Igli Tare (Topic Ufficiale)

Aperto da Lazio.net, 01 Set 2015, 20:01

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Aquila1979

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Citazione di: FatDanny il 23 Mag 2023, 13:03
esattamente, concordo.

quindi ho sbagliato qualcosa  :D

il rovescio della medaglia è questo: se avessimo lavorato con un Sarri e con la sua modalità fin dall'insediamento di Tare, avremmo avuto risultati migliori?
io davvero non so la risposta, perché la questione è molto più complessa di quanto appaia.

FatDanny

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non c'è riscontro, non c'è controprova.
Manco secondo me possiamo sapere come sarebbe andata.
Ma sappiamo che Tare, nel passaggio dall'ottavo/nono posto al posto "EL con finestra CL" (cit) ha lavorato molto bene.
Quando è dovuto divenire più "scientifico" è andato in difficoltà e non credo sia un caso.

nordest2

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* 8.067
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io resto della mia

nel complesso bene
per me bisogna guardare a tutto l'arco del rapporto

in peggioramento negli ultimi anni


se avessimo avuto un budget degno
e non uno alla ricerca di improbabili saldi e occasioni, cosa fatta bene specie diversi anni fa.......
avremmo vinto almeno uno scudo se non 2 in più

Eroche..siusta

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il ragionamento di Fat è quello che per me evidenzia il problema con Tare, lo stesso Savic, se ricordate, si vedeva che era forte ma nella Lazio di allora, se ricordo bene, si aveva difficoltà a trovargli una collocazione.

Tare, per me, una volta arrivato Sarri avrebbe dovuto semplicemente seguire le sue intuizioni sulla falsariga di quelle che sarebbero state le indicazioni del mister.

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GiPoda

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Citazione di: Eroche..siusta il 23 Mag 2023, 13:21
il ragionamento di Fat è quello che per me evidenzia il problema con Tare, lo stesso Savic, se ricordate, si vedeva che era forte ma nella Lazio di allora, se ricordo bene, si aveva difficoltà a trovargli una collocazione.

Tare, per me, una volta arrivato Sarri avrebbe dovuto semplicemente seguire le sue intuizioni sulla falsariga di quelle che sarebbero state le indicazioni del mister.
E questo è quello che dice la logica.
Seguire le indicazioni.
Mi resta solo il dubbio su quanto possa essere complicato quando il budget è maledettamente limitato.
E anche vero però che, in subordine, si può sempre scegliere le caratteristiche tecniche/fisiche/tattiche più che i nomi specifici di questo o quel giocatore.

Splash

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* 39.843
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Il modo di lavorare di Tare e` quello di Lotito, quindi speriamo che una volta che il contratto di Igli scade, verra` cambiato pure il modo di fare e non solo il nome. Accardi ed una rete di scouting sarebbe un grande passo in avanti, astenersi Fabiani e Lotito jr.

Cesio

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* 17.897
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Citazione di: Splash il 23 Mag 2023, 13:30
Il modo di lavorare di Tare e` quello di Lotito, quindi speriamo che una volta che il contratto di Igli scade, verra` cambiato pure il modo di fare e non solo il nome. Accardi ed una rete di scouting sarebbe un grande passo in avanti, astenersi Fabiani e Lotito jr.

Quello che serve a noi infatti è proprio cambiare metodologia, indipendentemente dal nome avere finalmente una rete di osservatori e non doversi affidare sempre all'amico dell'amico per vedere che giocatori ha è un bel passo avanti.

Aquila1979

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* 7.709
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c'è da dire che tare ha un margine di manovra molto diverso da quello di un giuntoli.
e non mi riferisco solo all'aspetto della quantità di denaro, ma proprio alla flessibilità.

noi non accettiamo minusvalenze, se sbagliamo un acquisto tendiamo a portarcelo dietro per anni...

non ha fatto un lavoro semplice né ha lavorato in un contesto semplice, per alcuni versi.
per altri è un ambiente ideale, pressioni limitate, ingerenze nell'ambito specifico nulle...

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tosh

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Lazionetter
* 1.522
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Ho trovato questo articolo  datato due anni fa' (dal suo inizio alla Lazio fino alla stagione 2020/2021)c'è tutto l'operato l'operato di Tare tra acquisti e cessioni,certo tutto opinabile tra acquisti flop o intuizioni,specialmente nei giudizi di chi l'ha redatto,ma non nelle cifre.
"Spesso si parla delle doti da DS di Igli Tare. Alla Lazio dal 2009, tante sono state le intuizioni dell'ex calciatore albanese così come diversi sono stati gli acquisti che non hanno rispettato le aspettative. Sono di più le scommesse vinte o quelle perse? La redazione di Noi Biancocelesti è andata ad analizzare, anno per anno, tutti gli acquisti del Direttore Sportivo laziale con un resoconto nel finale.



2009/10
ACQUISTI: Barreto (3 mln), Andrè Dias (2.5 mln), Eliseu (0.9 mln), Floccari (prestito – riscatto 8.5 mln), Hitzlsperger (0.5 mln), Biava (0.5 mln), Julio Cruz (0), Bizzarri (0).

