerà anche l'humus culturale su cui si formeranno le future generazioni, quelle che dovrebbero organizzare "la resistenza", quelle che dovrebbero garantire la rinascita post-medievale. Quelli che dovrebbero salvare il mondo, in sostanza, perché qui ci aspetta un'epoca di negazionismo e oscurantismo che creerà danni immensamente superiori al termovalorizzatore, al rigassificatore e all'assenza del salario minimo.
Con tutto il rispetto per questi temi, che sono importanti. Ma se riesci a minare e condizionare il percorso lungo e tortuoso di conquiste sociali e civili perché hai portato i fatdanny d'Italia a dire "vabbè, sticaxxi, tanto peggio di questi non potranno fare", forse significa che nel baratro ci siamo già.

genesis

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Citazione di: FatDanny il 20 Lug 2022, 21:17
Eccerto, infelise si unisce ai pianti di chi ha visto stonare la possente  sinfonia che le classi dirigenti avevano orchestrato.
Ma quanto avviene oggi è la cosa più democratica che l'Italia vede da oltre un anno.

Dopo verrà qualcosa di peggio? Può darsi, probabile.
Ma non è un buon motivo per tenersi stammerda.
Perché co sto motivo l'Italia sta declinando sempre più in un baratro da vent'anni.
Basta.
Se si vuole evitare il peggio si costruisca il meglio.
Il meno peggio se ne annasse a fanculo, perché non solo non basta più, ma è ciò che ha causato questo.

Vedere nel governo draghi il governo dei migliori o anche solo un governo decente con tutta la monnezza che ha combinato dimostra la drammaticità della situazione. Compresa la stuoia di stampa asservita e prona a leccare culi.
Di cui l'intera redazione della stampa fa parte, nel perimetro dei media in mano agli agnelli (perché in Italia l'informazione è libera, siamo una democrazia :lol: )

Capisco la tua frustrazione, è anche la mia.
Il problema è che non c'è scelta, c'è solo il meno peggio, il meglio non esiste da tanti.
Non ci sono idee, leader, gente che si vuole impegnare.
A sinistra del PD c'è folklore, nel migliore dei casi, e rossobrunismo o gente senza alcuna credibilità.

Un classico esempio è quello di Ugo Mattei, uno a cui prima della pandemia avremmo ascoltato, dato credito.

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AquiladiMare

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Citazione di: kelly slater il 21 Lug 2022, 09:02
Secondo me sia la logica del "meglio il meno peggio" che quella del "tanto peggio tanto meglio" sono errate. Anche perchè noi non possiamo fa un cazzo, al momento, quindi i desideri rimangono tali.

Però faccio una riflessione: se, come pare, vinceranno Meloni e Salvini, la contraddizione sociale esploderà ancora più virulenta.
Entrambi hanno detto a chiare lettere che vogliono abolire il RDC, entrambi non faranno il salario minimo, entrambi eviteranno le liberalizzazioni e faranno gli interessi delle varie lobby parafasciste, tipo balneari e tassisti, entrambi faranno comunque gli interessi delle classi medio-alte, entrambi scaricheranno i problemi sull'immigrazione.

E tocca vedere anche tra l'altro con quale percentuale di astensionismo vinceranno.

Vediamo dopo un anno di queste politiche, col paese allo stremo, con tutta la fascia 18-35 anni che pretende delle cazzo di leggi civili e sociali che gli si rivolta contro, vediamo che succede.


il mio timore è che non vincerà proprio nessuno... forse solo il M5S sparirà. per il resto ci sarà il solito refrain di formare un governo tra gruppi disomogenei che, tempo 2 anni, si disgregano.

concordo con te che si rischia che il primo partito diventi l'astensionismo

MisterFaro

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(discorso che risulterà provocatorio considerando che si basa sulla presunzione di coerenza delle forze politiche che si definiscono responsabili)


Il Governo Draghi è stato eletto da questi partiti/gruppi con questi numeri:

CAMERA DEI DEPUTATI
LSP (131) - M5S (104) - PD (97) - FIBP (83) - IPF (53) - IV (30) - LeU (9) - Misto (52)
con una maggioranza di 559 seggi su 630

SENATO DELLA REPUBBLICA
LSP-PSd'Az (61) - M5S (61) - FIBP-UDC (51) - PD (39) - IV-PSI (15) - Ipf-CD (11) - AUT. (8 ) - Misto (26) - Non iscritti a un gruppo (2)
con una maggioranza di 274 seggi su 321

Considerando che gli irresponsabili sarebbero sostanzialmente i M5S, neanche tutti considerando i cambiamenti al loro interno, ma che riproporre un Governo Draghi pur avendo i numeri comunque sarebbe complesso e confuso considerando gli ultimi eventi, e che sarebbe fondamentale arginare l'ondata neofascista/razzista/sessista/integralista, le forze sedicenti responsabili (e preparati) non potrebbe andare alle elezioni divise come liste ma tutte appoggiando Draghi con un programma di base/emergenza condiviso?
Se è vero che gli italiani vogliono Draghi al Governo, dai singoli alle associazioni, passando per i territori, si avrebbe un Presidente del Consiglio "eletto" nel senso più allargato del termine, si avrebbero forze politiche responsabili che lo appoggiano che si confronterebbero su un programma condiviso. E se è vero che "gli italiani vogliono il Governo Draghi" anche se la Lega di Salvini si sfilasse per provare il colpo insieme a FdI non ci dovrebbero essere problemi a vincere le elezioni per questa coalizione di responsabili (e preparati).


