Citazione di: venezuelano il 01 Ago 2023, 00:58
Neanche a Sarri prendono tutto ciò che desidera.
La differenza con altre società è che oggi un allenatore come Inzaghi, visto che si è accennato all'Inter, fa parte di un'area sportiva cui riferimento principe è Marotta, più collaboratori e un vicepresidente, che rendono la figura dell'allenatore meno decisiva e incisiva nelle cose di mercato.
Ciò non esclude che Marotta e compagnia ascoltino il proprio mister suo temi di mercato e ne tengano conto.
Sarri è una figura più ingombrante o accentratrice nei temi di mercato proprio perché altri riferimenti non c'è ne sono. Inevitabilmente oggi il verbo di Sarri è meno insignificante rispetto a quello di tanti suoi colleghi
Nel momento in cui l'Inzaghi di turno si troverà con papà o figlio Zhang, in un impeto di follia, prendersi carico della direzione sportiva e si occupi di cose che non gli competono, allora in quel caso potremmo soppesare il peso dell'allenatore in una condizione simile alla nostra.
Siccome la nostra è una situazione anomala, unica e rara, allora il verbo del mister inevitabilmente continuerà ad avere un peso maggiore rispetto ad altri nell'area sportiva.
Ma se non c'hai i soldi sufficienti, Sarri potrà avere tutto il peso specifico possibile, ma certe operazioni di mercato non le chiudi uguale.
Più in generale, io non credo che il problema di Sarri, attualmente, con Lotito, sia solo quello relativo alle caselle di mercato da occupare. I problemi stanno anche in altri ambiti gestionali su come viene "accompagnata" la squadra in questo momento.
Per tutto il ritiro, non c'era un rappresentante della società ad Auronzo e tantomeno un direttore sportivo o una sua emanazione, che seguisse gli allenamenti per valutare alcuni dei 26 aggregati.
Non credo che a Sarri piaccia fare il tuttologo, visto quanto dichiarato nel tempo.
Se non ci sono dirigenti di riferimento, lui ed il suo staff si devono accollare anche questioni che non attengono alla loro sfera di competenza.
Un po' come Pioli prima di Inzaghi, visto che non aveva al suo fianco un club-manager ed ha pagato dazio.