L'esordio ufficiale di Igli Tare nell'aera tecnica capitolina avviene nella stagione 2009/10. I biancocelesti, vincitori della Coppa Italia l'anno precedente, fanno il loro esordio battendo a Pechino l'Inter di Mourinho in Supercoppa Italiana. Prima dell'inizio della stagione non sono pochi i problemi in casa Lazio: Pandev e Ledesma, a seguito delle diatribe sul mancato rinnovo, vengono messi fuori rosa. Sarà soprattutto l'assenza dell'italo-argentino a pesare sulla Lazio. Il suo posto viene preso a sorpresa da Roberto Baronio, di ritorno dal prestito al Brescia. La Lazio del neo allenatore Ballardini non dà segni di continuità e a gennaio si ritrova a dover combattere addirittura con lo spettro della serie B. Saranno fondamentali gli innesti a gennaio di Dias, Floccari e Biava, il reintegro di Ledesma ma soprattutto l'arrivo di Edy Reja sulla panchina biancoceleste. Il risultato finale sarà un 12° posto in classifica.

INTUIZIONI: Andrè Dias, Floccari, Biava.
FLOP: Barreto, Eliseu, Hitzlsperger.
NEUTRI: Julio Cruz, Bizzarri.



2010/11
ACQUISTI: Garrido (2 mln), Alvaro Gonzalez (2 mln), Bresciano (0), Hernanes (13.5 mln), Onazi (0), Sculli (prestito – riscatto 3.2 mln).

La Lazio di Edy Reja è tutta altra squadra rispetto a quella della prima parte di stagione passata. Floccari viene confermato e guida l'attacco biancoceleste, dall'Uruguay arriva il "Tata" Gonzalez, giocatore sconosciuto ai più al quale Reja si affiderà in molte occasioni. In primavera, intanto, si affaccia un giovane nigeriano che sarà importante in futuro: Eddy Onazi. Ma il vero colpo di Tare risponde al nome di Hernanes. Centrocampista con spiccate doti offensive, sarà per diverso tempo uno degli elementi di forza della Lazio. La stagione si conclude con un quinto posto che sa di amaro: a causa della peggior differenza reti, è l'Udinese ad accedere ai preliminari di Champions League.

INTUIZIONI: Alvaro Gonzalez, Onazi, Hernanes.
FLOP: Garrido, Bresciano.
NEUTRI: Sculli.



2011/12
ACQUISTI: Marchetti (5.2 mln), Konko (5 mln), Stankevicius (0.8 mln), Cana (0), Lulic (3mln), Cissé (5.8 mln), Klose (0), Candreva (comproprietà poi riscattata a 10 mln), Alfaro (3.2 mln).

Probabilmente il calciomercato più d'effetto dell'era Lotito. La Lazio punta all'Europa e per farlo Igli Tare mette a disposizione di Reja giocatori fatti e poche scommesse: dal Cagliari arriva Marchetti, dal Galatasaray Lorik Cana ma soprattutto ad accendere gli entusiasmi sono Miro Klose e Djibril Cissé. Se il tedesco confermerà (se non migliorerà) le aspettative, il francese non lascia il segno dalle parti di Formello, tanto che a gennaio viene ceduto al QPR. Sempre nella sessione invernale, tra il disappunto dei tifosi, arriva dal Cesena Antonio Candreva. Lui, che sembrava ormai indirizzato a far parte della casella degli "acquisti sbagliati" farà ricredere il popolo laziale ed in poco tempo diventerà uno degli uomini più importanti della rosa. Da segnalare l'arrivo di un quasi sconosciuto Senad Lulic: di lui i tifosi avranno modo di parlare in futuro... Non pervenuto, invece, Emiliano Alfaro. La rosa è comunque una delle migliori dell'era Lotito e quella Lazio arriva al quarto posto, un piazzamento che però non premia con la Champions League (quell'anno erano le prime tre ad andare).

INTUIZIONI: Marchetti, Lulic, Klose, Candreva.
FLOP: Stankevicius, Cissé, Alfaro.
NEUTRI: Konko, Cana.



2012/13
ACQUISTI: Ciani (3.5 mln), Ederson (0), Pereirinha (0), Strakosha (0), Saha (0).

La stagione 2012/13 porta pochi cambiamenti a livello di rosa ma quello più importante riguarda la panchina: al posto di Edy Reja viene chiamato lo svizzero Vladimir Petkovic. Il girone di andata è da strabuzzare gli occhi: la Lazio chiude a 39 punti ad un passo dalla Juve capolista. Nel girone di ritorno, però, non viene mantenuto il ritmo e complice un mercato di riparazione alquanto deludente (Pereirinha e Saha non lasciano il segno) la stagione termina con gli uomini di Petkovic al 7° posto. Non c'è però spazio per le contestazioni: Lulic, al 71′, decide il derby in finale di Coppa Italia contro la Roma e regala alla Lazio forse la vittoria più importante della sua storia.

INTUIZIONI: Strakosha.
FLOP: Ederson, Pereirinha, Saha.
NEUTRI: Ciani.



2013/14
ACQUISTI: Etrit Berisha (0.3 mln), Novaretti (0), Vinicius (0), Felipe Anderson (8 mln), Biglia (8 mln), Perea (3 mln), Kakuta (0), Postiga (0).

Pronti, via e la Lazio si ritrova a giocare la Supercoppa Italiana contro la Juventus: all'Olimpico finisce 4-0 per i bianconeri, troppo superiori in quel momento. In campionato non va meglio, il neo acquisto Felipe Anderson ancora deve esplodere e a Natale Vladimir Petkovic viene esonerato: al suo posto torna sulla panchina Edy Reja. A gennaio Hernanes viene ceduto all'Inter ma il brasilano non viene rimpiazzato. Arrivano Kakuta e Postiga: nessuno dei due lascerà traccia nella Capitale. Il campionato termina con la Lazio al 9° posto e fuori dall'Europa.

