Citazione di: PARISsn il 27 Feb 2023, 13:39
mah...la supercazzola mi pare la stia conducendo il comune, se devo chiudere il balcone a veranda la prima cosa da fare è chiedere al condominio se posso, e se posso farla della misura che voglio io e del colore che me piace, con la vetrata a specchio o trasparente...se mi dicono si allora chiamo er geometra o chi per lui e faccio fare il progetto e lo presento al condominio per l'approvazione...ma se mi dicono in partenza o so che il regolamento del condominio accetta solo verande che sono la meta' di quanto la voglio grande, che il colore che me piace non s'addice alla facciata ect, er geometra che lo chiamo a fa' per il progetto ?....la supercazzola si evita da entrambe le parti se per primo il comune dice apertamente ..." si puo' fare un progetto che prevede 40mila posti e la copertura totale e tot m2 per i parcheggi "...a quel punto presenti un progetto con quelle caratteristiche, poi magari puoi discutere se i piloni li fai in cemento o in ferro, se la copertura in plexiglas o altro materiale e via discorrendo, ma la base rimane che puoi fare uno stadio da 40mila posti e coperto...non è che poi dicono " eh ma 40mila so troppi famo 30mila "....eh no caro comune !! te devi sbilancia' un po se vuoi recuperare quel rudere, senno' te lo tieni a discarica finche' non crolla da solo 
In realtà non è così, ed è stato scritto e spiegato da netters molto più competenti di me.
Prima si presenta il progetto, frutto di studi, analisi, coinvolgimento di studi professionali e figure esperte in grado di elaborare un piano che tenga conto dei vincoli e delle criticità, e lo si presenta al comune e poi, con la convocazione di una conferenza dei servizi, si procede alla sfida vera e propria con il tavolo delle soprintendenze e delle istituzioni.
Se il board giudicante esprimesse ex-ante tutte le indicazioni necessarie a tracciare la strada per un progetto approvabile non dico al 100% ma anche solo all'80%, sarebbe un reato e invaliderebbe la proposta.
Nessun candidato potrebbe presentarsi a un esame se già conoscesse le domande.
Poi, ovvio, Lotito nella politica ci sta ed è molto inserito a tutti i livelli, quindi sicuramente qualche idea se l'è fatta: però torno a dire che pure se vogliamo accusare il comune di essere superficiale, in malafede, ostruzionista e cattivo in senso assoluto, in termini meramente tecnici la supercazzola mi sembra che la stia facendo Lotito, che evidentemente sa già che non può presentare il progetto per via delle probabili grosse limitazioni, ma sta tenendo la fiammella accesa o in attesa di qualcosa che sblocchi la modalità di adesione a questa partita, o semplicemente per non sconfessare il suo impegno preso già parecchio tempo fa, in coda alla consiliatura Raggi.
Il tempo ci dimostrerà se è una partita a poker lunga e complessa oppure se si sta solo giocando al gatto con il topo in attesa che qualcuno si accolli il futuro del Flaminio, probabilmente anche a prescindere dallo sport che vi verrà praticato.