Citazione di: Tarallo il 04 Feb 2023, 14:36
Achab, la tua frase finale, che condivido, va letta nell'ottica della discussione che stavamo facendo che esula da Caicedo. Fai un passo indietro di un ordine di grandezza (fai conto di essere al microscopio, passa da 20x a 4x) e vedrai che Caicedo non sposta di niente il giudizio su come la società ha affrontato il problema attaccanti negli ultimi dieci anni. Vorrei ricordare che Correa attaccante lo ha inventato Inzaghi, perché arrivava da largo a destra in un 4-4-2 al Sevilla.
Una sciagura continua che Correa e Caicedo non possono nascondere malgrado i buoni sforzi.
E Ciro non gioca più, oggi. Non vedere il legame è quantomeno miope.
Ah ma sul discorso generale io sono d'accordo con te. E gli stessi errori vengono perpetrati anche in altre zone del campo, poiché spesso i big non hanno mai vere e proprie alternative pronte o da coltivare..infatti un altro grosso problema sarà poi la sostituzione di SMS e LA (oltre a quella di Ciro).
Però prendere come esempio lampante di questa critica il poro Panterone mi sembra ingiusto. La sintesi di tutto ciò che non funziona (più) nelle scelte di mercato della Lazio, nello specifico per quanto riguarda l'attacco, è rappresentata da Vedat Muriqi. Fino a quel momento gli attaccanti di scorta arrivavano a 0 o quasi (Keita, caicedo, Djordjevic), lui fu la punta di diamante del mercato Champions'.
Caicedo è stata una delle forse ultime intuizioni felici di Tare nel mercato dei cestoni. Non ha spostato in termini di qualità la nostra attenzione al mercato, ma almeno ci ha spostato il cuore e l'emozione là dove si andava molto raramente. E anche se non sarà stato solo tutto merito suo, a me piace pensarla così.
Scusate, è che su caicedo sono sempre molto sensibile, e adesso mi è entrata una bruschetta nell'occhio (cit.).