INTUIZIONI: Felipe Anderson, Biglia.
FLOP: Novaretti, Vinicius, Perea, Kakuta, Postiga.
NEUTRI: Etrit Berisha.



2014/15
ACQUISTI: Basta (5 mln), Braafheid (0), De Vrij (8.5 mln), Gentiletti (1.8 mln), Parolo (5.5 mln), Djordjevic (0), Mauricio (2.6 mln).

Sulla panchina arriva Stefano Pioli. La stagione è entusiasmante, i biancocelesti conquistano otto vittorie consecutive in campionato, arrivano in finale di Coppa Italia (battuta dalla Juve per 2-1 ai supplementari) e si piazzano al 3° posto in classifica ottenendo l'accesso per i preleminari di Champions League. Brilla su tutti Felipe Anderson, finalmente esploso definitivamente dopo tanta attesa. Fra gli acquisti spuntano su tutti i nomi di Marco Parolo e Stefan De Vrij, protagonisti, in senso diverso, anche nelle successive stagioni.

INTUIZIONI: Basta, De Vrij, Parolo.
FLOP: Braafheid, Gentiletti, Djordjevic, Mauricio.
NEUTRI: –



2015/16
ACQUISTI: Hoedt (0), Patric (0), Milinkovic-Savic (10 mln), Morrison (0), Kishna (4 mln), Matri (prestito), Vargic (3 mln), Bisevac (0).

La stagione 2015/16 inizia nel peggiore dei modi, con la sconfitta in Supercoppa contro la Juventus. Ma l'obiettivo reale della squadra di Pioli è ottenere la qualificazione ai gironi di Champions League contro il Leverkusen. Dopo l'1-0 dell'Olimpico a firma di Keita, i biancocelesti cadono al ritorno subendo tre gol dai tedeschi. La stagione non è fra le più positive e dopo il derby perso 4-1, Pioli lascia il posto a Simone Inzaghi. Lo score dell'ex giocatore biancoceleste non è dei più negativi ma nonostante ciò la Lazio non riesce a raggiungere la qualificazione europea. Tra gli acquisti, da segnalare l'arrivo di Milinkovic-Savic per 10 milioni. Il giovane serbo sarà uno degli investimenti più importanti degli ultimi cinque anni.

INTUIZIONI: Milinkovic-Savic.
FLOP: Morrison, Kishna, Vargic, Bisevac.
NEUTRI: Hoedt, Patric, Matri.



2016/17
ACQUISTI: Bastos (6.5 mln), Luiz Felipe (0.5 mln), Jordan Lukaku (5 mln), Wallace (8 mln), Luis Alberto (5 mln), Leitner (2 mln), Immobile (8.5 mln).

Forse la stagione della svolta. A dirigire la formazione capitolina viene chiamato Marcelo Bielsa. Dopo una lunga telenovela, il tecnico argentino viene ufficializzato dalla Lazio ma dopo pochissime ore rassegna le sue dimissioni. Una vicenda mai ben chiarita del tutto quella che ha visto come protagonista "el Loco" (nomen omen). Quando ormai sembrava ad un passo dalla Salernitana ecco tornare sulla panchina biancoceleste Simone Inzaghi. Questa sarà la svolta della Lazio da quel giorno ad oggi. Durante il calciomercato arrivano giocatori che ancora oggi rappresentano la colonna vertebrale della squadra: Luiz Felipe (poi girato in prestito a Salerno), Luis Alberto e Ciro Immobile. La Lazio di Inzaghi arriva quinta in campionato ed è finalista di Coppa Italia. Niente male come esordio per quel ragazzo di Piacenza con l'aquila nel cuore...

INTUIZIONI: Luiz Felipe, Luis Alberto, Immobile.
FLOP: Wallace, Leitner.
NEUTRI: Jordan Lukaku, Bastos.



2017/18
ACQUISTI: Marusic (5.5 mln), Bruno Jordao (9.3 mln), Lucas Leiva (5.7 mln), Nani (prestito, 2 mln), Caicedo (2.5 mln), Pedro Neto (18.5 mln), Di Gennaro (0), Caceres (0.6 mln).

Si riparte con Simone Inzaghi e la Lazio vince subito la Supercoppa Italiana battendo 3-2 la Juventus. Dal mercato arriva, dopo la cessione di Biglia, arriva dal Liverpool un certo Lucas Leiva. Il nome che esalta i tifosi, però, è quello di Nani: l'ex attaccante del Valencia, purtroppo, non troverà la sua dimensione nella Capitale. La stagione vede la Lazio sfiorare nuovamente la qualificazione in Champions: un'entrata maldestra di Stefan De Vrij (già promesso sposo dell'Inter) regala la vittoria ai nerazzurri con annessa qualificazione nella massima competizione europea.

INTUIZIONI: Marusic, Lucas Leiva, Caicedo.
FLOP: Bruno Jordao, Nani, Pedro Neto, Di Gennaro.
NEUTRI: Caceres.



2018/19
ACQUISTI: Proto (0), Acerbi (12.5 mln), Durmisi (7.5 mln), Badelj (0), Valon Berisha (7.6 mln), Correa (18.3 mln), Romulo (prestito).

La terza stagione di Inzaghi vede la rosa perdere due pezzi importanti: Stefan De Vrij (svincolatosi per andare all'Inter) e Felipe Anderson (al West Ham per 38 mln di euro). Al loro posto arrivano Francesco Acerbi e Joaquin Correa. Il campionato non è esaltante, soprattutto nella seconda parte. Quella però che salva la stagione alla Lazio è la vittoria della Coppa Italia in finale contro l'Atalanta: Milinkovic e Correa stendono i bergamaschi e portano la Coppa a Roma. Sarà nuovamente Europa League.