Però tutto ciò prevede che:

- il termine "responsabili" con cui si definiscono alcuni partiti non sia solo un'etichetta propagandistica
- che l'avanzata dei neofascisti/razzisti/sessisti/integralisti sia da questi partiti realmente temuta, nel senso che danneggerebbe realmente gli appartenenti alle classi sociali di chi li appoggia economicamente e mediaticamente e loro
- che i partiti sedicenti responsabili siano coerenti

ecco che quanto ipotizzato diventa provocatorio, come avevo premesso, e sciocco.

FatDanny

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Citazione di: genesis il 21 Lug 2022, 08:56


La Grecia è proprio dove la sinistra riformista europea ha fallito. Sottolineo: riformista, non radicale rivoluzionaria.

Invece di appoggiare le sacrosante rivendicazioni riformiste di Tsipras ha spiegato ai suoi elettori che i debiti si pagano (sigh), li ha convinti che i greci avessero vissuto sopra le loro possibilità (sigh), che il debito sovrano fosse equivalente alle rate non pagate della propria automobile (sigh).

Praticamente si è messa a 90 davanti ai dogmi ordoliberali tedeschi.
Zero messa in discussione, zero critica, è così. È legge divina.

L'origine dei mali contemporanei della politica nella sinistra liberal democratica sta tutta li.

E intanto la stampa titola così:






Se questa è l'informazione dei competenti viva l'incompetenza.

genesis

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Registrato
Citazione di: FatDanny il 21 Lug 2022, 10:10
La Grecia è proprio dove la sinistra riformista europea ha fallito. Sottolineo: riformista, non radicale rivoluzionaria.

Sono d'accordo con te, ma questo non serve a modificare il nostro destino.

WhiteNoise

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Vuoi mettere la soddisfazione di vedere Meloni, Tajani e Salvini al governo?
Ahhhhhh, allora sì che saremo un paese giusto e felice.

kelly slater

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Citazione di: WhiteNoise il 21 Lug 2022, 10:41
Vuoi mettere la soddisfazione di vedere Meloni, Tajani e Salvini al governo?
Ahhhhhh, allora sì che saremo un paese giusto e felice.

scusate però: siamo in democrazia?
e se vincono loro è giusto che provino a governare.

la mia teoria è che il paese reale sta proprio da n'altra parte, sopratutto i giovani.
e non aiutando le fasce più deboli si ritroveranno un bel casino sociale.

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Achab77

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Citazione di: FatDanny il 21 Lug 2022, 10:10
La Grecia è proprio dove la sinistra riformista europea ha fallito. Sottolineo: riformista, non radicale rivoluzionaria.

Invece di appoggiare le sacrosante rivendicazioni riformiste di Tsipras ha spiegato ai suoi elettori che i debiti si pagano (sigh), li ha convinti che i greci avessero vissuto sopra le loro possibilità (sigh), che il debito sovrano fosse equivalente alle rate non pagate della propria automobile (sigh).

Praticamente si è messa a 90 davanti ai dogmi ordoliberali tedeschi.
Zero messa in discussione, zero critica, è così. È legge divina.

L'origine dei mali contemporanei della politica nella sinistra liberal democratica sta tutta li.

E intanto la stampa titola così:






Se questa è l'informazione dei competenti viva l'incompetenza.

Fat, io sono d'accordo con te sulla sostanza (anche se secondo me hai molto semplificato sulla questione greca: Tsipras ha fallito sotto molti punti vista, e si è giocato male le sue carte). Ma è innegabile che a livello di credibilità internazionale, a prescindere dai ragionamenti storico/revisionisti sulla nostra politica interna, quella di ieri è stata una figuraccia che denota totale inadeguatezza sia a livello politico che a livello mediatico.
Una dinamica simile di crisi di governo credo non avvenga manco in Burundi, poi oh, per carità, come dice giustamente KS siamo in democrazia, e se tutto viene fatto entro i limiti della costituzione allora nessuno può farci nulla.
Però la figuraccia rimane, al netto di ogni ragionevole considerazione.

WhiteNoise

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Registrato
Citazione di: kelly slater il 21 Lug 2022, 11:33
scusate però: siamo in democrazia?
e se vincono loro è giusto che provino a governare.

la mia teoria è che il paese reale sta proprio da n'altra parte, sopratutto i giovani.
e non aiutando le fasce più deboli si ritroveranno un bel casino sociale.

Non ne faccio certamente una questione di democrazia.
Mi fanno ridere (per non dire piangere) quelli che da sx fanno le pulci ai governi che hanno come alternativa quell'obbrobrio.

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