Citazione di: Davy_Jones il 22 Set 2022, 09:55
io non ho mai scritto che "l'esercito russo puo' prendere l'ucraina domani anche solo con le armi convenzionali". queste sono rigurgitazioni tue. in generale, di quello che scrivono i nostri media sull'esercito russo non mi importa assolutamente nulla. siamo in guerra, e i nemici in guerra sono sempre sul punto di crollare.
tu parli di cosa sta accadendo nella realta'. sta accadendo questo: la nato si e' messa ad "abbaiare alle porte della russia" (e a fare altro, per diversi anni) pensando che i russi non avrebbero reagito perché troppo dipendenti da noi e che comunque, se anche l'avessero fatto, sarebbero crollati velocemente, se non sul piano militare, certamente su quello economico grazie alle sanzioni. risultato: la russia lo ha preso come un problema esistenziale e ha invaso l'ucraina. dopo 4 mesi di guerra l'economia russa non era crollata (abbiamo cominciato a crollare noi europei), la russia non era isolata e l'esercito ucraino di fatto non esisteva piu' nonostante zelenskyy abbia messo in campo 700mila uomini (numeri suoi). a quel punto la nato (=usa/uk) ha preso il controllo diretto di tutto, tranne dei corpi di quelli mandati al fronte, e pur di ottenere qualche risultato da opporre ai problemi montanti da noi ha alzato di tanto il livello delle forze in campo (aka escalation: armi, intelligence, logistica, comandi ecc ecc), montando delle "controoffensive" sui cui esiti concreti abbiamo evidentemente opinioni diverse. in pratica, visto che i russi economicamente non crollano, ora devono per forza crollare militarmente. quindi la guerra adesso (da un po') e' nato-russia. la favola della resistenza ucraina e' finita. c'e' un'altra realta'. la russia ha preso atto dell'escalation e ne ha fatta una di suo, nemmeno tanto grande se hai letto l'intervista a shoigu (molto piu' importante secondo me del discorso di putin). risultato: fra 10 giorni 4 oblast ucraini entreranno nella RF (dopo la crimea), e fra 1-2-3 mesi (non so) in ucraina ci saranno 500mila combattenti russi che inizieranno a prendere quello che manca dei 4 oblast e poi andranno verso odessa (putin). e la nato ora dovra' cambiare marcia a sua volta, con una crisi economica reale in piu' da gestire. come lo fara'? indipendentemente da quanto bene e' armato l'esercito russo, se alla fine tutto si ferma al fatto che la russia ha l'atomica abbiamo comunque un problema, o no? come se ne esce? come puo' la nato cambiare il corso di questi eventi senza scatenare ww3? il fatto che la nato riprenda territori qui e li' non sposta nulla. al punto in cui siamo, secondo me la nato non puo' nemmeno impedire lo smembramento dell'ucraina. anzi forse siamo a un punto in cui una divisione dell'ucraina sarebbe la soluzione migliore per noi, l'unica che avrebbe una speranza di evitare ww3 (a parte un crollo interno della russia, cosa a cui onestamente non credo). in questi 7 mesi, da una parte c'e' stato un paese che ha subito sanzioni e sconfitte tattiche (alcune, ripeto, molto gravi) senza cambiare piu' di tanto i suoi obiettivi, anzi portando avanti una politica largamente condivisa da altri paesi importanti su questioni fondamentali che vanno ben oltre gli eventi in ucraina. dall'altro c'e' un gruppo di leader che finora ha sbagliato tutti i calcoli e che al momento non sembra essere in grado di fermare o governare ne' quello che sta succedendo in ucraina, ne' la crisi che hanno causato da noi, ne' quello che si sta preparando per il futuro. non ho nessun problema con chi la vede diversamente ma questa e' la realta', per me.
Professore, professore... per carità, ma per carità.
La "Russia"? Esiste una "Russia" oltre Putin e qualche centinaio di stakeholder e a un Popolo vessato e negletto? La "Nato" che abbaia e già quando "abbaia" prevede le future sanzioni, che saranno inflitte dopo a invasione iniziata? Economia russa che non è crollata? Politica di Putin "largamente condivisa" da altri Paesi importanti su questioni fondamentali?
Questa opinione non è soltanto personalissima, come tutte le opinioni, ma mi pare molto distante dalla realtà, come lo sono le opinioni infondate.
Nella strategia imperialista di Putin, i "latrati" della NATO non c'entrano nulla. Anzi, magari ci fossero stati, ma belli forti. Forse il boia non avrebbe deciso di uccidere migliaia di persone innocenti e di condannare alla fame, all'esilio e alla povertà perenne milioni e milioni di vittime. Il boia si è stupito della reazione dell'Europa, prima che di quella della Nato, intevenuta nonostate le centinaia di miliardi versate a pioggia e, dopo aver inventato la nefanda cazzata della smo, sta giocando l'ultima carta, quella dell'orgoglio nazionale del popolo russo, storicamente eroico (visto che ha resistito agli Zar, a quelle merde di Lenin e Stalin, all'invasione dell'ex alleato nazista, al Politburo e a 80 anni di comunismo).
Come si eviterà un'ulteriore escalation? La speranza è che dall'interno salga la ribellione contro questo lercio boia e contro quello che rappresenta.