INTUIZIONI: Acerbi, Correa.
FLOP: Proto, Durmisi, Badelj, Valon Berisha.
NEUTRI: Romulo.



2019/20
ACQUISTI: Vavro (12 mln), Jony (1.4 mln), Lazzari (15.2 mln), Adekanye (0).

Come scordare l'ultima annata biancoceleste, probabilmente quella più esaltante dell'era Lotito. Alla corte di Inzaghi arrivano Lazzari, Vavro, Jony e Adekanye. Solo il primo sarà fondamentale nell'orchestra capitolina. La stagione fa sognare, la Lazio a marzo è ad un solo punto dalla Juventus. Poi il Covid, campionato sospeso e ripreso ad inizio estate con gare ogni tre giorni. La squadra di Inzaghi, complice anche una rosa corta, non regge il ritmo, e alla fine si accontenta di un 4° posto che vuol dire comunque Champions League.

INTUIZIONI: Lazzari.
FLOP: Vavro, Jony.
NEUTRI: Adekanye.



2020/21
ACQUISTI: Reina (0), Akpa-Akpro (0), Escalante (0), Muriqi (20 mln), Hoedt (prestito 1.5 mln), Andreas Pereira (prestito con diritto di riscatto a circa 20 mln), Fares (8.5 mln).

Il mercato di quest'anno ha vissuto diverse fasi di stallo, sbloccandosi solamente nel finale. A disposizione di Inzaghi arrivano l'esperto portiere Pepe Reina, le scommesse Akpa-Akpro ed Escalante, la punta kosovara Muriqi, il trequartista Andreas Pereira dal Manchester Utd, l'esterno mancino Fares e l'olandese Hoedt, vecchia conoscenza di Formello. Non sappiamo chi finirà fra le intuizioni di Tare e chi invece scenderà nel dimenticatorio. Quel che è certo è che la Lazio quest'anno sembra avere una rosa più lunga e di qualità, soprattutto a centrocampo e in attacco. Basterà per gestire al meglio i tanti impegni dei biancocelesti?



Andiamo quindi a fare un resoconto finale sull'operato di Igli Tare in questi anni laziali:

INTUIZIONI: Andrè Dias (2.5), Floccari (8.5), Biava (0.5), Alvaro Gonzalez (2), Onazi (0), Hernanes (13.5), Marchetti (5.2), Lulic (3), Klose (0), Candreva (10), Strakosha (0), Felipe Anderson (8), Biglia (8), Basta (5), De Vrij (8.5), Parolo (5.5), Milinkovic-Savic (10), Luiz Felipe (0.5), Luis Alberto (5), Immobile (8.5), Marusic (5.5), Lucas Leiva (5.7), Caicedo (2.5), Acerbi (12.5), Correa (18.3), Lazzari (15.2).
Totale intuizioni: 26 giocatori. Spesi (solo cartellino): 163.9 mln.

FLOP: Barreto (3), Eliseu (0.9), Hitzlsperger (0.5), Garrido (2), Bresciano (0), Stankevicius (0.8), Cissé (5.8), Alfaro (3.2), Ederson (0), Pereirinha (0), Saha (0), Novaretti (0), Vinicius (0), Perea (3), Kakuta (0), Postiga (0), Braafheid (0), Gentiletti (1.8), Djordjevic (0), Mauricio (2.6), Morrison (0), Kishna (4), Vargic (3), Bisevac (0), Wallace (8), Leitner (2), Bruno Jordao (9.3), Nani (2), Pedro Neto (18.5), Di Gennaro (0), Proto (0), Durmisi (7.5), Badelj (0), Valon Berisha (7.6), Vavro (12), Jony (1.4).
Totale flop: 37 giocatori. Spesi (solo cartellino): 98.9 mln.

Numericamente parlando, il segno è negativo. A fronte di 26 colpi azzeccati, sono 37 quelli che non hanno lasciato il segno nella Capitale. Se entriamo nel dettaglio, però, notiamo che le scoperte di Tare hanno portato nei bilanci della Lazio diverse plusvalenze: da Hernanes, venduto a circa 20 milioni, a Candreva (22), passando per Felipe Anderson (38 milioni) e Biglia (al Milan per quasi 20 milioni). Senza scordare i giocatori presenti oggi in rosa: Luis Alberto vale più di 50 milioni, cosi come Correa e Immobile. Per non parlare di Milinkovic-Savic, con la Lazio che non prende in considerazione offerte sotto ai 100 milioni.

La quasi totalità dei giocatori finiti nel dimenticatoio è stata presa a parametro zero o per modeste cifre. Nonostante questo, però, in più di un'occasione hanno creato problemi numerici alla Lazio e pesato come ingaggi. Ogni anno escono nuovi giocatori "zavorra" che spesso bloccano il mercato biancoceleste. A questi vanno poi aggiunti anche alcuni investimenti sostanziosi: Vavro (messo tra i flop ma tutti speriamo che ci smentisca) pagato 12 milioni, Wallace 8, Durmisi 7.5 e Berisha altrettanto.

