Il secondo posto non è frutto di programmazione societaria o di un progetto chiaro e vincente. La Lazio non ha la seconda rosa più forte d'Italia ma nemmeno la terza, la quarta e si può discutere sulla quinta. La Lazio arriva seconda grazie al mister, che è riuscito a tirar fuori il meglio da ciascun giocatore, rivitalizzando giocatori come Cataldi, Hysaj, Patric, Romagnoli che negli ultimi anni sembravano chi più chi meno in declino e con la carriera ormai segnata; e a seguito di una serie di circostanze che è stata brava a sfruttare.
Se prendiamo gli ultimi 10 anni, l'unico che è riuscito a dare continuità al proprio ciclo è stato ovviamente Inzaghi, ma tutto è crollato proprio a seguito della sua miglior stagione.
Nel 2013 dopo esser stati derubati in EL e aver vinto la Coppa Italia siamo andati a fare una delle peggiori stagioni degli ultimi anni.
Idem nel 2015, dopo terzo posto (ad un punto dal secondo posto) e finale di coppa italia (che la vinci 99/100 giocando in quel modo), la stagione seguente non siamo nemmeno arrivati in EL ed abbiamo raccolto un numero incredibili di figure di m.
Non biasimo chi non vuole vivere alla giornata, pensare solo al secondo posto e credere che andrà tutto bene perchè le cose ormai sono cambiate. Quello che è certo è che questo mese di giugno non ha esorcizzato gli spettri del passato, anzi.