Trovo questa intervista davvero fuori luogo.
Faccio una premessa: per me la Lazio e' qualcosa che va oltre allo sport o il risultato, e' amore e sacrificio. Io sono cresciuto al nord, a 600km da Roma. Da piccolino tutti i miei amici erano delle strisciate, io la pecora nera laziale. Loro vincevano vincevano e vincevano, mio padre mi portava a San siro o a Torino e la maggior parte prendevi mazzate. Tutte le persone mi dicevano"ma quando è che cambi squadra..dai poverino", avevo 5-7-10 anni. Io rispondevo sono della Lazio e non me devi cacare il xxxx (non è vero, ero sempre ben educato ma il concetto era quello

. Per me la Lazio e sentimento.
Però. Però non accetto da un capitano un intervista in cui si evince una tal debolezza caratteriale. Io pretendo da un giocatore che ha segnato 200 goal nella Lazio, capitano, con uno stipendio da 4M e che è idolatrato nel suo quotidiano un intervista in cui dice: mi vergogno per come sto giocando, oggi più di ieri, più di quando sono arrivato (e quando è arrivato non contava un bel niente) devo rimboccarmi le maniche e farmi un culo così. Fanno bene alcuni tifosi a criticarmi, da uno come me e' giusto aspettarsi ben altre prestazioni. Sto deludendo ma ce la metterò tutta per tornare il vero Ciro.
E invece no: l'arabia, la champions, il cazzo e il mazzo.. un intervista imbarazzante, dove si evince una scarsezza intellettuale importante. Per me ragiona male. Manca di logica e di umiltà. Se vi chiedete perché la Lazio non ha le palle molto spesso, ecco un primo indizio.
Io stimo Ciro perché è un grande calciatore e un bravo ragazzo, ma oggi si è comportato in maniera stupida e non da capitano.
Questo vittimismo e' ridicolo.. specialmente dopo le parole di sarri e della nord (sempre con lui..). Io mi vergognerei.