Come giudicare, dunque, i circa dodici anni dirigenziali di Igli Tare? Probabilmente, come tutti, ha avuto grosse intuizioni alternate da brutti scivoloni. Quel che sembra evidente è che, forse, bisognerebbe iniziare a pescare meno nel mucchio e puntare più sulla qualità. Pochi investimenti, fatti con criterio, altrimenti si rischia di diventare accumulatori seriali di bidoni. Quest'anno, rispetto alle passate stagioni, il budget per il mercato è stato maggiore: le scelte daranno ragione alla Lazio? I tifosi se lo augurano, c'è un campionato da giocare e una Champions League da onorare fino all'ultimo."
:since :asrm

Warp

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Citazione di: tosh il 23 Mag 2023, 13:52

mammamia ci sta gente che avevo davvero rimosso.
kikazzoso Leitner? Kakuta? che faccia c'hanno? Barreto? ma chi è ? Vinicius? parente di quello del real? Sta gente ha giocato nella Lazio?
La morchia proprio.

Adler Nest

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Citazione di: tosh il 23 Mag 2023, 13:52
Ho trovato questo articolo  datato due anni fa' (dal suo inizio alla Lazio fino alla stagione 2020/2021)c'è tutto l'operato l'operato di Tare tra acquisti e cessioni,certo tutto opinabile tra acquisti flop o intuizioni,specialmente nei giudizi di chi l'ha redatto,ma non nelle cifre.
"Spesso si parla delle doti da DS di Igli Tare. Alla Lazio dal 2009, tante sono state le intuizioni dell'ex calciatore albanese così come diversi sono stati gli acquisti che non hanno rispettato le aspettative. Sono di più le scommesse vinte o quelle perse? La redazione di Noi Biancocelesti è andata ad analizzare, anno per anno, tutti gli acquisti del Direttore Sportivo laziale con un resoconto nel finale.



2009/10
ACQUISTI: Barreto (3 mln), Andrè Dias (2.5 mln), Eliseu (0.9 mln), Floccari (prestito – riscatto 8.5 mln), Hitzlsperger (0.5 mln), Biava (0.5 mln), Julio Cruz (0), Bizzarri (0).

L'esordio ufficiale di Igli Tare nell'aera tecnica capitolina avviene nella stagione 2009/10. I biancocelesti, vincitori della Coppa Italia l'anno precedente, fanno il loro esordio battendo a Pechino l'Inter di Mourinho in Supercoppa Italiana. Prima dell'inizio della stagione non sono pochi i problemi in casa Lazio: Pandev e Ledesma, a seguito delle diatribe sul mancato rinnovo, vengono messi fuori rosa. Sarà soprattutto l'assenza dell'italo-argentino a pesare sulla Lazio. Il suo posto viene preso a sorpresa da Roberto Baronio, di ritorno dal prestito al Brescia. La Lazio del neo allenatore Ballardini non dà segni di continuità e a gennaio si ritrova a dover combattere addirittura con lo spettro della serie B. Saranno fondamentali gli innesti a gennaio di Dias, Floccari e Biava, il reintegro di Ledesma ma soprattutto l'arrivo di Edy Reja sulla panchina biancoceleste. Il risultato finale sarà un 12° posto in classifica.

INTUIZIONI: Andrè Dias, Floccari, Biava.
FLOP: Barreto, Eliseu, Hitzlsperger.
NEUTRI: Julio Cruz, Bizzarri.



2010/11
ACQUISTI: Garrido (2 mln), Alvaro Gonzalez (2 mln), Bresciano (0), Hernanes (13.5 mln), Onazi (0), Sculli (prestito – riscatto 3.2 mln).

La Lazio di Edy Reja è tutta altra squadra rispetto a quella della prima parte di stagione passata. Floccari viene confermato e guida l'attacco biancoceleste, dall'Uruguay arriva il "Tata" Gonzalez, giocatore sconosciuto ai più al quale Reja si affiderà in molte occasioni. In primavera, intanto, si affaccia un giovane nigeriano che sarà importante in futuro: Eddy Onazi. Ma il vero colpo di Tare risponde al nome di Hernanes. Centrocampista con spiccate doti offensive, sarà per diverso tempo uno degli elementi di forza della Lazio. La stagione si conclude con un quinto posto che sa di amaro: a causa della peggior differenza reti, è l'Udinese ad accedere ai preliminari di Champions League.

INTUIZIONI: Alvaro Gonzalez, Onazi, Hernanes.
FLOP: Garrido, Bresciano.
NEUTRI: Sculli.



2011/12
ACQUISTI: Marchetti (5.2 mln), Konko (5 mln), Stankevicius (0.8 mln), Cana (0), Lulic (3mln), Cissé (5.8 mln), Klose (0), Candreva (comproprietà poi riscattata a 10 mln), Alfaro (3.2 mln).

Probabilmente il calciomercato più d'effetto dell'era Lotito. La Lazio punta all'Europa e per farlo Igli Tare mette a disposizione di Reja giocatori fatti e poche scommesse: dal Cagliari arriva Marchetti, dal Galatasaray Lorik Cana ma soprattutto ad accendere gli entusiasmi sono Miro Klose e Djibril Cissé. Se il tedesco confermerà (se non migliorerà) le aspettative, il francese non lascia il segno dalle parti di Formello, tanto che a gennaio viene ceduto al QPR. Sempre nella sessione invernale, tra il disappunto dei tifosi, arriva dal Cesena Antonio Candreva. Lui, che sembrava ormai indirizzato a far parte della casella degli "acquisti sbagliati" farà ricredere il popolo laziale ed in poco tempo diventerà uno degli uomini più importanti della rosa. Da segnalare l'arrivo di un quasi sconosciuto Senad Lulic: di lui i tifosi avranno modo di parlare in futuro... Non pervenuto, invece, Emiliano Alfaro. La rosa è comunque una delle migliori dell'era Lotito e quella Lazio arriva al quarto posto, un piazzamento che però non premia con la Champions League (quell'anno erano le prime tre ad andare).

