Come distruggere nei 4 mesi di mercato di ogni maledetto anno tutto il buono fatto dalle varie Lazio nei restanti 8 mesi con il sudore, il lavoro e i risultati.
Sono anni che va avanti così, se solo Lotito capisse e intervenisse su questo fattore la Lazio avrebbe risolto l'80% di tutti i suoi problemi.
Invece a ogni sessione di mercato torniamo da capo a dodici, con i secchi di acqua gelata gettati sull'entusiasmo dei tifosi, sulla passione, sulle aspettative, sulla campagna abbonamenti aperta ecc.
Tutti gli anni è stato così, o quasi, e per due volte l'anno, a gennaio e a giugno. E tutto ciò non depone positivamente per Lotito. Perché va bene saper tenere un bilancio societario a posto, va bene saper tenere sotto controllo gli stipendi dei dipendenti, va bene riuscire a guidare con mano salda una società sportiva non ricca fra i marosi della gestione finanziaria
ma non va bene deprimere costantemente l'entusiasmo delle persone, tradire le aspettative dei tifosi che sono il cuore pulsante della Lazio.
Arrivati a questo punto, io non credo che Lotito ignori il problema, l'uomo sembra discretamente in gamba e avrà intorno consiglieri in grado di spiegargli quello che succede, credo piuttosto che non gliene freghi nulla e che, sbagliando, non ritenga fondamentale un ambiente effervescente e caldo per i successi del progetto tecnico.
Quindi ogni anno la Lazio riparte da zero agli occhi di tifosi e addetti ai lavori. Poi ci lamentiamo se nelle griglie di partenza i giornali ci mettono sempre al settimo posto o quasi alla pari del torino che ogni anno finisce 20 punti sotto la Lazio.
Perché poi, per fortuna, oltre Lotito, oltre il mercato c'è il campo, gli allenatori e i calciatori. Ma dura solo 8 mesi e negli altri 4 si azzera sempre tutto.