PATTO GRAVINA DE LAURENTIIS, LAZIO ISOLATA (Il Messaggero)
MULTIPROPRIETÀ
ROMA
Sembra quasi un patto con De Laurentiis per isolare Lotito. Il presidente Gravina gioca il jolly della multiproprietà per ricostruire i rapporti con il patron partenopeo, e non solo. Il Consiglio Federale della Figc ha infatti approvato ieri la modifica della norma transitoria dell'articolo 16-bis delle NOIF, prorogando sino al 2028/29 la scadenza del divieto di proprietà di due club, eccezion fatta per lo stesso campionato. In pratica, la famiglia De Laurentiis potrà continuare a possedere Napoli e Bari, e Setti può tenere Verona e Mantova, almeno finché saranno in categorie diverse e non oltre il 2028. In soldoni, per Adl significa avere il tempo necessario per vendere uno dei club (in molti dicono toccherà al Napoli) al prezzo di mercato, senza correre il rischio di essere preso alla gola, cioè quello che è capitato a Lotito, costretto ad accettare 13 milioni per la Salernitana (che, però, era salita in A). Ecco perché ora sorride amaro: «Meglio che non commenti...», bisbiglia. Per il patron della Lazio, i fatti dimostrano che la battaglia di Gravina fosse/sia contro un unico soggetto. Soddisfatto, invece, l'amico (ex, a questo punto?) Aurelio De Laurentiis, insieme al figlio Luigi, per il risultato ottenuto: «Ringraziamo la Figc e, in particolare, il presidente Gravina per questo atto di buon senso che dà respiro a chi in questi anni ha creduto e investito tanto nel rilancio del calcio italiano. Abbiamo già comunicato alla Figc che rinunceremo al ricorso presentato al Collegio di Garanzia dello Sport e ad ogni altra azione di natura risarcitoria, perché riteniamo sia arrivato il momento di aprire una pagina fondata sullo spirito di collaborazione». I danni, giura di chiederli Lotito.
Al.Ab.
Abbiamo scritto un 400 pagine su sto argomento.
Del fatto che Lotito fosse fuori dalle norme, anche con la Salernitana ancora in B.
Che la proroga fosse un aiuto non dovuto.
Giusto.
Ma poi, ieri, la risposta, assolutamente provocatoria perché volutamente fuori dal contesto, è stata: vendi la Lazio.
Non commento oltre, potrei esagerare nelle parole.