INTUIZIONI: Marchetti, Lulic, Klose, Candreva.
FLOP: Stankevicius, Cissé, Alfaro.
NEUTRI: Konko, Cana.



2012/13
ACQUISTI: Ciani (3.5 mln), Ederson (0), Pereirinha (0), Strakosha (0), Saha (0).

La stagione 2012/13 porta pochi cambiamenti a livello di rosa ma quello più importante riguarda la panchina: al posto di Edy Reja viene chiamato lo svizzero Vladimir Petkovic. Il girone di andata è da strabuzzare gli occhi: la Lazio chiude a 39 punti ad un passo dalla Juve capolista. Nel girone di ritorno, però, non viene mantenuto il ritmo e complice un mercato di riparazione alquanto deludente (Pereirinha e Saha non lasciano il segno) la stagione termina con gli uomini di Petkovic al 7° posto. Non c'è però spazio per le contestazioni: Lulic, al 71′, decide il derby in finale di Coppa Italia contro la Roma e regala alla Lazio forse la vittoria più importante della sua storia.

INTUIZIONI: Strakosha.
FLOP: Ederson, Pereirinha, Saha.
NEUTRI: Ciani.



2013/14
ACQUISTI: Etrit Berisha (0.3 mln), Novaretti (0), Vinicius (0), Felipe Anderson (8 mln), Biglia (8 mln), Perea (3 mln), Kakuta (0), Postiga (0).

Pronti, via e la Lazio si ritrova a giocare la Supercoppa Italiana contro la Juventus: all'Olimpico finisce 4-0 per i bianconeri, troppo superiori in quel momento. In campionato non va meglio, il neo acquisto Felipe Anderson ancora deve esplodere e a Natale Vladimir Petkovic viene esonerato: al suo posto torna sulla panchina Edy Reja. A gennaio Hernanes viene ceduto all'Inter ma il brasilano non viene rimpiazzato. Arrivano Kakuta e Postiga: nessuno dei due lascerà traccia nella Capitale. Il campionato termina con la Lazio al 9° posto e fuori dall'Europa.

INTUIZIONI: Felipe Anderson, Biglia.
FLOP: Novaretti, Vinicius, Perea, Kakuta, Postiga.
NEUTRI: Etrit Berisha.



2014/15
ACQUISTI: Basta (5 mln), Braafheid (0), De Vrij (8.5 mln), Gentiletti (1.8 mln), Parolo (5.5 mln), Djordjevic (0), Mauricio (2.6 mln).

Sulla panchina arriva Stefano Pioli. La stagione è entusiasmante, i biancocelesti conquistano otto vittorie consecutive in campionato, arrivano in finale di Coppa Italia (battuta dalla Juve per 2-1 ai supplementari) e si piazzano al 3° posto in classifica ottenendo l'accesso per i preleminari di Champions League. Brilla su tutti Felipe Anderson, finalmente esploso definitivamente dopo tanta attesa. Fra gli acquisti spuntano su tutti i nomi di Marco Parolo e Stefan De Vrij, protagonisti, in senso diverso, anche nelle successive stagioni.

INTUIZIONI: Basta, De Vrij, Parolo.
FLOP: Braafheid, Gentiletti, Djordjevic, Mauricio.
NEUTRI: –



2015/16
ACQUISTI: Hoedt (0), Patric (0), Milinkovic-Savic (10 mln), Morrison (0), Kishna (4 mln), Matri (prestito), Vargic (3 mln), Bisevac (0).

La stagione 2015/16 inizia nel peggiore dei modi, con la sconfitta in Supercoppa contro la Juventus. Ma l'obiettivo reale della squadra di Pioli è ottenere la qualificazione ai gironi di Champions League contro il Leverkusen. Dopo l'1-0 dell'Olimpico a firma di Keita, i biancocelesti cadono al ritorno subendo tre gol dai tedeschi. La stagione non è fra le più positive e dopo il derby perso 4-1, Pioli lascia il posto a Simone Inzaghi. Lo score dell'ex giocatore biancoceleste non è dei più negativi ma nonostante ciò la Lazio non riesce a raggiungere la qualificazione europea. Tra gli acquisti, da segnalare l'arrivo di Milinkovic-Savic per 10 milioni. Il giovane serbo sarà uno degli investimenti più importanti degli ultimi cinque anni.

INTUIZIONI: Milinkovic-Savic.
FLOP: Morrison, Kishna, Vargic, Bisevac.
NEUTRI: Hoedt, Patric, Matri.



2016/17
ACQUISTI: Bastos (6.5 mln), Luiz Felipe (0.5 mln), Jordan Lukaku (5 mln), Wallace (8 mln), Luis Alberto (5 mln), Leitner (2 mln), Immobile (8.5 mln).

Forse la stagione della svolta. A dirigire la formazione capitolina viene chiamato Marcelo Bielsa. Dopo una lunga telenovela, il tecnico argentino viene ufficializzato dalla Lazio ma dopo pochissime ore rassegna le sue dimissioni. Una vicenda mai ben chiarita del tutto quella che ha visto come protagonista "el Loco" (nomen omen). Quando ormai sembrava ad un passo dalla Salernitana ecco tornare sulla panchina biancoceleste Simone Inzaghi. Questa sarà la svolta della Lazio da quel giorno ad oggi. Durante il calciomercato arrivano giocatori che ancora oggi rappresentano la colonna vertebrale della squadra: Luiz Felipe (poi girato in prestito a Salerno), Luis Alberto e Ciro Immobile. La Lazio di Inzaghi arriva quinta in campionato ed è finalista di Coppa Italia. Niente male come esordio per quel ragazzo di Piacenza con l'aquila nel cuore...

