sensazione oltremodo corretta.
Per questo non è il momento dei saluti pacati. Secondo me.
Che poi, voglio capire:
si difende Tare perché si difende la Lazio, si vede nel DS una parte del tutto. E ci sta, lo comprendo.
Il problema sorge quando questa identificazione nasconde, non consente di vedere, quando i due interessi non sono più sovrapposti e Tare fa gli interessi di Tare, anche laddove non coincidono con quelli della Lazio.
Sia quando ancora era DS, ma tutt'oggi.
Il rischio è che ci si è talmente abituati a difenderlo, si è talmente settati sul fatto che Tare è la Lazio, che laddove per difendere la Lazio andrebbe attaccato il campanello d'allarme non scatta più.
Non ci si accorge che toccherebbe attaccare Tare per difendere la Lazio, proprio per la sovrapposizione ormai consolidata negli anni.
Che è poi quanto contestavo già diverso tempo fa.