INTUIZIONI: Luiz Felipe, Luis Alberto, Immobile.
FLOP: Wallace, Leitner.
NEUTRI: Jordan Lukaku, Bastos.



2017/18
ACQUISTI: Marusic (5.5 mln), Bruno Jordao (9.3 mln), Lucas Leiva (5.7 mln), Nani (prestito, 2 mln), Caicedo (2.5 mln), Pedro Neto (18.5 mln), Di Gennaro (0), Caceres (0.6 mln).

Si riparte con Simone Inzaghi e la Lazio vince subito la Supercoppa Italiana battendo 3-2 la Juventus. Dal mercato arriva, dopo la cessione di Biglia, arriva dal Liverpool un certo Lucas Leiva. Il nome che esalta i tifosi, però, è quello di Nani: l'ex attaccante del Valencia, purtroppo, non troverà la sua dimensione nella Capitale. La stagione vede la Lazio sfiorare nuovamente la qualificazione in Champions: un'entrata maldestra di Stefan De Vrij (già promesso sposo dell'Inter) regala la vittoria ai nerazzurri con annessa qualificazione nella massima competizione europea.

INTUIZIONI: Marusic, Lucas Leiva, Caicedo.
FLOP: Bruno Jordao, Nani, Pedro Neto, Di Gennaro.
NEUTRI: Caceres.



2018/19
ACQUISTI: Proto (0), Acerbi (12.5 mln), Durmisi (7.5 mln), Badelj (0), Valon Berisha (7.6 mln), Correa (18.3 mln), Romulo (prestito).

La terza stagione di Inzaghi vede la rosa perdere due pezzi importanti: Stefan De Vrij (svincolatosi per andare all'Inter) e Felipe Anderson (al West Ham per 38 mln di euro). Al loro posto arrivano Francesco Acerbi e Joaquin Correa. Il campionato non è esaltante, soprattutto nella seconda parte. Quella però che salva la stagione alla Lazio è la vittoria della Coppa Italia in finale contro l'Atalanta: Milinkovic e Correa stendono i bergamaschi e portano la Coppa a Roma. Sarà nuovamente Europa League.

INTUIZIONI: Acerbi, Correa.
FLOP: Proto, Durmisi, Badelj, Valon Berisha.
NEUTRI: Romulo.



2019/20
ACQUISTI: Vavro (12 mln), Jony (1.4 mln), Lazzari (15.2 mln), Adekanye (0).

Come scordare l'ultima annata biancoceleste, probabilmente quella più esaltante dell'era Lotito. Alla corte di Inzaghi arrivano Lazzari, Vavro, Jony e Adekanye. Solo il primo sarà fondamentale nell'orchestra capitolina. La stagione fa sognare, la Lazio a marzo è ad un solo punto dalla Juventus. Poi il Covid, campionato sospeso e ripreso ad inizio estate con gare ogni tre giorni. La squadra di Inzaghi, complice anche una rosa corta, non regge il ritmo, e alla fine si accontenta di un 4° posto che vuol dire comunque Champions League.

INTUIZIONI: Lazzari.
FLOP: Vavro, Jony.
NEUTRI: Adekanye.



2020/21
ACQUISTI: Reina (0), Akpa-Akpro (0), Escalante (0), Muriqi (20 mln), Hoedt (prestito 1.5 mln), Andreas Pereira (prestito con diritto di riscatto a circa 20 mln), Fares (8.5 mln).

Il mercato di quest'anno ha vissuto diverse fasi di stallo, sbloccandosi solamente nel finale. A disposizione di Inzaghi arrivano l'esperto portiere Pepe Reina, le scommesse Akpa-Akpro ed Escalante, la punta kosovara Muriqi, il trequartista Andreas Pereira dal Manchester Utd, l'esterno mancino Fares e l'olandese Hoedt, vecchia conoscenza di Formello. Non sappiamo chi finirà fra le intuizioni di Tare e chi invece scenderà nel dimenticatorio. Quel che è certo è che la Lazio quest'anno sembra avere una rosa più lunga e di qualità, soprattutto a centrocampo e in attacco. Basterà per gestire al meglio i tanti impegni dei biancocelesti?



Andiamo quindi a fare un resoconto finale sull'operato di Igli Tare in questi anni laziali:

INTUIZIONI: Andrè Dias (2.5), Floccari (8.5), Biava (0.5), Alvaro Gonzalez (2), Onazi (0), Hernanes (13.5), Marchetti (5.2), Lulic (3), Klose (0), Candreva (10), Strakosha (0), Felipe Anderson (8), Biglia (8), Basta (5), De Vrij (8.5), Parolo (5.5), Milinkovic-Savic (10), Luiz Felipe (0.5), Luis Alberto (5), Immobile (8.5), Marusic (5.5), Lucas Leiva (5.7), Caicedo (2.5), Acerbi (12.5), Correa (18.3), Lazzari (15.2).
Totale intuizioni: 26 giocatori. Spesi (solo cartellino): 163.9 mln.

FLOP: Barreto (3), Eliseu (0.9), Hitzlsperger (0.5), Garrido (2), Bresciano (0), Stankevicius (0.8), Cissé (5.8), Alfaro (3.2), Ederson (0), Pereirinha (0), Saha (0), Novaretti (0), Vinicius (0), Perea (3), Kakuta (0), Postiga (0), Braafheid (0), Gentiletti (1.8), Djordjevic (0), Mauricio (2.6), Morrison (0), Kishna (4), Vargic (3), Bisevac (0), Wallace (8), Leitner (2), Bruno Jordao (9.3), Nani (2), Pedro Neto (18.5), Di Gennaro (0), Proto (0), Durmisi (7.5), Badelj (0), Valon Berisha (7.6), Vavro (12), Jony (1.4).
Totale flop: 37 giocatori. Spesi (solo cartellino): 98.9 mln.

Numericamente parlando, il segno è negativo. A fronte di 26 colpi azzeccati, sono 37 quelli che non hanno lasciato il segno nella Capitale. Se entriamo nel dettaglio, però, notiamo che le scoperte di Tare hanno portato nei bilanci della Lazio diverse plusvalenze: da Hernanes, venduto a circa 20 milioni, a Candreva (22), passando per Felipe Anderson (38 milioni) e Biglia (al Milan per quasi 20 milioni). Senza scordare i giocatori presenti oggi in rosa: Luis Alberto vale più di 50 milioni, cosi come Correa e Immobile. Per non parlare di Milinkovic-Savic, con la Lazio che non prende in considerazione offerte sotto ai 100 milioni.

La quasi totalità dei giocatori finiti nel dimenticatoio è stata presa a parametro zero o per modeste cifre. Nonostante questo, però, in più di un'occasione hanno creato problemi numerici alla Lazio e pesato come ingaggi. Ogni anno escono nuovi giocatori "zavorra" che spesso bloccano il mercato biancoceleste. A questi vanno poi aggiunti anche alcuni investimenti sostanziosi: Vavro (messo tra i flop ma tutti speriamo che ci smentisca) pagato 12 milioni, Wallace 8, Durmisi 7.5 e Berisha altrettanto.

Come giudicare, dunque, i circa dodici anni dirigenziali di Igli Tare? Probabilmente, come tutti, ha avuto grosse intuizioni alternate da brutti scivoloni. Quel che sembra evidente è che, forse, bisognerebbe iniziare a pescare meno nel mucchio e puntare più sulla qualità. Pochi investimenti, fatti con criterio, altrimenti si rischia di diventare accumulatori seriali di bidoni. Quest'anno, rispetto alle passate stagioni, il budget per il mercato è stato maggiore: le scelte daranno ragione alla Lazio? I tifosi se lo augurano, c'è un campionato da giocare e una Champions League da onorare fino all'ultimo."
:since :asrm
Grazie.
A futura memoria per i difensori e per i critici: mi permetto di sottolineare i due mercati 19-20 e 20-21 che per me sono stati devastanti.
Su una squadra che doveva affrontare la CL e via via sempre più vecchia.
Gli analitici del forum avranno molto materiale su cui riflettere.

Tarallo

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Gaël Kakuta era giocatore di talento e ha fatto una carriera decente.

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WhiteNoise

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Citazione di: Warp il 23 Mag 2023, 14:03
mammamia ci sta gente che avevo davvero rimosso.
kikazzoso Leitner? Kakuta? che faccia c'hanno? Barreto? ma chi è ? Vinicius? parente di quello del real? Sta gente ha giocato nella Lazio?
La morchia proprio.

Vinicius era il figlio illegittimo di Hernanes.

Il nostro Giorgione

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Per onestà di giudizio, non metterei Eliseu, Jordao e Neto tra i flop. Sono state plusvalenze (vere), non flop.

El Matador

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Io però non farei un unico calderone dei "bidoni".
Ci sono giocatori che non hanno reso, ma che non si possono accollare al DS.
Badelj e Berisha, ad esempio, per me erano acquisti giusti, come modalità, prezzo, ruolo, esperienza, ecc...
(E lo dico io che avrei voluto che Tare fosse stato salutato almeno 2 o 3 anni fa.)

QVIRIS

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dopo aver letto l'intervista si llsn mi chiedo se non soffra di uno sdoppiamento di personalità: da un lato fa capire che sta con le valige in mano, dall'altro parla del mercato estivo come se fosse a tutti gli effetti il DS in carica per ancora chissà quanto....bah

Splash

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Citazione di: Warp il 23 Mag 2023, 14:03
mammamia ci sta gente che avevo davvero rimosso.
kikazzoso Leitner? Kakuta? che faccia c'hanno? Barreto? ma chi è ? Vinicius? parente di quello del real? Sta gente ha giocato nella Lazio?
La morchia proprio.
Tutti questi insieme sono costati 30 euro.

HummingBard

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Io Tare lo vorrei cambiare da un paio di anni.

Ma gente portata per due noccioline e chiamarli "morchie" anche no.


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alenlalieno

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a luglio tare andrà via.
servono 3 dati.
quanto ha speso da quando è arrivato
quanto avremo incassato da quando è arrivato
quanto resta come valore della rosa.
poi si valuta.

Warp

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Citazione di: HummingBard il 23 Mag 2023, 14:53
Io Tare lo vorrei cambiare da un paio di anni.

Ma gente portata per due noccioline e chiamarli "morchie" anche no.

Ho capito ma non stai al mercato del pesce che uno dice il pescespada e il tonno costavano troppo c'era il pangasio gratis ho preso quello per la grigliata. :beer:
Saranno pure state gratis ma sempre pippe rimangono.

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